AVERSA. La diocesi di Aversa riflette su Testamento biologico con Mons. Spinillo, il Sen. Romano e Luisa Coppola

di Nunzio De Pinto

AVERSA – In merito al cosiddetto “Testamento Biologico” sono diversi i punti di vista all’interno del Parlamento Italiano ed anche con la Chiesa Cattolica il discorso è ancora aperto. Il progetto di leggegià approvato alla Camera ed ora in discussione in Senato, in merito al consenso informato e alle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento trova nel Senatore Lucio Romano, bioeticista, esponente di Democrazia Solidale e componente della Commissione Igiene e Sanità, un politico esposto in prima linea sulla questione. Più volte il Senatore ha affermato che “….“L’appello di senatori a vita per l’approvazione della legge, impropriamente definita sul ‘testamento biologico’, così come trasmesso dalla Camera, è un contributo utile che non rileva, però, l’approfondito dibattito svolto in Commissione Igiene e Sanità. Riflessioni” – ha affermato il parlamentare aversano – “che hanno evidenziato, con opportune argomentazioni, l’esigenza di emendare alcune criticità. E ciò, per quanto mi riguarda, non significa impedire l’approvazione di una legge bensì approvarla con le modifiche necessarie nella doverosa tutela della relazione di cura tra medico e paziente. Temo che proprio una posizione rigida, contro anche ragionevoli modifiche, rischia di bloccare l’iter legislativo e affossare una legge su cui l’impegno della Camera è stato significativo. Ancora una volta” – ha sottolineato Romano – “si ribadisce, con i pochi emendamenti che ho presentato, l’esigenza di riconoscere l’alleanza di cura, nella corretta coniugazione tra autonomia del paziente e competenza del medico, tra sofferenze e cure palliative, tra accompagnamento e pianificazione condivisa delle cure, tra dignità e proporzionalità dei trattamenti. No ad abbandoni e all’accanimento clinico. Si alla tutela dei diritti e della dignità di ogni persona, soprattutto in condizioni di particolare fragilità”. Al fine di chiarire dubbi e certezze, l’ufficio del  Laicato – Cdal , in collaborazione con l’ufficio diocesano per la Pastorale Familiare, ha promosso un convegno sul tema “Testamento biologico: fragilità e diritti”. All’evento in programma giovedì 9 novembre 2017, con inizio alle ore 18.00, nel Salone della Caritas in Via Sant’Agostino, interverrà il sen. Prof. Lucio Romano, Vice Presidente della Commissione Politiche UE e membro della Commissione Igiene e Sanità, che illustrerà l’iter parlamentare della legge già approvata alla Camera ed ora in discussione in Senato. La delicatezza della questione con i suoi risvolti antropologici ed etici è stata considerata dagli uffici diocesani proponenti come momento di riflessione collegiale, sul bene della vita ed oltre, che trasversalmente interpella la coscienza di ogni individuo. L’incontro vedrà inoltre la partecipazione di S.E. Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, e sarà moderato dalla Prof.ssa Maria Luisa Coppola, Segretaria della Consulta Diocesana delle Associazioni Laicali di Aversa. Previsto l’intervento di associazioni  del territorio, giuristi e medici particolarmente coinvolti dalla tematica in oggetto.

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