Convegno a Milano sul Rapporto Integrato

di Francesco Lenoci

Si è svolta a Milano, presso la meravigliosa Sala delle Colonne di Banca Popolare di Milano, la Seconda edizione del Convegno “Dal Report di Sostenibilità al Report Integrato. Per banche, assicurazioni, imprese di servizi”, organizzato da Associazione Europea Sostenibilità e Servizi Finanziari – ASSOSEF, in collaborazione con Network Italiano Business Reporting ¬– NIBR e Green Business Executive School.

In prospettiva del recepimento nel nostro Paese della Direttiva 2014/95/UE sulle informazioni non finanziarie nei bilanci delle società e dei gruppi societari di interesse pubblico, nonché di grandi dimensioni, hanno commendevolmente tracciato l’attuale momento del Business Reporting: Marcello Priori, Vicepresidente Consiglio di Sorveglianza Banca Popolare di Milano, Marco Fedeli, Presidente ASSOSEF e fondatore di Green Business Executive School, Stefano Zambon, Segretario Generale NIBR e Global Chairman di World Intellectual Capital Initiative – WICI, Gian Paolo Ruggiero, dirigente Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pietro Negri, Responsabile Societario e Concorrenza di Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici ¬– ANIA, Laura Girella, Regional Lead Italy di The International Integrated Reporting Council – IIRC.

Al termine dei citati interventi sono state presentate, nella tavola rotonda “Campioni in Italia”, alcune tra le principali buone pratiche di applicazione del Rapporto di Sostenibilità: da Maria Luisa Parmigiani, Gruppo Unipol SAI, Claudia Gonnella, Federcasse Credito Cooperativo, Anna Villari, A2A, Tiziana Graneris, Reale Mutua.

RAPPORTO INTEGRATO DEL GRUPPO CREVAL

L’ultimo Campione in Italia a raccontare la sua esperienza, nonché unico Campione ad aver predisposto già nel 2014 il Rapporto Integrato, è stato il Gruppo Credito Valtellinese (Creval), per il tramite di Paolo Baroli, Servizio Corporate Identity Qualità e Sostenibilità Credito Valtellinese, e Francesco Lenoci, Docente di Metodologie e Determinazioni Quantitative d’Azienda 2 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché Autore del Libro “Nuovo Bilancio Integrato”, Wolters Kluwer, 2014.

Il Gruppo Creval redige il bilancio finanziario dall’anno della sua costituzione (1908); dal 1994, essendo intervenuta la quotazione presso la Borsa Valori, il documento viene redatto osservando le relative regole. Il sito del Credito Valtellinese riporta i bilanci finanziari dal 1999 ad oggi.

Il Gruppo redige anche il Rapporto Sociale dal 1995. Il sito del Credito Valtellinese riporta i rapporti sociali dal 1999 ad oggi.

Il Gruppo redige infine il Rapporto Integrato dal 2014. Il sito del Credito Valtellinese riporta tale Rapporto Integrato, consentendo la navigazione e l’approfondimento degli argomenti trattati. A tal fine ricorre ad alcuni brillanti accorgimenti, come alleggerire il linguaggio e evitare il ricorso al gergo tecnico. Le informazioni quantitative, che risaltano dai grafici, dall’uso del colore e dal design, assicurano che i punti principali siano chiari e utili. Il sito aziendale facilmente navigabile aiuta il reperimento delle informazioni online, così come i link interni ed esterni alle informazioni collegate. Sfruttando le qualità spaziali di internet e la capacità di penetrare nei dati a diversi livelli gerarchici, il Rapporto Integrato permette agli utenti di ricevere informazioni più dettagliate e aggiornate.

Con riguardo all’esercizio 2014 il Gruppo Creval ha prodotto i seguenti documenti:

• Fascicolo di Bilancio, comprendente il Bilancio Consolidato del Gruppo Credito Valtellinese e il Bilancio del Credito Valtellinese;
• Rapporto Sociale;
• Rapporto Integrato.
Il Rapporto Integrato 2014 è frutto di un lavoro di redazione basato sui principi dell’International Integrated Reporting Council e sulla logica del cosiddetto “pensiero integrato” con l’obiettivo di: migliorare la qualità delle informazioni; promuovere un approccio più coeso ed efficiente al reporting aziendale; rafforzare l’accountability e la responsabilità di gestione delle diverse forme di capitale (umano, finanziario, organizzativo, materiale/infrastrutturale, naturale e sociale/relazionale); sostenere le azioni mirate alla creazione di valore nel breve, medio e lungo termine.
La Tavola esplicita gli elementi di contenuto del Rapporto Integrato 2014 del Gruppo Creval, mostrando le domande cui fa fronte in maniera circostanziata e adeguata.
ELEMENTI DI CONTENUTO DOMANDA
Panoramica organizzativa e contesto operativo Cosa fa il Gruppo Creval e quali sono le circostanze in cui opera?
Governance Qual è la struttura di governance e come supporta la capacità del Gruppo Creval di creare valore, nel breve, medio e lungo termine?
Modello di business Qual è il business model del Gruppo Creval?
Rischi e opportunità Quali sono gli specifici rischi e le opportunità che concernono la capacità del Gruppo Creval di creare valore nel breve, medio e lungo termine, e come li sta affrontando?
Strategia e allocazione delle risorse Quali sono gli obiettivi strategici del Gruppo Creval e come intende conseguirli?
Performance Come ha agito il Gruppo Creval rispetto ai suoi obiettivi strategici e quali sono i principali risultati dell’attività svolta?
Orientamento futuro Quali sono le sfide e le incertezze che il Gruppo Creval potrebbe incontrare nel perseguimento dei propri obiettivi strategici e quali sono le potenziali implicazioni per il business model e le future performance?
Basi di preparazione e presentazione Come il Gruppo Creval determina quali tematiche rilevanti includere nella Relazione Finanziaria Integrata e come tali tematiche vanno misurate e valutate?

Il Rapporto Integrato è un documento unico che racchiude sia le informazioni descrittive e finanziarie contenute nel Bilancio tradizionale, sia le informazioni descrittive e non finanziarie contenute nel Rapporto Sociale – in un’ottica non meramente additiva, ma di “innovazione trasformativa”.

Ciò in quanto il Rapporto Integrato: unisce la disciplina che deriva dalla rendicontazione esterna alla disciplina che proviene dalla rendicontazione interna; rende la rendicontazione il più utile possibile per tutti gli stakeholder; richiede un alto livello di collaborazione all’interno del Gruppo; pretende un alto livello di collaborazione con le componenti esterne al Gruppo; riduce il rischio reputazionale; aumenta la valenza della sostenibilità; consente di essere trasparenti e di comunicare in modo strategico.

I dati e le informazioni pubblicati nel documento concernono l’anno solare 2014 e sono forniti dai responsabili di processo delle singole funzioni in forma coerente con le fonti ufficiali, in particolare la Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione della Banca e del Gruppo, con riferimento alla parte consolidata.

I dati quantitativi sono riportati, come suggerito dal Global Reporting Initiative – GRI, lungo un lasso temporale di tre anni al fine di evidenziarne gli sviluppi progressivi.

Per assicurare la massima attendibilità delle informazioni riportate è stata privilegiata l’inclusione di grandezze misurabili direttamente evitando il più possibile il ricorso a stime che, ove necessarie, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili.

La lettura è facilitata dall’utilizzo di icone (nella logica della concisione e della connettività), di cui si avvale a fini esemplificativi anche per spiegare come le sei casistiche di capitali funzionali producono servizi e risultati e consentono di realizzare gli obiettivi individuati.

La natura di documento basato su principi e non su regole evidenzia l’alto valore aggiunto del Rapporto Integrato. Sintesi, concretezza, esplicitazione del modello di business, della catena del valore e della valenza dei sei capitali fondamentali per l’operatività quotidiana concorrono a situare questa rendicontazione sulla frontiera dell’innovazione virtuosa – anche in termini di connettività dell’informazione e orientamento all’intera platea degli stakeholder.
Tutto ciò premesso, la Tavola esplicita i capitoli del Rapporto Integrato 2014 del Gruppo Creval.
N. TITOLO CAPITOLO
Introduzione al Rapporto Integrato
1. Il nostro Gruppo
2. Il nostro modello di business
3. Contesto operativo e mercato
4. I nostri capitali
5. Performance
6. Linee programmatiche e obiettivi di miglioramento
7. Bilancio consolidato
8. Appendice

Il Rapporto Integrato del Gruppo Creval propone all’inizio di ogni capitolo citazioni estrapolate dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”, che contiene anche la migliore definizione – di sempre – dell’attività imprenditoriale: “L’attività imprenditoriale è una nobile vocazione orientata a produrre ricchezza e a migliorare il mondo per tutti”.

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