Buon Mercoledì

Buona giornata con Limatola: il castello medievale sannita

Limatola è un antico centro in provincia di Benevento, al confine con il casertano. La vallata dove sorge è coronata dal Monte Taburno a nord, dalle colline del preappennino campano e dal Monte Maggiore ad ovest, dai Monti Tifatini a sud.

Il toponimo “Limatola” deriva, secondo alcuni, da “limo” ovvero “terra limacciosa”; secondo altri, invece, farebbe riferimento alla terra levigata, stratificata dal fiume che l’attraversa. Questa piccola realtà medievale, divenuta famosa per i mercatini di Natale che da sette anni il Castello ospita, conserva ancora intatti resti d’ epoca romana e sannita.

E’ possibile qui visitare, oltre al fortilizio posto a difesa della Media valle del Volturno, il tempietto eretto dai Francesi nel 1388 a s. Eligio e la Chiesa di san Biagio Martire e san Sossio, risalente agli inizi del ‘500, restaurata dal duca Gambacorta, nel 1724.eADV

L’attrazione massima resta, comunque ed inesorabilmente, il Castello avvolto in uno scenario suggestivo e che, durante questo periodo, si carica di magia attirando migliaia di visitatori.

Limatola: storia e curiosità dell’antico maniero

Limatola
Castello di Limatola

Il Castello di Limatola, osservato da valle, s’innalza maestoso da una dolce altura affacciandosi sul verdeggiante panorama di viti ed ulivi che include il “vasto”  Taburno (come Virgilio lo definisce nelle “Georgiche”) e il Matese.eADV

A 8 km dalla Reggia di Caserta e a 27 km da Napoli, è uno dei più interessanti esempi di architettura medievale, testimone del passato e luogo che, data la singolare atmosfera, oggi si presta anche come location per cerimonie private. La sua posizione strategica ha rappresentato, un tempo, uno dei migliori sistemi di difesa e, dopo il totale restauro avvenuto nel 2010, il Castello di Limatola comprende al suo interno anche un albergo ed un ristorante.

Rilevante è il Museo del fortilizio, il quale raccoglie affreschi e testimonianze della storia del piccolo villaggio che, nel 1860, fu campo di battaglia tra i garibaldini e le truppe borboniche. Fu, infatti, nella piana solcata dal Volturno, ai piedi del maniero di Limatola, segnata la fine del regno di Francesco II. Proprio qui ebbe inizio l’Unità d’Italia e si aprì una nuova fase per la Storia del Meridione.

La fortezza sarebbe sorta su strutture preesistenti sannite e longobarde ma, presente in documenti attendibili solo dal XII secolo. Ha una pianta poligonale e, pur essendo stata progettata per funzioni difensive, fu adibita per lo più a luogo di residenza.

Nel 1277, Re Carlo I D’Angiò promosse i primi interventi sulla parte più antica; successivamente furono i Conti della Ratta, feudatari di Limatola dal 1420, a ristrutturare la cinta muraria esterna ed imprimere un gusto rinascimentale al Castello.eADV

Tra il ‘600 e ‘700 la struttura passò ai Gambacortaai Mastelloni e ai Lottieri D’Aquino, finchè nel 1806 fu comprata dai CanelliOggi il Castello di Limatola è proprietà di Stefano e Luigi Sgueglia che, dopo aver provveduto alla restaurazione, lo hanno riservato ad attività di cultura e ricevimento.

Limatola e i mercatini di Natale

Limatola
Mercatini di Natale

I mercatini di Natale “Cadeaux al Castello di Limatola” offrono una piacevole passeggiata tra oggetti ed addobbi natalizi, articoli di artigianato locale e prodotti enogastronomici tipici della zona. Questo evento va dall’ 11 novembre fino all’ 8 dicembre, dalle 10.00 del mattino fino alle 24.oo di sera, ed è un’occasione unica per visitare anche l’interno della roccaforte oltre che per immergersi nel clima prefestivo della solenne ricorrenza.eADV

Oltrepassato l’ingresso del Castello, sembra di entrare in un contesto quasi fiabesco e stregato da cui ci si lascia gradevolmente rapire. Dopo la dolce e calda sosta di un ottimo vin brulè, non resta che perdersi tra le tante casette di legno che sussurrano delizie da gustare e da guardare.

Numerosi banchetti di ristoro rinfrancano il viandante con prelibati assaggi: dalla birra artigianale al torrone, dai salumi ai formaggi, dal miele alle tisane più singolari ecc ci si lascia andare ai piaceri del palato; mentre gli stand dell’artigianato più vario ubriacano l’occhio attento che non sa cosa osservare per prima, passando da un fil di rame che diventa monile, alla creta che si trasforma in elfi, fate e folletti; dall’ arte presepiale ai saponi fatti a mano, dal legno all’oggettistica vintage … sembra di essere nel paese delle meraviglie!

Rievocazioni storiche, cortei in costume d’epoca, giocolieri, proiezioni fiabesche sulle pareti del Castello, musiche natalizie e violini accompagnano il turista lungo il tragitto, alla scoperta dell’albero dei desideri e della casa di Babbo Natale: attrazione per i più piccini, insieme al bosco delle fate dove tutto diviene puro incanto.

Un vero e proprio villaggio di gnomi, quello di Limatola, che, a tratti, rievoca lontanamente i caratteristici mercatini del trentino e del valdostano.eADV

Tra le luci e i colori che animano l’antico borgo, le stradine brulicano di gente intenta ad acquistare regali da donare, mentre il Castello fa da costante cornice, dove passato e presente si confrontano e convivono. Un momento di evasione tra arte e magia. Un evento da non perdere!

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *