Buon Mercoledì

Buona giornata con il fiore del ‘Giacinto’.

La pianta del giacinto

Il giacinto è una bulbosa originaria dell’Europa e dell’Asia e che gradisce molto il clima temperato, questa pianta fiorita si coltiva con facilità davvero estrema sia in giardini ed aiuole, dunque in esterno, che in interno, ed è inoltre una delle bulbose dalla più facile reperibilità che ci siano in commercio attualmente. La sua resistenza alla coltivazione sia in piena terra che all’interno degli appartamenti in vaso, nonché il fatto di essere perenne, la elevano a rango di bulbosa tra le più utilizzate in giardinaggio e la semplicità di coltivazione ovviamente non fa che accrescerne ancora di più la popolarità. All’interno delle varietà di giacinti il più diffuso è senza alcuna ombra di dubbio il Hyacinthus Orientalis, che, così come la maggior parte delle altre specie, si presenta con una grande varietà di colori, che vanno da rosso, al bianco, al rosa, all’arancio, al lilla e possono addirittura avere delle tonalità più scure che si avvicinano tantissimo al blu. I fiori del giglio si presentano in racemi che possono essere lunghi sino a 15 cm ed emanano un profumo gradevole e davvero molto intenso. Ogni profumatissimo fiore ha una forma tubolare e sfocia in una apertura a stella, le foglie basali di questa diffusa pianta sono nastriformi e di un verde molto brillante.
Giacinto

Ambiente ed esposizione

HyacinthusIl giacinto ha due modi differenti di coltivazione, cambia infatti anche l’esposizione a seconda che voi decidiate di coltivare la pianta in giardino oppure in vaso all’interno di un appartamento, questo perché la pianta gradisce in maniera estrema l’aria aperta e avrà decisamente più forza in giardino, dove inoltre la terra è facilmente più ricca di sostanze che l’aiutano nella crescita. Così se coltivate il giacinto in giardino potete lasciarlo anche in una posizione assolata e non avrà neppure timore di temperature troppo basse, mentre se invece volete coltivarlo in interno dovete stare attenti a che la temperatura nella quale vive la pianta non scenda al di sotto dei 13 gradi centigradi ed inoltre fate attenzione a posizionare il vaso in un luogo si molto luminoso ma che d’altra parte non sia a contatto diretto con la luce solare.

Il significato del giacinto

La parola giacinto trova le sue origini nel termine greco “giak” che vuol dire “rosso cupo”, cioè, si pensa, l’unico colore che il fiore aveva in origine. Nella sua opera “Metamorfosi”, Ovidio racconta che Apollo cercò in tutti i modi di salvare l’ amico dalla morte, ma non ci riuscì. Perciò trasformò le sue spoglie in fiori di colore rosso come il sangue, dando loro il nome di Giacinto. Nel linguaggio dei fiori il giacinto rosso ha dunque il significato di “dolore”, mentre quello blu è simbolo di “coerenza”; il giacinto bianco vuol dire “bellezza” e il giallo “gelosia”. Tuttavia, nonostante assuma diversi significati a seconda del colore, più in generale, per la capacità di far risplendere l’ambiente con la sua bellezza, questo fiore è icona di gioco e divertimento. Ideale da regalare quindi a qualcuno particolarmente simpatico e gioviale.
Primo piano di un giacinto rosso

Origine e utilizzo del giacinto

Giacinto orientale, bulbosa perenneQuesto bellissimo fiore primaverile nasce nelle regioni tropicali africane e del Mediterraneo orientale, ma oggi è diffuso anche in Asia e in Europa, dove ha ricevuto la massima attenzione delle corti (soprattutto a Vienna) durante il rinascimento. Ma a coltivarlo ci avevano già pensato i Greci e i Romani. Il giacinto, con il suo delizioso profumo, infatti, faceva già parte della tradizione spartana, secondo la quale per festeggiare le nozze di un parente, le donne di Sparta erano solite adornare i loro capelli con corone composte appunto da giacinti. Oggi l’impiego del fiore è molto diffuso, sia per decorare spazi esterni che interni. Molto utilizzato per le aiuole e per i bordi fioriti nei giardini, e (soprattutto nella stagione invernale) come pianta fiorita d’ appartamento. Infine, grazie alla sua preziosa fragranza trova anche largo uso tra i profumieri.

Il giacinto orientale (Hyacinthus orientalis)

Primo piano di un giacinto orientale bluAppartenente alla famiglia delle liliacee, il giacinto orientale (Hyacinthus orientalis) è la varietà maggiormente diffusa ed è oggi presente in diversi colori, grazie alla dedizione e al lavoro che nei secoli, hanno fatto generazioni di giardinieri (anche se in Italia è presente per lo più il giacinto bianco). La pianta del giacinto normalmente non supera i 20-30 centimetri, i suoi fiori si presentano con una forma a grappolo e possono raggiungere i 15 centimetri di lunghezza, mentre i singoli fiorellini sono di forma tubolare e hanno un’ apertura a stella. Il fusto è sottile e privo di foglie, in quanto queste ultime partono dalla base; hanno un colore verde intenso e brillante, sono anch’ esse sottili e nastriformi. I parassiti che possono arrecare maggiore danno a questa specie sono i funghi, è di vitale importanza infatti che non si creino ristagni d’ acqua che permettano appunto ai funghi di formarsi danneggiando così i bulbi.

Giacinto significato: Coltivazione del giacinto

Giacinto blu piantato a terraIl giacinto è una bulbosa che si può coltivare facilmente sia in terra che in vaso. Per quest’ ultimo tipo di coltivazione, il terriccio ideale per la piantagione non è altro che un miscuglio di sabbia grossolana, terriccio da piantagione e terra franca vegetale (ma va bene anche la comune terra da giardino). Sul fondo del vaso, essenziale per un buon drenaggio, avere cura di adagiare almeno 5 centimetri di argilla espansa. Fare attenzione che i bulbi affiorino leggermente in superficie. In genere la fioritura avviene a marzo, in un clima fresco e umido, ma se si desidera godere del profumo del giacinto anche in inverno, sono necessari dei bulbi detti “preparati”, cioè bulbi che hanno già subito una variazione di temperatura, cosa che garantisce la fioritura subito dopo averli piantati. In casa e fuori, come fiori ornamentali, sono perfetti se abbinati a tulipani e narcisi.

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