Battarra – Boccagna – Tresca: il documento grido d’aiuto del PD e della citta’ di Caserta

by GIOVANNA PAOLINO

Questo il testo del documento predisposto da Enrico Tresca, Enzo Battarra e Andrea Boccagna , i tre candidati Pd che stamattina 28 febbraio 2016 si sono ritirati dalle primarie.
Il documento e’ stato notificato al Segretario Nazionale Pd Matteo Renzi – al Presidente Nazionale Matteo Orfini – alla Segretaria Regionale Assunta Tartaglione – alla Segretaria Cittadina Cira Napoletano- al Presidente della Commissione Primarie Franco De Michele.
E’ un documento significativo finalizzato a spiegare come il sistema politico casertano sia invischiato in un meccanismo che niente ha a che vedere con la democrazia. Dopo le polemiche di questo giornata e dopo avere lasciato parlare tutti i protagonisti , diretti e indiretti di questa vicenda, e’ utile avvicinarsi a questo documento il cui valore politico , etico e sociale rappresenta il grido di aiuto non solo di un partito, il Pd , ma della intera citta’ di Caserta.
” Nell’approssimarsi della scadenza delle primarie di Caserta dobbiamo con rammarico considerare che gli sforzi finora fatti per rendere il Partito Democratico e la sua proposta alternativi al centro destra sono infruttuosi, C’e’ un interesse spasmodico che esponenti di rilievo dell’ultima disastrosa amministrazione Del Gaudio , esauritasi con il contributo determinante del gruppo consiliare del Pd , manifestano nei nostri confronti. C’e’ , inoltre, una evidente e crescente presenza di politici dello stesso centro destra anche nel campo di altre formazioni, che pure affermano di riconoscersi nel centrosinistra. Quello stesso centrodestra con quegli esponenti ha rappresentato la pagina piu’ nera della storia cittadina, un blocco che ha condizionato e affossato negli ultimi 15 anni la citta’ e le sue possibilita’ ci cambiamento e di crescita”.
” Ormai da oltre un anno una linea di frattura attraversa il corpo del partito provinciale tra chi intende fare accordi e transazioni con gli ex di Forza Italia , come nella vicenda Asi , ripetuta al COnsorzio Idrico e in molte esperienze amministrative, e chi tiene ferma la linea della legalita’ e dell’alternativa a quel mondo. Attulamente Caserta ha una azienda ospedaliera sciolta per infiltrazioni camorristiche , indagini dello stesso tenore pendenti su vertici Asl e comunali, il Comune in dissesto finanziario e commissariato”.
” E’ percepibile in citta’ la stanchezza e il disgusto della cittadinanza per una politica trasformista e utile solo a garantire il personale che la attua da quatrro lustri , con l’unico obiettivo di garantire la propria permanenza al potere , con segni di evidente disaffezione che minano l’esercizio democratico alla vita pubblica”.
” Nei mesi scorsi avevamo sperato che il clima fosse cambiato , che realmente il Pd potesse rappresentare il corpo unito contro il sistema che ha infiltrato e malversato la pubblica amministrazione locale , l’Asl e l’Azienda Ospedaliera. Speravamo in una campagna che tenesse fuori quel sistema .Le notizie di stampa, gli intenti programmatici, la presenza ai tavoli di personale di primo piano dell’ultima giunta di centro destra , le dichiarazioni di sostegno di esponenti del centro destra provinciale ed i comportamenti pubblici di questa breve campagna elettorale segnalano purtroppo il tentativo di utilizzare il Pd come veicolo”.
” Noi avevamo inteso le primarie come la festa democratica , celebrata tra personalita’ di rilievo , disponibili a costruire un progetto alternativo al centrodestra, in competizione tra di loro ma omogenee rispetto al rifiuto delle logiche del passato e decise comunque a cambiare pagina per garantire una alternativa a Caserta. Invece, il Partito, inconsapevolmente o meno , rischia di essere divorato dall’affacciarsi interessato di soggetti da noi distinti e distanti , attratti dalla possibilita’ di continuare a fare quello che hanno fatto finora , e le
primarie sono il terreno dove questo accadra’. E a quel punto non ci sara’ piu’ agibilita’ di una nuova proposta di cambiamento, di una nuova stagione di discontinuita’ e di progresso “.
” Per questi motivi ci siamo convinti che queste Primarie non possono essere celebrate . Per rendere cio’ possobile , annunciamo di sospendere la nostra disponibilita’, chiediamo alla Segreteria cittadina di convocare ad horas l’assembelea cittadina, al presidente della commissione per le priamrie di sospendere i lavori. Agli esponenti nazionali in indirizzo ed alla Senatrice della citta’ rivolgiamo l’appello ad operare per mettere in salvaguardia la citta’ e il Pd”.
Caserta 28 febbraio 2016
ENZO BATTARRA ANDREA BOCCAGNA ENRICO TRESCA

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