Cancello ed Arnone – Festività del 2 luglio in onore di Maria SS. delle Grazie

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – La comunità parrocchiale “Maria Regina di tutti i Santi” in Cancello ed Arnone, come ogni anno, si prepara a celebrare la festa cosiddetta ‘del 2 luglio’ in onore di Maria SS. delle Grazie, tanto amata e venerata da tutti i fedeli.

Per l’occasione il comitato festeggiamenti si onora di presentare il seguente programma:

SABATO 2 LUGLIO 2016

Ore 05,00 – partenza dei ‘Battenti’.

Ore 05,15 –  partenza dei fedeli per il ‘miglio’ di penitenza.

Ore 07,30 – Lo scampanio delle campane e l’accensione dei fuochi pirotecnici segnaleranno l’inizio del giorno dedicato alla Madonna.

Ore 08,00 – Termine del ‘miglio’ e Santa Messa di ringraziamento.

Ore 09,00 – Giro per le strade del paese della banda musicale “Città di Frattaminore”.

Ore 10,30 – Arrivo dei ‘Battenti’.

Ore 11,00 – Santa Messa ufficiata dal Rev. Parroco Don Sabatino Sciorio.

Ore 18,30 – Santa Messa Vespertina della domenica.

Ore 19,15 – Processione in onore di Maria SS. delle Grazie, con la presnza delle autorità civili e militari. La sacra immagine di Maria SS. delle Grazie sarà portata per le strade del paese, a spalla dai battenti.

Ore 21.00 – Grande spettacolo musicale con ‘Polvere di stelle’.

Ore 24,00 – Al termine della serata, lo spettacolo pirotecnico della ditta Vittorio Ferrara, che si svolgerà presso l’area mercato, chiuderà la giornata di festa.

Con l’occasione riteniamo opportuno approfondire la pagina che don Sabatino Sciorio dedica a Maria SS. delle Grazie nel suo libro “Squarci di vita ecclesiale a Cancello ed Arnone”.

Questa statua in onore della Madonna – egli dice – sembra riassumere ed esprimere molto bene alcuni titoli con cui la Vergine Santa viene invocata: Madre della divina Grazia, Sede della Sapienza e Regina del Cielo e della Terra. L’autore, ignoto, in quest’opera ha voluto manifestare con grande evidenza la dignità regale di Maria, la generosa maternità attraverso l’ostensione del suo seno e, forse soprattutto, la mediazione di Grazia, avendo tra le braccia il Bambino Gesù che non trattiene egoisticamente per Sé, ma che offrirà in scrificio al Calvario per la nostra redenzione. Le ginocchia della Madre di misericordia rappresentano il trono dove siede la Maestà divina che non intende mostrarsi nel suo eterno trionfo, perché pronta a stare accanto ad ogni uomo, a scendere nei cuori troppo spesso induriti, a perdonare sempre e, come un Padre che sa aspettare, ad accogliere ciascuno di noi nella Luce del Paradiso.

4(Attuale cappella dedicata a Maria SS. delle Grazie – Via Roma Cancello ed Arnone)

Sempre dal ‘Saggio’ di Don Sabatino Sciorio, scopriamo l’esistenza di un’antica cappella rurale Santa Maria delle Grazie, ubicata nella parte antistante l’argine del fiume Volturno in via Giovanni XXIII, edificata su proprietà del Demanio dello Stato. Sin dal 1821 era già estesa nel mese di settembre la festa in onore della Madonna delle Grazie.

Nell’attestazione relativa alla Visita Pastorale dell’arcivescovo Baldassarre Mormile, svoltasi il 12 maggio 1823, è scritto che il prelato visitò la cappella della Madonna delle Grazie e ordinò che fosse totalmente restaurata perché era in uno stato di pessima conservazione. Il documento Notizie riguardanti la chiesa parrocchiale di Cancello del 1852 riferisce che i morti si seppellivano nella cappella della Madonna delle Grazie, dove si dava sepoltura comune a tutti; c’era anche un custode, perché mancava il cimitero. Dalla Visita Pastorale del 1874 si apprende che l’arcivescovo di Capua, Francesco Saverio Apuzzo, poiché la cappella era pericolante, ordinò che fosse chiusa per evitare il pericolo, disponendo pure che le croci, che erano per terra, fossero affisse al muro. Non vi erano arredi. Poiché la cappella si ergeva nelle vicinanze del Volturno, a causa delle continue piene del fiume stava sempre in uno stato di rovina; si preferì perciò costruirne un’altra. Gli affreschi murali custoditi in essa, quelli della Madonna delle Grazie e di San Biagio, nell’agosto del 1937 furono entrambi trasportati su binari nell’attuale cappella situata in via Roma dove a tutt’oggi sono conservati. Nel documento riguardante la Visita Pastorale del 1953, effettuata dal presule Baccarini, si legge testualmente: “La festa della Protettrice si celebra il 2 luglio, ed è a solo scopo religioso. Detta festività viene estesa con festeggiamenti esterni anche in una delle domeniche di settembre”.

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In questa cappellina, quindi, esiste un dipinto murale di Santa Maria delle Grazie, di autore ignoto che nel dipingerlo si è ispirato, quasi certamente, all’immagine di Santa Maria di Costantinopoli, il cui culto era già presente sin dal 1621.

Sono vari gli elementi e le impronte del dipinto che lo accomunano all’originale figura pittorica di Santa Maria di Costantinopoli: la Vergine è rappresentata a mezzo busto, assisa sulle nubi, nell’atto di reggere sulla destra il Bambin Gesù; sul manto azzurro è impressa una stella (caratteristica distintiva della Madonna di Costantinopoli o Odigitria); sia la Madre che Gesù hanno sul capo una corona; la contemplativa presenza degli angeli. Oltretutto è incantevole nella nostra sacra rappresentazione la delicatezza morbida, quasi sfumata, dei colori, sicché più che un affresco sembra un pastello. Il celeste, l’oro, il candore delle nuvole ed altri splendidi particolari s’incontrano felicemente a glorificare il titolo di cui la Vergine Santa è insignita – Madonna delle Grazie – e col quale è sempre invocata.

In questa straordinaria narrazione artistica la regalità di Maria è davvero sublimata. Gli angeli che la circondano e la corona sulla dolce testa assumono infatti il valore di potenti simboli evocati negl’ inni che liete cantano le generazioni di ogni tempo.

Ed allora concludiamo con un ringraziamento a tutti i cittadini di Cancello ed Arnone per la partecipazione ed il contributo elargito per la buona riuscita della festa, dicendo: VIVA MARIA SS. DELLE GRAZIE!

 

 

 

 

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