A Caserta il progetto Emile. Un’iniziativa della Società Italiana dei Francesisti

(Anna Giordano) – Filo diretto tra la S.I.de.F. – Società Italiana dei Francesisti – e le Università nel nome di EMILE. Per la S.I.de.F. il segretario nazionale Aldo Antonio Cobianchi e la fiduciaria provinciale Anita Schiavo; per le Università Maria Giovanna Petrillo, ricercatore in Letteratura francese presso l’Università Parthenope di Napoli. Una collaborazione di alto profilo, come ha sottolineato Cobianchi nel saluto di apertura dei lavori, precisando come sia significativa la ripresa di questi rapporti culturali tra due istituzioni, l’una associativa e l’altra accademica.
Il Seminario dal titolo “Le caractère de l’einseignant EMILE” a cura di Maria Giovanna Petrillo dell’Università “Parthenope” e introdotto dalla fiduciaria S.I.de.F. , si è tenuto presso la libreria MI&RO in via Caduti sul Lavoro, Caserta. Presente con un folto e qualificato pubblico la vice fiduciaria S.I.de.F. prof. Maria Lagnese. La prof. Petrillo con competenza e passione ha illustrato il progetto in tutta la sua valenza, suscitando vivo interesse e coinvolgendo gli intervenuti con un vivo dibattito per approfondimenti e modalità attuative. L’evento ha avuto come sua mission quella di presentare le nuove prospettive didattiche nell’ambito del plurilinguismo. EMILE, ossia l’Enseignement d’une matière à travers l’intégration d’une langue étrangère, è l’equivalente in lingua francese del CLIL, cioè l’acronimo di Content and Language Integrated Learning. Esso mira ad incrementare la sicurezza in classe, migliorando i risultati didattici. In tal modo i docenti sono orientati a sperimentare l’insegnamento delle rispettive materie utilizzando la lingua straniera come lingua veicolare.
Il progetto, curato dalle Università degli Studi “Parthenope” e “Suor Orsola Benincasa”, ha preso il via il 30 aprile c.a. nelle sale di Villa Doria D’Angri, Napoli. Alla cerimonia inaugurale hanno presenziato le proff Bruna di Sabato e Carolina Diglio e il prof. Alvio Patierno.

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