Aldo Moro: agguato e rapimento da parte delle Brigate Rosse

Aldo Moro, è sorpreso dalle Brigate Rosse in un agguato che in seguito, comporterà il suo rapimento. Era il 16 marzo 1978. Ma il 16 marzo è una data significativa anche per il progresso: dalle imprese di Ferdinando Magellano, ad Arthur Evans.

Aldo Moro, Ferdinando Magellano e Arthur Evans

Prima di arrivare all’evento storicamente più vicino, il sedici marzo consta di numerose ricorrenze:
partiamo dal lontano. Il 16 marzo 1521, Ferdinando Magellano viene ucciso dopo aver
raggiunto le Filippine. Con la morte di Magellano si interrompe quella che è considerata la prima
circumnavigazione del globo terrestre; 445 anni dopo le imprese di Magellano, un’altra grande
missione: il primo aggancio nella storia dei voli umani dello spazio, effettuato grazie alla missione
spaziale Gemini 8.

Da Magellano a Sir Arthur Evans (in foto) giungendo ad Aldo Moro – Photo Credits: pinterest.ca

Il 16 marzo del 1900, invece, l’archeologo Sir Arthur Evans acquista un terreno sull’isola di
Creta. Il 23 marzo dello stesso anno, iniziano gli scavi che portano alla luce uno dei più importanti
siti archeologici al mondo: quello dell’antico palazzo di Cnosso, simbolo della civiltà minoica.

Aldo Moro: agguato e rapimento da parte delle Brigate Rosse

Italia, 1978: le Brigate Rosse sorprendono in un agguato Aldo Moro e la sua scorta in via Fani a Roma

Aldo Moro – Photo Credits: inuovivespri.it

 

Aldo Moro è rapito, mentre i cinque uomini della scorta (Domenico RicciOreste LeonardiRaffaele IozzinoGiulio RiveraFrancesco Zizzi) vengono uccisi. Dopo 55 giorni di sequestro, il 9 maggio, Aldo Moro è ucciso brutalmente, ed il suo corpo verrà ritrovato nel portabagagli di una Renault 4 rossa in via Caetani.

Anni 70

Nel 1972, il 16 marzo comincia la demolizione del primo edificio del complesso abitativo Pruitt-Igoe. Il progetto, realizzato nella città di Saint Louis (Missouri, USA) a metà degli anni ’50 , era rivolto alle famiglie con condizione economiche poco favorevoli. L’architetto era Minoru Yamasaki, uno degli architetti più importanti del XX secolo, noto soprattutto per aver progettato il World Trade Center con le sue Torri Gemelle.

Foto d'epoca del complesso abitativo Pruitt-Igoe - Photo Credits: pinterest.ru
Foto d’epoca del complesso abitativo Pruitt-Igoe – Photo Credits: pinterest.ru

Così, già negli anni ’60, il Pruitt-Igoe divenne il simbolo di una zona malfamata che si decise di “bonificare” distruggendo quelle abitazioni; una delle prime demolizioni di edifici di architettura moderna  che Charles Jencks (storico dell’architettura) definisce come: “il giorno in cui l’architettura moderna è morta“.

Per un altro luogo altrettanto importante, la data del 16 marzo del 2010, questa volta, segna invece un triste avvenimento: alcune tra le più importanti tombe di Kasubi (Uganda), dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (2001), vengono distrutte da un incendio perciò da allora il sito archeologico è inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo.

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