Enzo Bove e la Commissione Controllo scoperchiano il vaso di pandora della publiparking: ingente danno erariale al comune di Caserta?

 di GIOVANNA PAOLINO 

A circa un mese dalla scadenza del contratto con la Publiparking , societa’ che gestisce  i parcheggi a Caserta, continuano ad emergere dati semplicemente inquietanti per i cittadini, che lasciano intravedere , fino ad oggi, una gestione comunale estremamente confusa e nebulosa della situazione.
 
A lanciare l’allarme sulla vicenda Publiparking e’ stata giovedi’ scorso la Commissione di Controllo e di Bilancio del Patrimonio del Comune di Caserta , presieduta dal Consigliere Comunale Enzo Bove  – Movimento Citta’ Futura- e composta da membri di maggioranza ed opposizione.
 
La Commissione ha redatto un documento formale inviato al Collegio dei Revisori Contabili e al Dirigente del settore nel quale vengono posti quesiti chiari su delle anomalie amministrative gravissime da parte della Publiparking e da parte del Comune di Caserta a danno dei cittadini.
 
” A tutt’oggi – spiega il Presidente Enzo Bove- non esiste un organo di controllo sugli incassi dei parcheggi “. Come dire : a tutt’oggi il dichiarato della Publiparking non è verificato. 
 
Ma non e’ tutto !
 
L’indagine messa in campo dalla Commissione di Controllo e di Bilancio del Patrimonio del Comune di Caserta ha portato ad una scoperta semplicemente sconcertante : il Comune di Caserta , anziche’ incassare dalla Publiparking (alla quale spetta un aggio del 75%)  il 25% annuo sugli incassi , come stabilito da appalto di concessione , si limita a  ricevere dalla stessa solo l’8,5 % annuo degli incassi. 
 
 
“Ci sono gli estremi per un ennesimo ammanco erariale a danno dei cittadini che sarebbe stato provocato – spiega Enzo Bove-  dal fatto che non viene rispettato il  contratto di appalto alla Publiparking,  in base al quale e’ previsto   per la Publiparking l’aggio del 75%  sul netto di Iva , ovvero detratta l’Iva”.
 
Fino ad oggi, pero’, i  fatti pero’ non sono andati in questo modo e la Commissione di Controllo e Bilancio ha scoperto e denunciato che la Publiparking, al contrario, senza alcuna resistenza da parte del Comune di Caserta e senza alcun organo di controllo in tal senso costituito, ha  trattenuto annualmente  il 75% degli incassi maggiorato dell’Iva ordinaria . 
 
Quindi il Comune di Caserta ha perso quasi 400mila euro all’anno , trattenuti , invece , dalla Publiparking , ne’ tantomeno, e non si comprende la ragione, Palazzo Castropignano ha mai inoltrato formale richiesta per riscuotere il dovuto.
 
Una situazione grave , dunque, che  richiede interventi urgenti ed improcrastinabili in nome della legalita’ e della certezza del diritto, oltre che delle tasche dei cittadini casertani. 
 
” Come promesso in campagna elettorale, stiamo lavorando in modo celere- conclude  Enzo Bove- per garantire la trasparenza della P.A. a Caserta e l’efficienza dei servizi dei parcheggi  alla luce del prossimo bando di gara in vista della scadenza del contratto della Publiparking anche se il Movimento Citta’ Futura , che io rappresento in Consiglio Comunale, e’ a favore della internalizzazione dei servizi  considerata la  confusione contabile fin qui evidenziata”
 
Per il momento,  alla luce dei fatti emersi, si attende la risposta del Collegio dei Revisori dei Conti.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *