Agibilità statica delle scuole

Il Sindaco di Alife, Salvatore Cirioli, con l’intero gruppo di maggioranza, in data odierna ha provveduto a rispondere all’interrogazione con la quale il gruppo di minoranza “Toro per Alife” lo invitava a verificare l’agibilità statica delle scuole di Alife e a comunicarne loro gli esiti. Di tale interrogazione il gruppo di minoranza si preoccupava di fornirne abbondante pubblicità mediante la stampa locale.

Da premettere che in data 01/09/2016, durante una riunione per il rinnovo dello Statuto comunale, il Sindaco, alla fine della stessa, ha messo al corrente i consiglieri di minoranza presenti, Vitelli, Visone e Ginocchio, del problema agibilità scuole e di aver già incaricato il Responsabile ATA agli adempimenti del caso.

A questo punto, mediante pari mezzi, è doveroso portare a conoscenza il capogruppo di minoranza, Roberto Vitelli, del fatto che il terremoto di Amatrice oppure quello del 29 dicembre 2013 rappresentano solo due dei tanti eventi sismici che il nostro territorio ha dovuto sopportare negli ultimi anni. Con riferimento al secondo, che ci ha colpiti più direttamente, si evidenzia che i Vigili del Fuoco hanno comunque effettuato le verifiche del caso, dichiarando le scuole agibili. Vale, pertanto, la pena ricordare che il 23 novembre 1980 in Campania, con epicentro in Irpinia, si registrò un evento sismico dagli effetti disastrosi che hanno portato prima lo Stato, poi la Regione Campania, a legiferare in materia di sicurezza sismica. In particolare la O.P.C.M. n. 3274/2003 (art. 2, comma 3) imponeva ai proprietari degli immobili (e quindi al Comune nel caso delle scuole) di procedere alla loro verifica anche in relazione alle conseguenze disastrose di un eventuale collasso. Le verifiche dovevano essere effettuate entro cinque anni dalla data della pubblicazione dell’ordinanza, quindi entro il 2008, e riguardare in via prioritaria edifici ed opere ubicate nelle zone sismiche 1 e 2, come la nostra.

Ora, se in data 07/09/2016 la minoranza chiede al Sindaco di sapere cose di cui già erano a conoscenza e di chiedere verifiche che già sono in atto, che cosa significa?

Sciacallaggio politico, allarmismo smisurato, o solo e semplicemente non si è ancora metabolizzata la sconfitta elettorale, che è stata pesante ed inaspettata?

Il popolo ha deciso chi deve fare l’opposizione: questa, però, va fatta in modo costruttivo, critico e per il bene di Alife e non cercando di fare atti e richieste che sono solamente pretestuosi e privi di sostanza, solo per cercare di creare confusione e buttare fumo negli occhi agli elettori.

Ai cittadini, piuttosto, dovrebbe essere data un’altra risposta: quali interventi sono stati fatti in passato sulle scuole da chi ha amministrato (in maniera diretta o indiretta) il Comune per circa 12 anni? Ci sono mai stati finanziamenti andati persi o non sfruttati?

Un esame di coscienza, ogni tanto, insieme ad un bagno di umiltà, non farebbe male!

 

Adele Consola

Giornalista freelance

Ordine dei Giornalisti della Campania N. 144519

 Mail adeleconsola2@gmail.com

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