Campania. Universiadi 2019: una opportunità da non perdere

 BY GIOVANNA PAOLINO
Dopo ben 22 anni l’Italia si appresta a ospitare, nuovamente, le Universiadi, la principale manifestazione sportiva multidisciplinare per gli atleti iscritti a tutte le università del Mondo che ha cadenza biennale ed è un “antipasto” e un’importante vetrina per tanti campioni che in futuro si cimenteranno nei vari sport a livello olimpico. Il capoluogo partenopeo ospiterà, dunque, tra poco più di 3 anni, la XXX Edizione Estiva delle Universiadi che, negli anni passati, ha visto in altre quattro occasioni, per quanto concerne le edizioni estive (Torino 1959 e 1970, Roma 1975, Sicilia 1997) e in sei circostanze per quanto concerne le edizioni invernali (Sestriere 1966, Livigno 1975, Belluno 1985, Tarvisio 2003, Torino 2007 e Trentino 2013) la nostra penisola palcoscenico prescelto per lo svolgersi della manifestazione universitaria.
LA SODDISFAZIONE DI DE LUCA E DE MAGISTRIS. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato che per l’evento saranno stanziati dalla stessa Regione circa 20 milioni di euro da sfruttare per la ristrutturazione di diversi impianti sportivi a Napoli ed in tutta la Campania. «Un risultato straordinario che ci impegna per i prossimi tre anni e per il quale dovremo essere all’altezza della sfida. Ringrazio Matteo Renzi per il sostegno dato alla candidatura – ha aggiunto De Luca- un ulteriore segno di grande attenzione per Napoli e per la Campania. Avremo anche l’appoggio del Coni e del presidente Giovanni Malagò nell’organizzazione dell’evento». Soddisfatto anche il sindaco Luigi de Magistris. «È la prova evidente – dice – che la città di Napoli sia ritornata in testa a livello internazionale, sia per quanto riguarda la credibilità che la capacità attrattiva di eventi importanti». «Abbiamo lavorato in tanti in questi giorni», spiega ancora il primo cittadino sottolineando come ad essere stata premiata sia stata la «città d’Europa che ha il più alto numero di giovani e che ha dimostrato una presenza giovanile di primo ordine se vediamo quello che fanno i giovani a Napoli o se guardiamo ai dati delle startup». Il Coni Campania, con le sue Federazioni Sportive, con le sue competenze e le sue professionalità, sarà sicuramente in grado di offrire un importante contributo organizzativo». Lo sottolinea in una nota, Cosimo Sibilia, presidente regionale del Coni della Campania.
I NUMERI DELL’EVENTO. Saranno 14 le discipline (atletica, basket, scherma, calcio, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, judo, nuoto, immersioni, pallanuoto, tennis da tavolo, taekwondo, tennis e pallavolo) che vedranno impegnati circa 10.000 studenti provenienti da oltre 170 paesi che, secondo le prime anticipazioni, saranno accolti in un maxi villaggio che dovrebbe sorgere nell’ex area Nato di Bagnoli. Un appuntamento, questo del 2019, che deve essere sfruttato alla grande da una città come Napoli che, specialmente negli ultimi anni, sta vivendo un periodo di ripresa e che sta vedendo crescere di anno in anno il turismo dopo un lungo periodo di crisi per quanto concerne questo settore. I fondi che verranno stanziati dovranno e potranno esser sfruttati per il miglioramento di diverse strutture sportive sia in città sia in regione che necessitano da tempo di notevoli interventi. Una prova, quella delle Universiadi del 2019, per tutta l’amministrazione locale e regionale che ha accolto con notevole euforia tale designazione convinta di poter essere pronta ed efficiente al cento per cento per garantire il regolare svolgimento della più importante kermesse sportiva mondiale a livello universitario.

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