Difficoltà nel pagare gli stipendi ai dipendenti e il sindaco di CANCELLO ED ARNONE offre anticipi dei buoni pasto. Il rsu De Chiara: “E’ umiliante. Siamo ritornati alla tessera del pane”

Se il primo cittadino, Pasqualino Emerito, vorrà, siamo, come al solito, disponibili a dar spazio alla sua voce sull'argomento sollevato dal rappresentante sindacale

CANCELLO ED ARNONE – Totale armonia, forse, nel comune, non c’è mai stata, ma, adesso, il malcontento si sta insinuando con più costanza.

Assodato che delle casse comunali, in condizioni assolutamente non rosee, nessuno vuol parlare (né maggioranza né opposizione, e questo è grave), oggi apprendiamo che i dipendenti del municipio continuano a non percepire lo stipendio (da due mesi)

“Non sappiamo il perché, – ha dichiarato Enzo De Chiara, rsu della Cisl. – Nessuno ci spiega niente. Non si preoccupano dei nostri problemi. Ed oggi apprendiamo da una nota che il primo cittadino vuole darci un contentino con un anticipo dei buoni pasto. E’ mortificante. Siamo ritornati alla tessera del pane. La nota che è stata diffusa, – ha specificato il sindacalista, – spiega che tale gesto è dipeso dalle difficoltà relative alle spettanze mensili e per questo il sindaco ha chiesto ‘al responsabile del settore di anticipare in via del tutto eccezionale e su richiesta dell’interessato due blocchetti di buono pasto’. E’ umiliante. “

 Giovedì, (CLICCA QUI) abbiamo invocato una dichiarazione, un comunicato, un qualsiasi tipo di cenno dell’assessore (con esperienza decennale) al bilancio, Concetta Paolo. L’invito per resta sempre valido. Invece, sulla vicenda sollevate da De Chiara (cioè stipendi e buoni pasto) aspettiamo di ascoltare anche la voce del primo cittadino.

Giuseppe Tallino

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *