L’Agriturismo “La corte dei Platani” ospita il Coordinamento Libera della provincia di Caserta ed il Comitato Don Peppe Diana

Cancello ed Arnone  – Nella serata del 26 ottobre u.s. nel comune di Cancello ed Arnone si è vissuto un grande evento, infatti presso l’Agriturismo “La corte dei Platani” c’è stato un incontro del Coordinamento Libera della provincia di Caserta ed il Comitato Don Peppe Diana. A tal proposito la stessa titolare dell’Agroturismo, Rossana Fichele, ancora emozionata, ma molto soddisfatta, racconta che circa 250 persone, provenienti da diverse zone d’Italia, hanno scelto la sua struttura per vivere una serata all’insegna dei prodotti tipici d’eccellenza del nostro territorio.

Un privilegio assolutamente entusiasmante dal momento che le è stato chiaramente precisato che l’Agriturismo “La corte dei platani” è stato prescelto dopo un’attenta ed accurata ricerca sul territorio di un organismo rispondente a tutti i termini della legalità, i cui titolari fossero persone capaci di realizzarsi con il frutto del proprio onesto lavoro.

Era ancora emozionata Rossana, quando parlava di tutti gli elogi che aveva ricevuto, complimenti del tutto inattesi ed inaspettati, ma graditi perché hanno significato proprio gratificare l’immenso ed incessante lavoro che, sia lei che il suo consorte, dedicano al lavoro giornalmente.

Intanto fra i prodotti d’eccellenza è stato annoverato il pane che viene lavorato proprio dal Panificio Fichele. Per l’occasione sono state preparate pizze varie gustosissime. Non sono mancati prodotti di nicchia come la mozzarella del Caseificio dei ragazzi di Libera, il maialino nero casertano, vini locali e dei paesi limitrofi e moltissime altre prelibatezze.

Una serata fantastica ha concluso Rossana, che in alcuni momenti è stata molto emozionante per me, tanto che non ho potuto trattenere qualche lacrima.

Intanto prosegue l’evento “Da beni confiscati…a beni comuni”; sarà presentato Giovedì 29 Ottobre presso la sala Consiliare del Comune di Castel Volturno il protocollo di intesa che il Centro di Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. di Caserta, il Coordinamento Libera della provincia di Caserta ed il Comitato Don Peppe Diana hanno stipulato per riattivare l’Osservatorio Provinciale sui Beni Confiscati, attraverso il quale si intende “liberare” le informazioni sui beni confiscati, renderle accessibili ai non addetti ai lavori e promuovere buoni esempi di riuso sociale di tali beni: l’utilizzo sociale dei beni confiscati è infatti un indicatore della crescita di comunità alternative alle mafie, la prova reale del processo di cambiamento in atto nelle terre di camorra, e di quanto gli enti locali e le istituzioni tutte, favoriscano la costruzione di capitale sociale e di senso civile sui propri territori.
Il progetto, avviato nel 2010 da Libera, Comitato Don Peppe Diana e Provincia di Caserta, ha permesso il censimento di numerose aree, strutture e terreni confiscati alla criminalità organizzata, e ha reso noti i recuperi esemplari di molti di questi beni, dati in gestione a realtà del Terzo Settore: molte di queste esperienze sono state riportate nel sito Cosenostre.org, oggi completamente rinnovato,frutto tangibile delle sinergie attivate in tema di beni confiscati e nuove tecnologie. L’Osservatorio 2015 riparte quindi con un bagaglio di saperi e di dati già acquisiti, ma soprattutto con nuovi obiettivi: non sarà soltanto portato avanti un servizio informativo per cittadini e realtà associative, ma si intende costruire, con la partecipazione di tutti i membri della società civile, un organismo collettivo e permanente di promozione della legalità.

Cittadini, soci di associazioni e rappresentanti delle istituzioni potranno infatti contribuire attivamente all’implementazione dell’Osservatorio, segnalando casi da attenzionare o, ancora, prendendo parte ai momenti di confronto territoriale promossi sul tema: chi vorrà, infatti, potrà lasciare i propri riferimenti sul portale cosenostre.org, le cui nuove caratteristiche tecniche saranno illustrate in occasione dell’incontro del 29, e sarà ricontattato nei temi e nelle modalità che saranno anticipati in questa occasione.

L’Osservatorio mira inoltre a sollecitare i comuni affidatari di beni confiscati affinché provvedano al più presto a “metterli a frutto” con progetti di riutilizzo sociale, anche attraverso l’assegnazione ad enti del Terzo Settore.
La presentazione del 29 Ottobre sarà anche un’occasione per discutere con la stampa delle norme che regolano la confisca e l’assegnazione dei beni confiscati, affinché la comunicazione sul tema renda adeguata giustizia a quanti hanno saputo tramutare i fortini della criminalità organizzata in avamposti di speranza.

Sono stati invitati a partecipare: Vincenzo Cappello – Esecutivo ANCI Campania, i magistrati Antonio Ardituro e Giuseppe Borrelli, Rosaria Capacchione – Senatrice della Repubblica e membro della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle associazioni criminali, Vincenza Amato – presidente della Seconda Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati della Regione Campania: modera i lavori Ottavio Lucarelli – Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Campania.

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