“Amatrice patria mia diletta” dilaniata dal sisma

Il terremoto che il 24 agosto 2016 ha portato morte e distruzione in moltissimi borghi del Centro Italia, ha divorato anche la bella città di Amatrice, riducendola ad uno spettrale ammasso di macerie.

La “Capitale” degli spaghetti all’amatriciana – ricca di storia e di cultura – che nel 2015 era entrata a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”, non esiste più. Il musicista Camillo Berardi e il poeta Monsignor Luigi Aquilini hanno dedicato al paese scomparso il canto “Amatrice Patria mia Diletta“. Le struggenti note del componimento accompagnano le drammatiche immagini della distruzione contenute nel video documentario   https://www.youtube.com/watch?v=xQEoMWzFJhM

Un cordiale saluto.

Camillo Berardi

 

 

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