Caserta – Tavola rotonda sulle energie rinnovabili

Caserta – Martedì 30 settembre, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Diocesana, in piazza Duomo, 11 – Caserta, si terrà una tavola rotonda sulle energie rinnovabili organizzata dal Circolo Legambiente Caserta, in collaborazione con l ‘Istituto Superiore di Scienze Religiose “S.Pietro”, e dal titolo “Comuni Rinnovabili”.
Dopo i saluti di don Nicola Lombardi, Direttore ISSR “S.Pietro”, e l’introduzione dell’ing. Gianfranco Tozza, Legambiente Caserta, le relazioni saranno affidate all’arch. Edoardo Zanchini, Vicepresidente Nazionale Legambiente, all’arch. Massimiliano Palmiero, Assessore Comunale Lavori Pubblici/Energie Rinnovabili, al prof. Carmine Lubritto, Docente SUN – Dipartimento Scienze e Tecnologie Ambientali e progettista del PAES per la città di Caserta, all’ing. Enrico Landolfi, Consigliere ANCE Caserta, al dott. Vittorio Maione, General Manager di “Galeo Energy”, all’arch. Patrizia Bottaro, Studio Pica- Ciamarra Associati e progettista PUC Caserta.
Dopo la breve presentazione del dossier di Legambiente “Comuni Rinnovabili”, che fotografa la diffusione delle energie alternative a quelle fossili nei comuni italiani, seguirà un’ampia discussione sulla politica energetica della città di Caserta, i cui contenuti, in termini di scelte strategiche di utilizzo, sono in fase di elaborazione nei Piani “PAES” (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) e “PUC” (Piano Urbanistico Comunale).
Occorre necessariamente ripensare al nostro modello di sviluppo che ormai non può più limitarsi a sfruttare l’ambiente, cominciando ad intervenire proprio nelle città (abitate da circa il 90% della popolazione mondiale) con incentivi mirati alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico, ma soprattutto privato, alla realizzazione di una mobilità sostenibile, alla progettazione di ecoquartieri per le nuove residenze, e a tutto ciò che riuscirebbe ad incidere non solo sull’attuale consumo aggressivo del territorio, ma anche sul futuro sviluppo economico in termini di nuova occupazione.