“Donne di Gusto” al Pan quattro serate per ogni palato

Un “full” di donne accenderanno le serate al Pan di Napoli dal 10 al 13 settembre. Capitanate da Rosaria De Cicco, metteranno in scena la musica, il teatro e…la cucina. E’ questa la ricetta vincente di “Donne di gusto”, rassegna al femminile organizzata da Eventi Mediterranei di Tiziana Beato, e ideata dalla stessa De Cicco. In conferenza stampa è la stessa attrice partenopea ad illustrare il senso dell’iniziativa: “Con l’età è bello incontrarsi e coinvolgere persone amiche o artisticamente affini che facciano parte dei tuoi progetti. Ognuna di noi ha il suo pubblico affezionato, perché ci mettiamo sempre in gioco con coraggio. Lo stesso che ha avuto Tiziana Beato, che è un piccolo ma generoso produttore, che rischia in proprio. Considero “Donne di gusto” una prima tappa, a cui spero faranno seguito altre”. Il prezzo, compresa la cena, è di 18 euro, ma esiste anche una formula abbonamento a 60. Vista l’esiguità dello spazio (99 posti) è consigliabile la prenotazione. Si parte il 10 Settembre con Lalla Esposito in “E primme vase tuoie l’aggio avute io – L’amore secondo Viviani”: “Si tratta – spiega la cantante-attrice – di un omaggio a Viviani senza folklore e con una piccola drammaturgia da me curata. In scena ci sarà un festino, lampioncini di carta colorata a citare “Fatto di cronaca” e “Festa del celeste e nubile santuario” di Moscato. Adoro da sempre Viviani, con cui esordii diretta da Ugo Gregoretti. E’ l’esatta fusione tra musica e teatro. Mi accompagneranno in questo viaggio Mimmo Napolitano al piano (ha anche arrangiato i pezzi) e Peppe di Colandrea al sax”. L’11 Settembre sarà la volta di Enza Di Blasio con “Come il mare”, che la cantante racconta così: “Il mare fornisce un’immagine efficace per esprimere i colori dell’anima, con il suo moto perpetuo. Il mio sarà un viaggio musicale per esplorare i mistere del cuore e godere degli smarrimenti. La scelta delle canzoni, che eseguirò alla chitarra, non è cronologica, si va da Bovio a Di Giacomo, fino alla musica ispanico-americana. Contributo fondamentale lo daranno i testi di Vannina Iodice, scrittrice napoletana validissima, la cui parola farà da contrappunto e da alter-ego narrativo. Il suo linguaggio poetico ben si accosta al mio viaggio musicale. Ci saranno dolcezza, ironia e dolore. Insomma, la vita”. Il 12 settembre sarà la volta di Antonella Morea, che con il maestro Vittorio Cataldi presenterà “Donne in…canto”: “E’ da 40 anni che calco le scene – afferma l’artista – e mi sono voluta concedere di ripercorrere tutti i personaggi della mia vita artistica, da De Simone a Ruccello, da Pazzaglia a Gragnaniello, da D’Angelo a Patroni Griffi, partendo dalle villanelle”. Chiusura in bellezza con la stessa Rosaria De Cicco, che il 13 settembre porta in scena “Almost famous”, ovvero, per dirla con l’attrice, “storie di donne che vogliono liberarsi, con ironia. Autori come Ferro, Virgilio, Settembre, Ruccello e De Giovanni (che per me ha scritto appositamente un testo) si affiancano a… me stessa. Mi metto in gioco anche come autrice”. E la quinta donna? Eccola: è Rosaria Vaccaro, che con la sua Associazione Cavalieri della Tavola Balorda, farà degustare ogni sera piatti del territorio flegreo, con vini e anche pane strettamente a chilometro zero. Ciliegina sulla torta di una rassegna tutta da vedere… e da gustare.

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