Caterina Ventrone: ‘Mentre gli altri si nascondono dietro sterili commenti e offese gratuite, io vi spiego perché ho scelto, ancora una volta, Andrea De Filippo come sindaco della mia città.’

Lettera aperta ai cittadini maddalonesi della candidata al consiglio comunale Caterina Ventrone, della lista Maddaloni nel Cuore.

PERCHÉ NO?

Molti tra i miei amici mi chiedono perché io mi complichi la vita, facendo attività politica e, quindi, utilizzando il poco tempo libero che mi lascia la mia attività professionale per impegni dei quali avrei potuto fare a meno, visto che non sono certo alla ricerca di una poltrona che mi dia sostentamento.

Vorrei oggi provare a rispondere a questo interrogativo, a partire da alcune considerazioni.

La politica è continuamente sotto accusa, la si considera “sporca” e la si accusa di creare essa stessa i mali della società. Una riflessione, questa, che ignora un passaggio molto semplice: siamo noi esseri umani ad esercitare tale arte. Le responsabilità, quindi, vanno fatte ricadere esclusivamente su di noi: tutto ciò che di buono o cattivo esiste è frutto di scelte compiute da uomini e donne.

Vi chiederete allora perché, nonostante negli anni siano (in parte) cambiati i volti tutto è rimasto esattamente come è sempre stato. Non me la sento di dare una risposta univoca, non sono, per natura, dogmatica, non ho mai ritenuto di possedere la verità; ho solo qualche ipotesi: la riproduzione del potere avviene attraverso una logica di sistemi ormai consolidati; alle persone manca la volontà di agire, lasciano che siano gli altri a scegliere per poi puntare il dito contro. Mi sento poi di aggiungere che la società in cui viviamo si può definire disconnessa localmente ed integrata da un punto di vista globale, per cui anche il concetto di potere della Politica locale-regionale-nazionale ha perso la sua forza: non siamo più noi a scegliere per noi, poiché altrove qualcuno ha già deciso.

E allora perché non mi sono ancora rassegnata? Perché imperterrita ci riprovo?

La Politica per me è passione, voglia di mettermi in gioco ed impegnarmi, desiderio di sentirmi parte attiva della società in cui vivo, per contribuire, in maniera dinamica, al suo progresso. Rassegnarmi al fatto che questo sia il sistema rimanendo inerte rispetto a ciò che accade intorno, non è da me. Credo profondamente nel cambiamento che necessita, però, di voglia di fare, dedizione, energia, onestà e soprattutto competenze. Credo nella Politica in quanto arte, dal cui esercizio debba trarre vantaggio la propria comunità e le generazioni avvenire. È da questi principi che traggo gli stimoli per un impegno costante, perché al di là dei freni che inevitabilmente si riscontrano, ognuno di noi ha il dovere di sentirsi parte integrante di questa collettività e un contributo al suo miglioramento è un obbligo morale. Quindi la vera domanda è: perché no?

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *