Comunicato Stampa – Gruppo Claudio Petrone

MADDALONI – I cittadini di Maddaloni vogliono una città “normale” – A pochi giorni dal voto arriva l’accorato appello di Claudio Petrone leader della coalizione composta dalle liste Maddaloni E’, Maddaloni Positiva e la Periferia si ribella, in appoggio al candidato sindaco del patto del buon governo Giuseppe Razzano.

Queste le parole del preside Petrone: “Abbiamo assistito ad una campagna elettorale non sempre caratterizzata da toni pacati e rispettosi dell’avversario e da indicazioni precise sulle strategie necessarie ad uno sviluppo armonico e completo della città.

Riteniamo, in questo senso, di aver dato un contributo determinante aggiungendo proposte, secondo noi fondamentali, al programma del candidato sindaco Razzano.

La fasi di analisi, cominciata con la convocazione degli Stati Generali di Welcome Maddaloni, ci ha consentito di confrontarci direttamente con i cittadini su alcune tematiche fondamentali che hanno trovato spazio nelle otto proposte di delibera che hanno di fatto aperto la strada alla coalizione del buon governo. Si tratta, come detto nel corso di queste ultime settimane, di provvedimenti a costo zero immediatamente cantierabili, riteniamo nei primi due mesi di amministrazione, e che, a nostro avviso, ognuno nel settore di riferimento, potranno incidere in maniera decisiva sull’economia e il livello di qualità della vita dell’intera città.

In particolare gli interventi riguardano l’attivazione del servizio di compostaggio di comunità che garantirebbe un abbassamento della tassa sui rifiuti, la concessione in gestione a privati del mercato ortofrutticolo al fine di riportare la struttura a standard europei, l’accreditamento al Servizio Civile Nazionale per consentire a tanti giovani della città di fare nuove esperienze e assicurarsi un reddito minimo mensile, la riduzione dei costi legati alla gestione dell’illuminazione pubblica che permetterebbe il miglioramento dell’intera rete attraverso l’individuazione dell’energy manager, la rivisitazione del piano della pubblicità attraverso un preciso censimento delle strutture esistenti per garantire maggiore decoro alla città, la riorganizzazione della macchina comunale attraverso una migliore valutazione dei profili professionali ed una più corretta individuazione degli obiettivi e risultati attesi.

Ultimo ma non ultimo quello che riteniamo un provvedimento di etica amministrativa, ancorché di chiaro impegno di tutti gli amministratori, e cioè la sottoscrizione della Carta di Pisa che definisce regole chiare e univoche per la gestione della cosa pubblica.

Tutta questa mole di lavoro ci è costata impegno e tempo che abbiamo volentieri condiviso con i tanti cittadini che hanno voluto partecipare e far sentire la loro voce al fine di creare le condizioni minime per la creazione di una città migliore, protagonista del proprio destino.

Mi rivolgo a quei tanti genitori che, come me, si preoccupano ogni giorno delle condizioni di vita non solo economica, ma anche culturale e sociale dei loro figli. Abbiamo un interesse comune e primario affinché la nostra città assuma il profilo di una città normale. Potrebbe sembrare riduttivo, ma girando tra la gente, è proprio questo il desiderio comune che ho riscontrato: la richiesta di semplice normalità: vigili in strada, luci accese di sera, spazzatura prelevata con regolarità, verde pubblico curato, strade percorribili, regole rispettate. Maddaloni E’… semplicemente tutto questo.

Ci sarebbe piaciuto ascoltare le proposte degli avversari sugli stessi temi ma, con grande rammarico, abbiamo registrato solo parole di autoelogio e invettive che poco o nulla hanno a che vedere con una politica seria e poco avvezza alla spettacolarizzazione. Per quel tipo di personaggi ci sono altri palcoscenici fatti di paillettes e lustrini e non certo di confronto democratico e dibattito alla pari.

Votare per le nostre liste significa assicurare l’elezione di consiglieri comunali motivati, in grado di incidere sulle scelte strategiche della nuova amministrazione, persone leali nei confronti del sindaco, gente comune che porterà la voce dei cittadini direttamente in consiglio comunale. E’ un impegno che abbiamo preso in ogni casa nella quale siamo entrati e che intendiamo onorare fino all’ultimo giorno di amministrazione.        

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