Buon Martedì

Ninfea: Generalità

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I Greci attribuivano al fiore qualità anti-afrodisiache; nella mitologia greca è considerato il simbolo dell’amore non corrisposto, ma anche dell’amore platonico. Gli Egizi hanno scelto questo fiore per ornare, dipinto le pareti delle tombe dei faraoni. In Oriente, la ninfea simboleggia l’alba, l’arrivo del sole; alcune varietà si aprono quando sorge il sole e poi si richiudono al tramonto. Giglio d’acqua è il nome utilizzato per indicare la ninfea nei paesi anglosassoni; qui rappresenta la castità, la purezza, e la freddezza.

Messa a dimora e rinvaso

Il periodo migliore per la messa a dimora delle ninfee è aprile-maggio e va fatta nel momento in cui i rizomi abbiano prodotto almeno alcune foglioline. I rizomi delle ninfee si possono piantare direttamente sul fondo dello specchio d’acqua oppure prima inserite in vaso e poi piantate; in questo secondo caso andrà usato un vaso di plastica dove verrà posta della terra, sarà inserito il rizoma che successivamente andrà coperto con della terra e immerso nell’acqua. Per avere un sano e corretto sviluppo la pianta ha bisogno di un tipo di terra argillosa. Se la ninfea è nuova ed è appena stata piantata, darà il massimo della fioritura dopo due o tre anni.

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 Acqua

Può essere usata acqua di rubinetto per riempire il laghetto delle ninfee, in questo caso dovrete lasciar passare circa una settimana prima di inserirle; attenzione a non cambiarla mai, in caso di diminuzione per evaporazione procedere con la sola aggiunta.

Concimazione

Le ninfee non sono molto difficili da coltivare, basterà seguire alcune semplici ma fondamentali operazioni. Nella fase dell’impianto le ninfee avranno bisogno di un terriccio ricco di letame con l’aggiunta, possibilmente, di sangue secco. Durante il periodo autunnale, quando l’acqua viene prosciugata dai diversi stagni, laghetti ecc., le ninfee vanno coperte con della torba e concimate; nel periodo primaverile sarà necessario sostituire lo strato di sabbia con un nuovo.

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Riproduzione

La moltiplicazione delle ninfee avviene per divisione del rizoma durante il periodo primaverile. Il rizoma va diviso avendo l’accortezza di lasciare una gemma per ogni pezzo tagliato. Usare sempre un coltello ben affilato e pulito. Si consiglia di compiere questa operazione non frequentemente, ma circa ogni tre anni o più, in questo modo si avranno fiori più belli ed abbondanti.

Dopo questa divisione i rizomi vanno interrati. Meno usata è la moltiplicazione per seme.

 

 Potatura

In genere le ninfee non vanno potate, ma nel caso di crescita troppo abbondante, si effettuerà uno sfoltimento della pianta.

 

 Fiori

Il periodo di fioritura delle ninfee va da maggio a settembre, i fiori sono ermafroditi, cioè posseggono entrambi gli organi riproduttivi, si aprono durante il giorno con la presenza del sole mentre rimangono chiusi di notte e in assenza dello stesso; possono essere di vari colori, dal rosa al viola, dall’azzurro al giallo, bianchi oppure sfumati. In genere il calice è composto da quattro o sei sepali di colore verde caduchi oppure persistenti; la corolla è composta dai petali che sono disposti in cerchio a spirale. Gli stami, organi riproduttivi maschili, nella maggior parte delle specie sono di colore giallo e molto numerosi, quelli esterni sono composti da petali mentre quelli interni posseggono filamenti. La parte superiore degli stami ha forma lineare allungata. L’ovario, organo riproduttore femminile, è situato in una posizione media, ha forma tondeggiante ed è composto da più cavità all’interno delle quali si trovano i semi.

L’impollinazione della ninfea avviene per mezzo delle mosche.

Vi consigliamo di tenere l’acqua ad una temperatura di circa venti-venticinque gradi, in questo modo le vostre ninfee produrranno dei magnifici fiori.

 

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Ninfea: Curiosità

In passato la ninfea era raffigurata spesso sulle chiese in quanto considerato un simbolo di castità e candore, questo per la sua caratteristica di aprirsi sull’acqua senza sporcarsi di fango. I greci la consideravano una pianta dai poteri afrodisiaci, mentre gli egiziani la usavano per decorare le tombe. Oggi giorno la ninfea significa purezza, innocenza, riservatezza. Alcuni tipi di ninfea hanno proprietà terapeutiche e le radici ridotte in polvere possono aiutare a combattere la diarrea e le emorroidi.

Alcune popolazioni utilizzato le radici in cucina in quanto contengono al loro interno una buona quantità di fecola.

 

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