DOMANI 28 OTTOBRE, ore 16,30 PRESSO LA ONLUS DON LORENZO MILANI DI GRAZZANISE SI PARLERA’ DEL LIBRO DI MATILDE MAISTO “DAL MIO CUORE AL TUO”

Cancello ed Arnone (Redazione) – Sono sempre un poco emozionata quando mi invitano a parlare del mio libro “Dal mio cuore al tuo” dice la Maisto, ma ad onor del vero, questa volta non è così. Sono tranquilla, serena, sono certa di ritrovarmi tra carissimi amici, come Tania Parente, Lucia Petrella e tante altre persone; immagino, quindi, che l’incontro sia una bella chiacchierata tra amici, che parleremo di valori morali, sentimenti veri come l’amicizia, l’amore per ogni essere umano, di altruismo, di gioia di vivere, di comprensione reciproca.

Questo proprio perché il mio libro “Dal mio cuore al tuo” vuole essere appunto un messaggio d’amore per tutta l’umanità, bene inteso non ho la pretesa di essere l’oracolo dell’amore, della saggezza e della bontà. Infatti mi ritengo una persona normalissima con tanti difetti e pochi pregi, ma i pochi pregi che ho mi piace metterli al servizio del mio prossimo; amo le persone e cerco di scoprire il bene che si nasconde in ognuno di noi, ecco perché il titolo del mio opuscolo è “Dal mio cuore al tuo” in effetti intendo offrire il mio cuore a chiunque voglia recepire e condividere il mio messaggio d’amore.

Vedete ho avuto mille ripensamenti prima di decidermi a mettere nero su bianco le mie poesie in quanto intuisco da sola che esse non sono paragonabili alla “vera poesia”, non sono una poetessa del calibro di Dacia Maraini o tante altre, in realtà le mie poesie sono momenti, sensazioni, stati d’animo che, in particolari circostanze, ho fermato sulla carta, per non dimenticare il meraviglioso attimo od anche, a volte, un momento difficile.

Le mie poesie investono tutta la mia sfera esistenziale, sono rivolte al mio compagno di vita, ai miei figli, alla mia nipotina, ai miei genitori, ai miei fratelli, a qualche amico, c’è una storia breve dedicata a “nonno Peppe”, in realtà fa riferimento ad un nonno del tutto immaginario, perché  nella realtà,  si tratta di mio suocero, il papà di mio marito, una persona eccezionale, che ora non c’è più, ma che per certi versi ha saputo essere mio maestro di vita. E poi c’è un brevissimo racconto di un giovane ragazzo che si è tolto la vita, impiccandosi. Anche questa è una storia vera, una tristissima storia vera, e spesso mi capita d’incontrare il papà e vi assicuro, se potessi vorrei puntualmente cambiare strada, perché ogni volta vedo l’immagine della sofferenza ed io non sono in grado di dirgli una parola di conforto: purtroppo in questi casi non ci sono parole!

Fortunatamente nel mio libro ci sono anche momenti belli di vita vissuta, di gioia, e sicuramente di ‘nuovi attimi’ ancora tutti da vivere.

Ebbene per concludere vi confesso un mio segreto: io amo enormemente la poesia, perché è il mio momento per sognare e sono convinta che in questo mondo “tutti abbiamo bisogno di sognare”, dimenticare per un attimo tutti i problemi, tutte le negatività che ogni giorno ci assalgono tramite i mass media, i giornali e perché no anche dal vicino di casa!

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