Attesa esibizione del corpo di ballo di Danila Antoniciello per l’atto conclusivo della rassegna musico-canora “Magie verdi”

CASERTA-Volge al termine manifestazione musicale “Magie Verdi”, che, iniziata il 6 dicembre scorso e proseguita con successo crescente ad ogni appuntamento di cartellone, si concluderà il prossimo 13 marzo. Di scena, nelle bellissime e moderne strutture del Teatro “Caserta Città di Pace”( è sito in via SS. Nome di Maria, dello splendido capoluogo di Terra di Lavoro), il corpo di ballo “Vaganova Ballet”, di Danila Antoniciello, che presenterà lo spettacolo “Considero Valore”. Parliamo di un’esibizione che, anche a considerare l’eccezionale bravura e la voglia di fare sempre bene e meglio da parte di tutti i ballerini che, per l’occasione, scenderanno in pista, si preannuncia da non perdere assolutamente. Come, nel corso della cerimonia di apertura e presentazione, ha sottolineato il Direttore e Curatore della manifestazione stessa, Gianni Genovese, “l’idea di dare corpo e forma alla manifestazione “Magie Vocali” nasce dall’esigenza di promuovere e dare nuova esaltazione alla musica casertana e a quella campana, i cui adepti, forti di un bagaglio e di una preparazione davvero sorprendenti e di una non indifferente voglia di emergere e dar conoscere di che pasta sono realmente fatti, meriterebbero sicuramente altri spazi e nuovi trampolini onde spiccare l’agognato passo verso quella consacrazione e quel successo che, di sicuro, meritano. Quale palcoscenico migliore, ai fini del perseguimento di questo importante obiettivo, se non l’ambiente proprio del teatro? In tale ottica, ha proseguito Genovese, abbiamo affiancato al nutrito gruppo di validi artisti reperiti nel contesto delle nostra provincia e dell’intera estensione del nostro territorio regionale, noti personaggi del panorama artistico e teatrale nazionale. Tra questi, la poliedrica Giuseppina Torre, che è e rappresenta il “piatto forte” di un evento di cultura che, mi piace sottolineare, è stato allestito senza alcun contributo esterno, vale a dire in autofinanziamento completo.” La rassegna di cui ci occupiamo, costituita da dodici tra concerti ed eventi di spettacolo e teatro di grande e riconosciuto spessore, era iniziata il 6 dicembre scorso con lo spettacolo “In punta di Donna”, che, incentrato sulla donna e sul suo meraviglioso mondo, denuncia ed aborrisce ogni forma di sopruso e violenza sul cosiddetto gentil sesso. A seguire, nella stessa serata, concerto dei “Vidra”, band synth-pop salernitana. Il 20 dicembre successivo, spazio ai “Non Solo Gospel” e al loro tour di canti e musiche natalizi. E’ del 9 dicembre scorso la gradita irruzione in scena del noto chitarrista casertano Gino Licata, le cui impeccabili performances sono state unanimemente apprezzate. Giungiamo, così, al 10 gennaio, data in cui ha trovato celebrazione e lustro la bellissima e suadente voce della cantante di San Marco Evangelista Cristina Zeta. Il 22 dello stesso mese, si è registrato il notevole contributo offerto dal gruppo musico-canoro, di ispirazione folk, costituito dagli ottimi Annalisa Messina(voce), Ferdinando Ghidelli(chitarra e pedal steel), Peppe Vertaldi(batteria), Ubaldo Tartaglione(chitarra e mandolino), Donato Tartaglione(contrabbasso) e Annarita Tartaglione(tamburi a cornice), vale a dire i “Nantiscia”, che si sono cimentati in uno spettacolo di musiche e canti che, spaziando tra il popolare e la musica cosiddetta word, nella quale hanno fatto sapiente capolino ottime contaminazioni di jazz, country ed altre culture musicali, ha deliziato non poco il raffinato palato dei tantissimi ammiratori e fans presenti in sala. A dargli man forte il chitarrista Emilio Di Donato, la percussionista Pina Valentino e le ballerine Maria Antonietta Scaringi e Floriana Figliomeni, nonchè la bella voce recitante di Domenico Vastano. A seguire, i concerti di due band della riviera casertana, cioè gli “Asse Mediano”(23 gennaio) e i “Calatia”(24 gennaio). Il 7 febbraio, doppio concerto, questa volta, con protagonisti i cantautori casertani Gennaro Vitrone e Tonia Cestari, anche loro gratificati con applausi e consensi, sia di pubblico che di critica. Il 12 febbraio è stata la volta di “Rock In Theatre” con Hangarvain e special guests: Fall Has Come, Le Atmosfere, Dirty Smiles. Così le tre serate che hanno preceduto quella finale: 19 febbraio, applauditissima esibizione della famosa pianista siciliana Giuseppina Torre; 20 febbraio, concerto della cantante Maria Massa; 21 febbraio, esibizione mozzafiato del “Trio Ensamble”, composto dal tenore Enzo Peroni, dalla pianista Franca Volpicelli e dal violoncellista Vladimir Kocaqi. Insomma, una signora manifestazione per un tributo, grande e dovuto, all’arte e alla creatività di tanti nostri giovani talenti, che, supportati da una verve propositiva ed attuativa davvero ammirevoli ed encomiabili, non hanno davvero niente da invidiare a nessuno.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *