Caserta. E’ la Pasqua degli agriturismi: L’affluenza aumenta del 15%

BY GIOVANNA PAOLINO

In provincia di Caserta la giornata di Pasqua e ‘ stata caratterizzata da una affluenza agli agriturismi che ha superato il  15% rispetto allo scorso anno.

L’agriturismo  ha segnato oggi il maggior incremento delle presenze per la Pasqua con   visitatori che hanno consumato negli agriturismi  il tradizionale pranzo, per conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta lontano dalle preoccupazioni.

La paura per gli attentati terroristici, che riguarda 3 italiani su 4  ha spinto le famiglie  alla ricerca della tranquillità con la campagna che – sottolinea la Coldiretti – è la vera star di queste vacanze grazie alla presenza in Italia di quasi 22 mila agriturismi. La durata media del soggiorno in campagna si aggira tra attorno ai tre giorni con l’obiettivo principale di concedersi un momento di riposo, ma anche – precisa la Coldiretti – con un diffuso interesse per gli aspetti enogastronomici. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni alimentari nel tempo con menu di Pasqua locali a base prodotti di stagione a chilometri zero e biologici è – continua Coldiretti – la qualità piu’ apprezzata dagli ospiti ma sta crescendo la domanda di servizi aggiuntivi. Nelle aziende agricole sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking ma non mancano – precisa la Coldiretti – attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici ma anche corsi di cucina o di orticoltura.

La tendenza è verso la prenotazione last minute, ma per scegliere l’agriturismo giusto il consiglio – sottolinea la Coldiretti – è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it. Ed è anche arrivata l’unica App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che permette di scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie e le botteghe dove poter comprare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori di Coldiretti.

Complessivamente la spesa per acquisti di souvenir alimentari, pranzi e cene – conclude la Coldiretti – rappresenta circa 1/3 del budget generale dei quasi 2,5 miliardi che i 7 milioni di italiani in vacanza a Pasqua spenderanno complessivamente durante il lungo weekend di festa.

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