Dieci Minuti per Uccidere di Francesco Caringella. E’ grande successo all’ Ept di Caserta!

Ancora una volta il Salone degli Specchi dell’Ept di Caserta, di cui e’ Commissario Lucia Ranucci, e’ stato sede ieri pomeriggio , a partire dalle ore 17.00, di un evento culturale che ha registrato un numero di partecipanti talmente elevato al punto da costringere i presenti a collocarsi nella saletta antistante pur di assistere alla manifestazione. Stiamo parlando della presentazione del romanzo ” Dieci Minuti per Uccidere” , un thriller di Francesco Caringella, 49 anni , Barese, componente del Consiglio di Stato dal 1998, che e’ stato accolto a Caserta da una ovazione , di pubblico e di critica. Ad aprire i lavori il Commissario Ept Lucia Ranucci, ormai istancabile padrona di casa della cultura e del turismo casertano. A discutere con l’Autore del romanzo Relatori di profondo spessore istituzionale, giuridico e culturale, ovvero Giovanni Conzo, Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, Mara Donesi, Responsabile della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Area Afragola Napoli, Domenico Ferraiolo Aeronautica Militare, Luisa Franzese, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale della Campania , Giandomenico Lepore, gia’ Procuratore Capo della Repubblica di Napoli, Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli,Giancarlo Scafuri, COmandante Provinciale Carabinieri di Caserta. Gli interventi sono stati moderati da Marilu’ Musto. Suggestivi e intensi il reading di Ivan Santinelli e le musiche di Massimiliano Gaudio. L’evento e’ stato organizzato dal Dott. Ulrico Isernia e dalla Artista Rosa Arbolino. Tra i presenti in sala l’Onorevole Giovanna Petrenga , Rosa Suppa, esponente politico dell’Unione di Centro, Nadia Verdile e Nicodemo Petteruti, gia’ Sindaco di Caserta. Il romanzo, edito da Newton Compton, l’originalità della trama sta nel fatto che ad indagare è colui che sta perdendo la vita, cioè la vittima. L’uomo che funge da detective del proprio omicidio è Antonio De Santis, colpito dal revolver a tradimento, di notte, mentre è seduto su una poltrona, con il cane ai suoi piedi, il buio ad avvolgerlo e le note di una musica jazz a fargli compagnia. Ma al di là del delitto, il nuovo thriller dell’autore di “Non sono un assassino”, 50mila copie vendute, è una riflessione sulla felicità e sui figli, e sulla facilità, tragica, con cui si possono perdere l’una e gli altri. All’imprenditore pugliese restano dieci minuti da vivere, per risolvere il caso di un omicidio apparentemente inspiegabile. Chi è stato a sparare? Chi ha potuto, senza farsi sentire, introdursi nella sua villa di Trani e portare a segno un colpo così efferato? Ed è proprio in quegli ultimi 600 secondi della sua esistenza, che si sviluppa la storia di un noir familiare con continui colpi di scena. Caringella conferma le brillanti doti di scrittore noir, autore di un thriller mozzafiato in cui un delitto senza movente diventa l’incubo senza fine di un poliziotto che si ritrova a dover dimostrare la sua innocenza contro tutto e tutti. Un romanzo capace di catturare il lettore ed accompagnarlo, fino all’ultima pagina, in un complicato e spesso doloroso viaggio tra le aule di giustizia, gli ambienti della camorra pugliese, ed un’intricata rete di bugie che spesso assume le sembianze una incredibile verità. GIOVANNA PAOLINO

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