Buon Venerdì

Buona giornata a tutti i lettori con il meraviglioso mare di Palinuro, in provincia di Salerno (Campania).

Perla del Mediterraneo, in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale del Cilento. In un luogo dove la natura è formidabile, dove le aspre rocce cadono a picco sul mare e forniscono riparo a innumerevoli tipi di uccelli, dove la cristallina acqua marina dà spettacolo cambiando colore dal turchese al celeste, dal blu cobalto al verde smeraldo, si comprende bene come in un posto così si siano incrociati realtà e mito, storia e leggenda. Fin dai tempi degli antichi greci il promontorio era già conosciuto ai naviganti per la pericolosità delle sue correnti, per questo lo chiamarono Palin -ouros, che tradotto significa dove il vento gira. Virgilio nell’Eneide fa morire Palinuro, il timoniere di Enea, proprio in questo punto della costa che poi prenderà il suo nome, come tributo a Nettuno che voleva una vittima in cambio della salvezza degli altri suoi compagni. Palinuro è una frazione del comune di Centola, non c’è una stazione ferroviaria ma una stazione di riferimento è quella situata nel comune di Pisciotta, a circa 8 km di distanza dal centro di Palinuro.Nell’insenatura Nord di Capo Palinuro è collocato il porto. Ha una banchina di circa 190 metri, fornita di anelli di ormeggio, e da un molo di sopraflutto lungo circa 160 metri. Il porto accoglie non solamente il traffico turistico ma anche molti pescherecci ed è il punto di partenza per le escursioni in barca alle grotte marine di Capo Palinuro, effettuate con i tipici gozzi.Durante la stagione estiva è disponibile un comodo servizio di navetta che opera il trasporto di passeggeri lungo tutto il territorio di Palinuro, con servizio continuo dal mattino fino a tarda sera. Il clima del Cilento si divide in due parti, quella costiera a forte caratterizzazione mediterranea e quella interna ovviamente di natura montana e sub-montana. Lungo la costa il clima è mite; le precipitazioni sono concentrate nel periodo primaverile e tardo autunnale; il periodo estivo è caratterizzato da prolungati periodi di aridità. Le aree interne ed i massicci montuosi sono caratterizzati da precipitazioni di norma molto abbondanti sempre con massimi invernali-primaverili e minimi concentrati nei mesi di giugno-luglio. Nelle vallate appenniniche, come il Vallo di Diano, abbiamo, invece, marcate escursioni termiche.

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