Ciclismo, cultura e pizza con Franco Pepe, ospite del Premio Bici & Parole

MADDALONI, – Il Premio letterario “Bici & Parole – Memorial Alberto Marzaioli” promosso ed organizzato da Angelo Letizia, uno dei tre direttori di corsa del Giro d’Italia Rosa, con la sua Cartoleria Punto 2 e la collaborazione di Hamletica libri, Logita, Arcobaleno, Fean, Pepe in Grani, L’Albero della Vita, Nowhere Eventi, ha vissuto a Maddaloni, nell’ultimo evento di avvicinamento alla premiazione, un pomeriggio speciale, l’incontro con “il personaggio Franco Pepe: dalle ruote della bici alla ruota della pizza più buona del mondo” che una prestigiosa guida internazionale “Where to eat Pizza” lo ha incoronato il miglior pizzaiolo del mondo.

E Franco Pepe non ha deluso le attese della numerosa e qualificata platea fatta di dirigenti e appassionati di ciclismo e cultori dell’arte della pizza, ora patrimonio immateriale dell’Unesco, parlando a tutto campo con una loquacità e una disponibilità che ha meravigliato.

Una storia incredibile la sua, pizzaiolo da sempre nel locale di famiglia, diplomato Isef, dirigente ed organizzatore di ciclismo fuoristrada pioniere e promotore della nuova specialità in Campania ed ora acclamato pizzaiolo di successo richiestissimo in tutto il mondo, titolare di “Pepe in Grani” il suo locale nel centro storico di Caiazzo meta di turisti importanti e non specie americani, giapponesi, francesi, inglesi.

Ha raccontato di come ha difeso e valorizzato il suo territorio agli inizi della sua avventura iniziata nel 2012 in piena crisi economica ed emergenza “terra dei fuochi” valorizzando i prodotti della sua Caiazzo ma anche di altre zone della Campania, specie la mozzarella, che ora sono un valore aggiunto della sua pizza.

Una pizzeria che è, insomma, un laboratorio di ricerca, creatività e sperimentazione sulla qualità delle farine, i tempi di lievitazione, l’abbinamento dei sapori e dei colori avvalendosi della preziosa consulenza di esperti del settore e di istituti universitari.

Applauditissimo quando ha detto di aver trasferito nel suo mondo della pizza tutti gli aspetti positivi del ciclismo e le esperienze acquisite con la sua società MTB Kaiatia Club: entusiasmo, passione, perseveranza, sacrificio, puntare l’obiettivo, valorizzare il territorio, organizzazione e cura dei particolari, quella stessa cura che mette ora nella scelta degli ingredienti per la sua pizza che: “può anche non piacere perché il gusto è un fatto soggettivo, ma certamente non farà mai male”.

La serata, condotta da Luca Tramontano ed aperta dal saluto del vice sindaco Gigi Bove, è stata animata anche dagli interventi autorevoli di Gian Paolo Porreca, scrittore di ciclismo, editorialista de Il Mattino e Tuttobici, – ”è stato un bel pomeriggio di sport vero e territorio nobile, intorno a Franco Pepe, il creatore di Pepe in Grani, che dalla lezione morale del nostro (e suo) ciclismo ha saputo derivare la scintilla sentimentale per un progetto di cultura gastronomica e non solo” – e dell’industriale milanese Fabrizio Brambilla da anni trapiantato in Campania che per l’occasione hanno donato all’organizzazione del Premio e ai familiari del compianto professionista Alberto Marzaioli libri e riviste di ciclismo in omaggio anche al prestigioso passato ciclistico di Maddaloni che ha ospitato tappe del Giro d’Italia con due cronometro decisive, della Tirreno/Adriatico, del Giro d’Italia Under 26, Giro della Campania a tappe per dilettanti e sede di un velodromo prima della 2^ guerra mondiale sul quale gareggiò anche il grande Alfredo Binda.

                                                                                                                                 Amedeo Marzaioli

 

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