Agenda teatrale dal 26 gennaio al 1 febbraio 2015 in Campania, programmata dal Teatro Pubblico Campano

Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento
info 0818786165
Martedì 27 gennaio ore 21.00

Teatro Ricciardi di Capua
Info 0823963874
Mercoledì 28 gennaio ore 21.00

Teatro Auditorium Tommasiello di Teano
info 0823885096 – 3333782429
Giovedì 29 gennaio ore 20.45

Teatro Umberto di Nola
info 0818231622
Venerdì 30 gennaio ore 21.00

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino
info 0825771620
Sabato 31 gennaio, ore 21.00, e domenica 1 febbraio, ore 18.30
Nuovo Teatro
diretta da Marco Balsamo
presenta

Rocco Papaleo in

Una piccola impresa meridionale
uno spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo

e con
Francesco Accardo, chitarra
Jerry Accardo, percussioni
Guerino Rondolone, contrabbasso
Arturo Valiante, pianoforte

regia Valter Lupo

costumi Eleonora Rella, luci Marco Palmieri

Un esperimento di teatro canzone, come un diario da sfogliare a caso, che raccoglie pensieri di giorni differenti. Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali mi appaiono nel rileggerle ora.
Non è che un diario racchiuda una vita, ma di certo, dentro, trovi cose che ti appartengono, e nel mio caso l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltare.
Fin qui, il senso della piccola impresa. A renderla meridionale, ci pensa l’anagrafe, mia e della band che tiene il tempo. Ma sarebbe meglio dire, il controtempo, visto che il sud, di solito, scorre a un ritmo diverso. La questione meridionale in fondo è tutta qui: uno scarto di fuso orario, un jet lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni. Del corpo sociale, siamo gli arti periferici, dita e unghie. Il cuore pulsante batte altrove, mentre a noi, tutt’al più spetta la manicure. Dunque, un teatro a portata di mano, col desiderio, a ben vedere, solo di stringerne altre.

Teatro Carlo Gesualdo di Avellino
info 0825771620
Martedì 27 gennaio, ore 21.00

DIANA OR.I.S. presenta

Carlo Giuffrè in

La lista di Schindler
di Francesco Giuffrè
Drammaturgia Ivan Russo e Francesco Giuffrè

interpreti e personaggi
Carlo Giuffre – Oskar Schindler
Valerio Amoruso – Itzhak Stern
Pietro Faiella – Amon Goeth
Riccardo Francia – Uomo
Marta Nuti – Emilie Schindler

musiche Gianluca Attanasio, scene Andrea Del Pinto
costumi Sabrina Chiocchio, disegno luci Giuseppe Filipponio
video Letizia D ‘Ubaldo

Costruzione scena , O.C.S.A. SOC.COOP. ARL.- Sartoria , Annamode 68
calzature, Pompei 2000 Roma – trasporti , Liberato Napoli
Noleggio materiale elettrico e fonico META srl

direttore di scena, Francesco De Simone – assistente alla regia Andrea Puglisi,
assistente alla scenografia, Aurora Buzzetti – Elettricista , Giuseppe Filipponio
sarto, Vincenzo Attini
.
regia Francesco Giuffrè

Note di regia

Oskar Schindler è stato semplicemente un uomo. Un uomo che ha vissuto e agito in uno dei periodi più assurdi e folli della storia dell’uomo. Il periodio della dittatura e dell’ideologia nazista. Non ha compiuto un impresa strepitosa, o inventato chissà quale meraviglia. Ha semplicemente agito secondo la propria coscienza. Ha “semplicemente” salvato la vita di 1200 persone tra uomini e donne, e questo fa di lui un eroe. “Chi salva la vita di un solo uomo salva tutto il mondo”. Questa frase, detta ad Oskar da Itzhak Stern, suo contabile, fu il seme che germogliò nel suo animo, l’attimo in cui forse, inconsapevolmente, decise di opporsi a suo modo alla follia che lo circondava.
Portare a teatro la sua storia è un’esigenza del racconto. Raccontare una storia che ricordi un periodo buio ma che possa dare testimonianza della speranza che l’uomo ha la capacità di ribellarsi alle mostruosità compiute dai suoi simili.
Carlo Giuffrè, uno dei grandi maestri del teatro italiano, darà voce e volto alla storia di Oskar Schindler che ripercorre e ricostruisce quegli anni, in cui migliaia di ebrei polacchi furono rastrellati e portati nei campi di concentramento, mentre a Varsavia fu eretto il più grande ghetto d’Europa. Storie ordinarie di uomini e donne che si intrecciano con la straordinaria storia di un uomo, che li salvò dalla follia di una ideologia. Una salvezza testimoniata dal ricordo e dall’esistenza oggi di uomini e donne, figli e figlie, che non sarebbero vivi senza la caparbietà di Oskar Schindler.

Francesco Giuffrè
Teatro Gloria di Pomigliano D’Arco
Info 0818843409
Martedì 27 gennaio ore 20.45
Compagnia Mauri Sturno
Presenta

Glauco Mauri e Roberto Sturno in

Quattro buffe storie
da Luigi Pirandello e Anton Cechov
(Cecè – La patente – Domanda di matrimonio – Fa male il tabacco)

e con
Mauro Mandolini, Laura Garofoli, Amedeo D’Amico
Lorenzo Lazzarini, Paolo Benvenuto Vezzoso

regia Glauco Mauri
scene Giuliano Spinelli
costumi Liliana Sotira
musiche Germano Mazzocchetti

La vita (di ieri e di oggi) raccontata dal genio grottesco di due grandi poeti dell’animo umano con la leggerezza del sorriso, l’ironia della follia e la comicità dell’assurdo

“Dire cose utili divertendo”, come diceva Orazio, potrebbe essere il sottotitolo di Quattro buffe storie, spettacolo tratto da opere di Cechov e Pirandello legate insieme dalla “comica follia” dei personaggi.
La tenerezza di Cechov e il graffio di Pirandello si compenetrano tanto profondamente da non poterne discernere i confini, dando vita ad un sorprendente caleidoscopio dove è rappresentata la vita di quello strano e buffo essere che è l’uomo.
Nei folgoranti atti unici di Pirandello, la comicità e il grottesco sono lo specchio deformante della realtà, vista con la “pietas” per i suoi personaggi.
Ne La patente vive una delle tematiche più care all’autore siciliano: il contrasto tra ciò che veramente siamo e ciò che invece gli altri pensano di noi. L’uomo, a volte, per sopravvivere, è costretto a mettersi una maschera che gli è stata plasmata dagli altri. Chiàrchiaro, il protagonista della storia, per i pregiudizi, l’ignoranza e la cattiveria della società è condannato a una finzione che diventa per lui l’unica risorsa possibile di vita. Qui dramma e farsa convivono in un’amara risata.
E Cecè, il personaggio dell’omonimo atto unico concepito e scritto da Pirandello direttamente per il teatro nel 1913, è il degno rappresentante di una società frivola e corrotta, dove ingannare e imbrogliare è la normalità. Ambientato in una Roma (come oggi?) invischiata in scandali e allegra corruzione politica, esplode un’insolita, divertentissima “pochade” in cui il cinismo di una situazione diventa non solo fonte di comicità ma anche di condanna.
Un’ironia grottesca è sempre alla radice sia delle opere immortali di Cechov che di alcuni suoi brevi atti unici come in Una domanda di matrimonio (“scherzo in un atto”, così lo sottotitola lo scrittore). Un’invenzione di una comicità al limite dell’assurdo che, rappresentata a Mosca nel 1889, fu da Lev Nikolaevič Tolstoj così definita: “La domanda di matrimonio è la personificazione della comicità”.
Anche in Fa male il tabacco (certamente un piccolo capolavoro) il grottesco dona in modo mirabile quella “leggerezza” che, anche nel dramma, Cechov chiedeva ai registi e agli interpreti delle sue opere. Una conferenza sui danni che provoca il tabacco, sfocia nella confessione di una triste vita, inutile e meschina… E il grottesco di Cechov diventa poesia.

Teatro Eduardo De Filippo di Arzano
info 3334587302
Mercoledì 28 gennaio ore 20.45

Teatro Eduardo De Filippo di Arzano
info 3334587302
Giovedì 29 gennaio ore 20.45

Teatro Comunale di Lacedonia
info 3346632836
Venerdì 30 gennaio ore 20.45

Teatro delle Arti di Salerno
info 089221807
Sabato 31 gennaio, ore 21.00, e domenica 1 febbraio ore 18.30

ENFI Produzione
presenta

Carlo Buccirosso in

Una famiglia quasi perfetta!
scritto e diretto da Carlo Buccirosso

con
Rosalia Porcaro
Gino Monteleone, Davide Marotta, Tilde De Spirito
Peppe Miale, Fiorella Zullo, Giordano Bassetti
In una piacevole e tranquilla villetta residenziale, una pacifica famigliola, lui affermato psicologo, lei insoddisfatta casalinga, sembrano vivere in apparente armonia assieme al loro figlioletto, adottato sin dall’età di sei anni, e che ora appare come il loro principale punto di riferimento, fin quando un giorno, un inaspettato evento arriverà a turbare la pace della loro esistenza: il padre naturale dell’amato e coccolato pargolo, che piomba nel tepore delle mura della casa a recriminare la paternità di suo figlio!
Sembra una normale vicenda legata alle difficoltà che l’adozione di un figlio a volte può arrecare, ma il disordine legislativo, la mancanza di una quotidiana tutela del cittadino, unite alla presunzione di convenienza che ormai regna nel nostro “bel paese”, e cioè che tutti siamo colpevoli di tutto, salvo prova contraria, porteranno gli eventi sul precipizio di una normale tragedia quotidiana, cui la nostra spietata battaglia esistenziale ci ha ormai tristemente abituati…

Carlo Buccirosso
Teatro Verdi di Salerno
Info 089662141
Da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio
feriali ore 21,00 – festivi ore 18,30

CAMELIA srl
presenta

Sabrina Ferilli – Maurizio Micheli
in

Signori…le paté de la maison!
(LE PRENOM di Matthieu DeLaporte – Alexandre De La Patellière)
adattamento di Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli

con
Pino Quartullo
Massimiliano Giovanetti, Claudiafederica Petrella, Liliana Oricchio Vallasciani

regia Maurizio Micheli

scenografia Gilda Cerullo
costumi Andreas Mercante
Una cena in famiglia con il marito, l’amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche, il profumo del cibo che con amorosa pazienza la padrona di casa prepara fin dal primo mattino aiutata dalla madre esperta e pignola, l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro, la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni, cosa c’è di più bello?
Il migliore dei ristoranti non potrebbe mai regalare la stessa atmosfera, ma si sa, nella famiglia si nasconde tutto il bene e tutto il male possibile come del resto nella società degli uomini. Le sorprese non mancano e uno scherzo innocente e goliardico può rivelare realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la
più gustosa delle pietanze come il paté che dà il nome al titolo può cambiare sapore e diventare un vero pasticcio, “anzi un “pasticciaccio”, la padrona di casa pentirsi di aver passato tante ore ai fornelli e magari dare sfogo a rabbie e frustrazioni per troppi anni represse, ma ormai tutto è pronto, ci si può, anzi ci si deve mettere a tavola.
Una commedia brillante, a tratti grottesca dai risvolti amari che porta i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima.
Insomma un “gruppo di famiglia in un interno”, anzi l’interno di un gruppo di famiglia.
Signore e signori…lo spettacolo è servito!
Maurizio Micheli

Teatro Minerva di Boscoreale
info 3664512310
Venerdì 30 gennaio ore 20.30

Teatro Comunale di Airola
Info 0823711844
Sabato 31 gennaio ore 20.30

La Compagnia Stabile del Salone Margherita e del Gambrinus di Napoli
presenta

“LE STELLE DEL CAFE’ CHANTANT”
Quelli che…il varietà

Uno show che ripropone le atmosfere e i colori del classico Varietà, prendendo spunto da memorabili trasmissioni televisive come “Mille Luci”, ”Canzonissima”, ecc., con canzoni che hanno fatto la storia della musica partenopea, citando maestri come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio e Nino Taranto.
Non mancano delle riproposizioni di brani indimenticabili del panorama nazionale e internazionale, come dei duetti di successo del repertorio di Andrea Bocelli, Celine Dion, Dulce Pontes ecc, per poi sfociare nelle atmosfere suggestive del cinema Americano: fiabe Disney e film cult come “Chi ha incastrato Roger Rabbit” e la straordinaria “Mary Poppins”.
Un valore aggiunto per questo spettacolo è il corpo di ballo, con delle coreografie che degnamente supportano il repertorio canoro espresso. Si sogna attraverso le melodie dei tempi andati e mediante i versi in prosa di grandi poeti. Si ride con una comicità piccante ma mai trasgressiva. Tantissimo ritmo per uno show che alterna quadri di grandi emozioni ad una satira fatta anche di barzellette e travestimenti.
La direzione artistica e l’allestimento sono curati dal cantante-regista Luciano Capurro, coadiuvato da una soubrette, un attore comico, un soprano, un corpo di ballo, un tecnico e un assistente.
Lo spettacolo ha una durata di centoventi minuti circa.
Teatro Gelsomino di Afragola
info 08185222901
Venerdì 30 gennaio ore 20.45

Malfi Music
presenta

Peppe Iodice & Simone Schettino in

Comicissima sera show
scritto e diretto con Lello Marangio

con la partecipazione di Raoul

La Malfi Music presenta la più grossa novità comica della stagione teatrale 2013 – 2014. Peppe Iodice & Simone Schettino, due pesi massimi della risata, due comici di calibro nazionale insieme, riuniti eccezionalmente nello spettacolo “Comicissima sera show”.
Peppe Iodice, popolarissimo, comico a tutto tondo con “ZELIG OFF” e “ZELIG” nel suo curriculum. Artista dalla comicità strepitosa e immediata, con il suo cabaret dalla battuta fulminea, apprezzato e richiesto ovunque grazie ai suoi esilaranti monologhi e al suo innato talento nell’improvvisazione col pubblico.
Simone Schettino il fondamentalista napoletano conosciuto e amato in tutta Italia. Straordinario fuoriclasse della comicità, con il suo stile diretto e serrato, con la sua satira pungente e sempre bene informata, notissimo al grosso pubblico grazie alle sue numerose performance televisive a partire da “Convension” su RAI2.
Iodice & Schettino, due cavalli di razza, due “modelli” diversi di comicità che per la prima volta insieme sul palco si fonderanno e si contamineranno dando vita ad uno show esilarante dove, ai propri monologhi di cabaret comicissimi e dal ritmo di battuta pazzesco, i due alterneranno momenti dove canteranno, danzeranno insieme al balletto composto da esuberanti ballerine e si esibiranno in gag creando una miscela di comicità davvero esplosiva.
E saranno scintille!!!
Bisognerà reggersi bene in poltrona perché, voi pubblico, sarete investiti da questa bomba comica impreziosita dalla presenza sul palco di Raoul, talentuoso speaker radiofonico e spalla ideale, che qui canta, balla, recita spesso immolandosi come vittima sacrificale degli strali comici di Peppe e Simone.
Il tutto condito con ospiti e sorprese tese a rendere davvero imperdibile questo Comicissima sera show.
Teatro Magic Vision di Casalnuovo
Info 0818030270, 3292180679
Venerdì 30 gennaio ore 20.45

Cantiamole insieme

Gigi Finizio
in concerto
Due ore di musica e canzoni per un concerto davvero molto speciale, che ripercorreranno i grandi successi dal 1980 ad oggi dell’artista partenopeo.

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