Buona Domenica

Buona giornata con il fiore del ‘Narciso’.

Narciso

Narciso è il nome di un famoso personaggio della mitologia greca: un bellissimo giovane che si innamorò della sua immagine riflessa nell’acqua e che per guardarla meglio cadde e annegò nel fiume che rimandava proprio la sua immagine. Da questa storia mitologica nasce anche il termine narcisismo, che si riferisce a persone troppo prese da se stesse o, come si suol dire, troppo “innamorate” di sé. Questo giovane era davvero bellissimo, come altrettanto bello è anche il fiore che porta il suo nome, il narciso, e che viene coltivato in giardino per animare prati ed aiuole caratterizzate dai tenui colori e dall’intenso profumo di questa pianta. Per la sua facilità di coltivazione, il narciso di presta ad essere coltivato anche in vaso, su terrazze e balconi. I florovivaisti lo coltivano anche per produrre il fiore reciso, da donare in occasioni speciali.
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Il narciso tra mito e storia

Il fiore narciso deve quindi il suo nome al mito narrato dal poeta Ovidio, che racconta la storia di un bellissimo giovane, di nome Narciso, incapace di amare gli altri che, vedendo la sua immagine riflessa nell’acqua di un fiume, si innamora perdutamente di se stesso ma, vista l’impossibilità di baciarsi, decide di trafiggersi con una spada. Dal sangue versato per questo amore impossibile, secondo la leggenda, nacque il fiore che porta il suo nome. Attestazioni dell’importanza del narciso nell’antichità le ritroviamo nella cultura romana, dove era simbolo dell’aldilà e veniva utilizzato per omaggiare i defunti, in quella celtica, dove i Druidi lo consideravano simbolo di purezza e gli attribuivano il potere di assorbire i pensieri negativi e in quella ebraica, deve viene associato alla bellezza femminile e alla fertilità.

Narciso bianco

La diffusione e la struttura del narciso

Narciso gialloIl narciso è una varietà originaria dell’Europa, del nord Africa e dell’Asia, oggi diffusa in tutto il mondo per la facilità di coltivazione, in quanto si adatta ad ogni terreno coltivabile e ai climi più differenti. Tale fiore è una specie bulbosa, che genera fiori isolati generalmente di colore bianco o giallo, con possibili sfumature tendenti al rosa; presenta foglie lineari e allungate, di colore verde chiaro. Le foglie e i bulbi contengono una sostanza velenosa chiamata narcisina, che se ingerita accidentalmente potrebbe provocare disturbi allergici e gastrici e, se non eliminata in tempo con apposite cure, la morte. Il narciso presenta un odore caratteristico inebriante e viene pertanto largamente utilizzato nel campo della profumeria, per produrre essenze sia femminili che maschili.

Il significato del fiore narciso

Narciso biancoNella cultura occidentale il narciso viene associato ad un atteggiamento eccessivamente vanitoso, ad un’estrema autostima ed ammirazione di sé stessi. Si presta perciò ad essere regalato a donne di forte personalità, ma anche a uomini affermati e realizzati, per celebrare i successi economici e lavorativi. In Cina, invece, questo meraviglioso fiore è simbolo di prosperità ed è un augurio di fortuna per il futuro, in quanto indica il proprio potenziale interiore e la capacità di esprimerlo nel modo più produttivo per ottenere fama e prestigio. Tale simbologia è stata ripresa anche in Galles, dove il 1° marzo, festa di San Davide, il narciso viene appuntato alla giacca per augurare un’annata felice, mentre nel Maine, negli Stati Uniti, è visto al contrario come presagio di sfortuna e cattiva sorte.

Narciso significato: Altri significati ed usi del narciso

Narciso gialloEssendo nella cultura orientale simbolo di felicità, prosperità e buona salute e ricordando l’usanza medievale di utilizzare il narciso nella creazioni di filtri d’amore, questo fiore viene largamente usato nella decorazione di sale da matrimonio o in occasione di altre celebrazioni, per la sua eleganza e raffinatezza, risultando gradevole ma non troppo vistoso. Si tratta inoltre di un fiore particolarmente adatto ad essere donato ad un amico malato o convalescente per augurare una pronta guarigione ed infondere positività ed allegria, grazie al colore giallo acceso. Il narciso si presta infine a divertenti e colorate decorazioni domestiche, come centrotavola o vasi fioriti; è possibile infatti coltivalo agevolmente in casa con poche e semplici accortezza, per la sua grande capacità di adattamento.

Caratteristiche

narciso3Il narciso è una pianta bulbosa appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae e originaria dell’Asia e dell’Europa. Il suo nome botanico è Narcissus e conta centinaia di specie, con caratteristiche molto simili tra l’una e l’altra e diversi ibridi realizzati dai florovivaisti. Il nome della pianta deriva dal persiano Nargis. La pianta cresce spontaneamente in zone boscose, nei prati e in altre aree con climi freschi. Le specie spontanee che crescono in Italia, vengono anche dette “fiori di maggio”. Il narciso presenta un bulbo con diametro di circa cinque o dieci centimetri, da cui si dipartono delle foglie lunghe e lanceolate simili a dei nastri sottili di colore verde chiaro. Tra le foglie si alza un fusto eretto di circa cinquanta centimetri, a sezione triangolare o quadrangolare, dove all’apice appaiono dei fiori singoli dalla forma piuttosto singolare. Si tratta di strutture formate da una specie di coppetta centrale, con circa cinque, sei petali aperti verso l’esterno e da una corona centrale di colore giallo o bianco. Questi sono anche i colori del fiori, a cui si aggiungono alcune varietà rosate e degli ibridi di colore arancione. La struttura fiorale assume spesso la forma di una piccola tromba, composta da un unico colore o da due tonalità, in genere il bianco( petali) e il giallo ( corona). Esistono anche varietà in cui sia i petali che la corona sono entrambi di colore giallo. I fiori del narciso si caratterizzano per emettere profumazioni intense e molto gradevoli, mentre i bulbi contengono un alcaloide tossico, la narcisina, pericolosa sia per gli uomini che per gli animali. La sua ingestione accidentale, se non curata, può provocare la morte entro ventiquattro ore. In genere la fioritura del narciso avviene in primavera, con qualche variabilità stagionale relativa alle diverse specie presenti in natura o in forma ibrida.

Varietà

narciso1A parte qualche lieve caratteristica di altezza e lunghezza, le diverse varietà di narciso presentano caratteristiche molto simili tra loro, con una lieve variabilità nella fioritura, compresa quasi sempre nel periodo primaverile, sia ad inizio che a fine primavera. Tra le varie specie ricordiamo il Narcissus poeticus, noto anche come fiore di maggio o narciso selvatico, diffuso spontaneamente nei prati e nei boschi italiani, con petali bianchi e calice giallo. Altre rinomate varietà sono il Narcissus pseudonarcissus e Narcissus incomparabilis, chiamati anche narcisi inselvatichiti. Il primo ha fiori con petali bianchi e un calice giallo a forma di campana che si piega verso il basso, il secondo ha sempre fiori con petali bianchi, ma con un calice più aperto e rivolto verso l’alto. Molto noto è anche il Narcissus jonquilla, pianta con un fusto più basso rispetto ad altre varietà e non superiore ai trenta centimetri, con fiori dai petali e dalla corona gialla.

Coltivazione

narciso4Il narciso non è un bulbo difficile da coltivare poiché si adatta a diverse condizioni di esposizione e di temperatura. Nella sua messa a dimora bisogna considerare solo il giusto substrato, un giusto grado di umidità e una corretta esposizione solare. Anche l’uso di un fertilizzante adatto a piante bulbose può consentire una sana e corretta crescita della pianta.

 

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