Chiarimenti del sindaco Tommaso Sgueglia e dell’assessore Luigi Ponsillo

CITTÀ DI CAIAZZO

Provincia di Caserta 

 

In riferimento alla problematica dell’eccezionale temporale verificatosi domenica 19 giugno, e in risposta alle accuse rivolte su testate on-line e giornali, alla maggioranza e in particolare all’Assessore Luigi Ponsillo e al sindaco Tommaso Sgueglia, i diretti interessati intendono puntualizzare alcuni aspetti importanti della vicenda.

I consiglieri di minoranza, alcuni dei quali in maggioranza per più di 10 anni e uno in particolare,  delegato provinciale alla viabilità, o sono in malafede o ignorano del tutto la realtà dei fatti e la normativa in materia, probabilmente non sanno, o fanno finta di non sapere, che la competenza sulla pulizia delle cunette e dei fossi laterali e alla manutenzione delle strade provinciali spetta unicamente alla Provincia di Caserta.

L’eccezionalità del temporale di domenica scorsa ha provocato la tracimazione delle acque del vallone in prossimità del quadrivio Paglia-Villa Rossella con melma e fanghiglia depositatasi sull’asfalto per diversi centimetri, l’allagamento della sede stradale della provinciale 331 in diversi punti alle porte della città, sia lato Alvignano che lato Piana di Monte Verna, in tutti i casi per la otturazione dei fossi e delle cunette che non vengono pulite dalla Provincia di Caserta da ormai troppo tempo.

Di tutto questo e dell’inerzia dell’Ente Provincia bene farebbero i consiglieri di “Uniti per Caiazzo” a chiedere conto al consigliere Stefano Giaquinto che è anche delegato alla Viabilità in seno all’Amministrazione provinciale; quindi, chi meglio di lui è a conoscenza dei fatti e può ragguagliare gli amici di cordata su come stanno effettivamente le cose?  

Si attivi davvero e risolva il problema una volta e per tutte la Provincia ed il suo delegato alla Viabilità piuttosto che tentare maldestramente di addossare sul Comune di Caiazzo le responsabilità della propria inefficienza ed incapacità a prevenire e gestire le emergenze, che sono diventate ordinaria amministrazione datosi che nulla è stato fatto da tale Ente in questi anni. 

Ancora una volta, per fronteggiare i problemi derivati dalle mancanze degli altri, il Sindaco e l’Assessore alla Protezione Civile Luigi Ponsillo, con mezzi propri, si sono recati nei luoghi della città in cui si sono verificati allagamenti ed esondazioni dei corsi d’acqua, cercando di fare il punto della situazione, e richiedendo prontamente l’intervento anche della Protezione Civile.

A tal proposito, in riferimento anche ad un articolo giornalistico che riporta anche una nota a firma del gruppo Uniti per Caiazzo in cui si affermava che la protezione civile non era intervenuta “in quanto l’Ente non aveva provveduto al collaudo dei mezzi messi a loro disposizione, nonostante la loro piena disponibilità”, chiesti i chiarimenti al Responsabile M.llo Pietro Del Bene, testualmente ha dichiarato: ”….effettivamente non sono stati effettuati i collaudi di detti mezzi per mia dimenticanza…i veicoli sono coperti da assicurazione” e inoltre in riferimento alla disponibilità dei volontari ha testualmente dichiarato “..dietro la sua chiamata ho telefonato alla coordinatrice pregandola di acquisire la disponibilità di tutti i volontari per intervenire; la stessa poco dopo mi riferiva che la maggior parte era indisponibile (altro che piena disponibilità dichiarata dal giornale!)-come afferma il responsabile M.llo Pietro Del Bene-, per mancata risposta e l’unico a rendersi disponibile appena sarebbe rientrato…era un solo volontario”.

Invece di fare polemiche sui social e sui blog, chi di dovere dovrebbe cercare di risolvere lo stato di pessima manutenzione dei marciapiedi, con i sampietrini  fuoriusciti dalla pavimentazione, e dallo stato di abbandono del manto stradale di Via Cattabeni e del “dislivellamento” dei sanpietrini di Via Roma, fossi e cunette provinciali, (sempre tutto segnalato già alle autorità preposte) questo sia chiaro a chi abbaia alla luna e riversa sugli altri le proprie inefficienze ed incapacità amministrative. 

Attendiamo comunque fiduciosi che l’Amministrazione provinciale si attivi per fare ciò che è di propria competenze affinché ci venga almeno evitata una nuova emergenza in futuro”. 

 

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