CANCELLO ED ARNONE. Determina da 3 mila euro per rifornimento carburanti.

I legali Zona e Tufariello scrivono alla Corte dei conti

CANCELLO ED ARNONE –  La vicenda che oggi ha scaturito la missiva degli avvocati Zona e Tufariello indirizzata al segretario comunale di Cancello ed Arnone ed alla Procura della Corte dei Conti, risale a 4 anni fa  e riguarda una determina, la n°14 del 25 giungo 2010, avente ad oggetto “Impegno di spesa per acquisto carburanti”, forniti, poi, dalla Ditta Cipro Mario.

Il comune dà esecuzione alla determina, ma, emesse le fatture dall’azienda, “non provvedeva al pagamento, – scrivono i legali, – nonostante rituale atto di costituzione in mora e sebbene vi fosse copertura finanziaria”.

Gli avvocati della ditta richiedono un decreto ingiuntivo concesso il 17 maggio 2012. Manca l’opposizione e diventa esecuitvo il 24 novembre dello stesso anno.

“Il Comune, – prosegue il documento di Zona e Tufariello, –  pur in presenza di un titolo esecutivo, non provvedeva al riconoscimento del debito, né alla liquidazione del corrispettivo. Si rendeva necessario procedere alla notifica dell’atto di precetto cui seguiva la notifica di un atto di pignoramento presso terzi”.

Tale situazione, sostengono gli avvocati, avrebbe portato ad un incremento dell’iniziale cifra dovuta per l’acquisto di carburanti del 150% ed è per questo che Zona e Tufariello hanno chiesto “l’avvio della istruttoria per l’adozione nei confronti dei Funzionari inadempienti dei provvedimenti di competenza della Procura, sussistendo un danno erariale”.

Chiederemo, logicamente, all’attuale amministrazione se ha dichiarazioni o precisazione da eseguire in merito a questa vicenda.

Giuseppe Tallino