Capua: Atto di responsailità della Provincia di Caserta e della Regione Campania per il Museo Campano

Al Presidente Regione Campania

Al Presidente Provincia di Caserta

Ai Consigliere Regionali di Terra di Lavoro

Stamattina abbiamo partecipato alla manifestazione per il conferimento a d. Peppino Centore da parte della Provincia di Caserta del titolo onorario di Presidente culturale del Museo  Campano. Un omaggio dovuto ad una figura di intellettuale prestigioso, scrittore e poeta, che ha dato tanto per la vita culturale della sua città millenaria. E tanto si è battuto per divulgare e salvare il prestigioso monumento.

Anche in una tale occasione non sono mancate le polemiche tra le istituzioni, riproponendo un teatrino fatto di atti incompiuti, di mancate scelte per favorire e sostenere la valorizzazione del Museo. Da oltre due anni assistiamo ad una sorta di balletto di responsabilità e di accuse, che sono state riproposte in modo duro e critico dal nuovo Delegato alla Cultura della provincia nei confronti della Regione Campania, che era presente con il consigliere Alfonso Piscitelli. Il quale ha reagito prontamente ricordando che la Regione è responsabile della ripartizione dei fondi del settore e si sarebbe impegnato a intervenire verso il Presidente De Luca per fargli comprendere che Terra di Lavoro ha tante potenzialità da valorizzare. Sarebbe ora, dopo due anni di attesa!

Come rete di associazioni abbiamo tante volte sollecitato gli organi e le istituzioni competenti a trovare una soluzione rispetto ad una situazione amministrativa assurda e paradossale: da un lato la Provincia rimane titolare del bene comune museo, dall’altro la regione dispone dei fondi e delle risorse per la sua gestione e promozione. Abbiamo ricordato a tutti che da molti mesi è stato sottoscritto e rinnovato in varie occasioni – con la supervisione del MIBACT – un Protocollo d’intesa che prevede come primo atto la nomina e l’insediamento di un CdA e Comitato Scientifico (come prevede il Regolamento del Museo). Sebbene tutti finora hanno ribadito la validità di questa intesa non si riesce a capire per quale motivo non viene resa esecutiva, con una apposita delibera da parte del Presidente della Provincia. A sua volta la Regione continua a nascondersi dietro questo mancato adempimento, con una ripartizione delle risorse annuali dedicate dal Ministero per i musei provinciali. A seguito di una rendicontazione sbagliata e miope presentata nel 2016 dagli organi provinciali, il Museo Campano continua ad essere penalizzato ed emarginato. Una vera beffa ai danni del “monumento più insigne della civiltà italica”. Il primo atto da fare con urgenza sarebbe quello di rivedere un tale riparto con una Delibera di Giunta Regionale, per risanare e riequilibrare i fondi destinati al nostro Museo.

Le polemiche di stamattina hanno riproposto questa situazione e hanno fatto precipitare indietro di due anni il confronto tra Provincia e Regione. Siccome di queste scenette ne abbiamo viste tante, auspichiamo che vi sia un atto di responsabilità da parte dei due principali attori: Aldo Magliocca, Presidente della Provincia, e l’on. Enzo De Luca, Governatore Regione Campania. A loro rinnoviamo un appello per trovare una soluzione tecnica ed amministrativa, che tra l’altro è a portata di mano. Ci vuole solo un poco di buon senso e di rispetto per un patrimonio artistico, storico e culturale che è alle fondamenta della nostra civiltà ed identità.

Pasquale Iorio

Presidente APS le Piazze del Sapere                                                Caserta, 06 maggio 2018

 

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