Cancello ed Arnone – Successo del convegno “Legali si può”

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – Lunedì 30 Marzo u.s. alle 10,00 in punto ha avuto inizio il convegno organizzato dal Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei”, sede di Cancello ed Arnone via Settembrini, dal titolo: “Legali si può”.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cancello ed Arnone ha introdotto i lavori dell’incontro, portando i saluti del sindaco, Pasqualino Emerito, assente per sopraggiunti impegni inderogabili.
Poi la prof.ssa Rosa Botta ha presentato il progetto sulla Legalità, un lavoro curriculare, ovviamente trasversale a tutte le discipline, precisando che la criminalità e la corruzione devono essere combattute soprattutto a livello culturale.
L’incontro ha visto tra l’altro la presenza di studenti della scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo”, accompagnati da alcune professoresse e dalla Dirigente scolastica professoressa Maria Martucci.
L’evento moderato dal giornalista Michele Decimo è stato molto interessante; oltre ad alcune importanti testimonianze, l’intervento più emozionante è stato quello dell’On.Tano Grasso Presidente FAI, che si è rivolto essenzialmente agli studenti stuzzicando la loro intelligenza con un vivace dibattito improntato sulla socievolezza e sulla parità di intenti, con l’obiettivo di far emergere il punto di vista dei ragazzi a proposito della legalità.
Molti gli interventi degli studenti, tutti intelligenti e pertinenti, ma due di loro mi hanno particolarmente colpita. Due ragazze dall’apparenza fragile e timida hanno saputo tirar fuori le loro idee con grande precisione e responsabilità. Una, arrabbiata con il mondo intero, avrebbe voluto cambiare il sistema radicalmente ed eliminare, come con una bacchetta magica, l’illegalità; l’altra più realista ribadiva che secondo lei non era facile, anzi riteneva quasi impossibile cambiare lo stato di una situazione radicata da anni nel tessuto sociale della nostra terra; meglio sarebbe stato, secondo il suo punto di vista, partire dal piccolo, ossia da sé stessi per poi fare il tentativo di guardare oltre.
Da questa sofferta e angosciosa dicotomia, ha avuto inizio l’intervento dell’On. Tano Grasso che con semplicità e calandosi letteralmente nelle vesti degli studenti, ha saputo farsi capire, spiegando loro che cos’è la mafia, dove nasce e perché attecchisce così facilmente.
La mafia è una cupola piena di sangue. Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato. Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione . Un potere che si esercita per ottenere il rispetto. Per entrare a far parte in quella cerchia di persone che creano intorno a loro un alone di rispettabilità dovuta alla paura che si riesce ad incutere.
La mafia – detta anche Onorata società, da cui la definizione di ‘uomini d’onore’ per i suoi membri – viene normalmente associata alla Sicilia, dove ha assunto il nome di Cosa nostra. Ciò avviene per motivi storici, poiché in tale regione c’è stata una presenza di questo contro-potere fin dal 19° secolo. Ma negli ultimi decenni la criminalità organizzata che si rifà a comportamenti e regole interne di tipo mafioso si è estesa ad altre realtà locali, con denominazioni diverse: Camorra in Campania, ’Ndrangheta in Calabria, Sacra corona unita in Puglia; oppure raccoglie gruppi di persone che agiscono in più contesti territoriali ma sempre con gli stessi canoni, contraddistinti dalla nazionalità di chi ne fa parte: di qui le definizioni di mafia russa, mafia cinese, mafia albanese e così via.
L’incontro è stato veramente coinvolgente ed è terminato con un sobrio bouffet allestito nell’atrio del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei”, con l’intesa che ci saranno ulteriori incontri tra l’On. Tano Grasso e gli studenti liceali.

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