Epifania tra “Richiami e vasche” operazione antibracconaggio congiunta carabinieri e guardie zoofile E.N.P.A.

Due denuncie per utilizzo di richiami elettroacustici vietati legge 157/92

E.N.P.A.

ENTE NAZIONELE  PROTEZIONE ANIMALI

SEZIONE PROVINCIALE DI NAPOLI  (enpanapoli@pec.it)


 06/01/2017

CAIVANO (NA),  dopo alcune segnalazioni anonime pervenute al nucleo Guardie Zoofile dell’E.N.P.A di Napoli relative ad attività di bracconaggio su laghetti artificiali denominate “vasche” nei terreni in prossimità dei Regi Lagni, il Nucleo Guardie provvedeva ad organizzare un’operazione antibracconaggio nella notte dell’epifania. Arrivati sul posto le Guardie udivano subito un Fonofil (richiamo elettroacustico vietato dalla legge 157/92) che emetteva il canto degli uccelli acquatici, con cautela  il personale si recava sul posto delle segnalazione tramite una strada sterrata avvicinandosi all’appostamento fisso che si trovava in un terreno delimitato da impianto di pacciamatura facilmente accessibile poiché non recintato.  Accertato del reato penale in atto effettuato nelle ore notturne si allertava immediatamente la Tenenza dei Carabinieri di Caivano che prontamente arrivavano sul posto a mezzo di una pattuglia riscontando il reato in atto. I  bracconieri  all’arrivo del personale preposto alla vigilanza hanno cercato di occultare i mezzi vietat,i ma dopo vani tentetivi  gli stessi permettevano di far controllare i loro documenti prestisti per l’esercizio venatorio e con l’arrivo dei carabinieri si proceteva ad ispezionare l’appostamento dove venivano trovati i richiami usati per l’attività, ponendo cosi sotto  sequestro i mezzi vietati  con i fucili e relative munizioni, dopodiché venivano invitati dal personale dell’Arma dei Carabinieri  a portarsi presso gli uffici della stessa Tenenza per tutti gli atti di rito.

Gli stessi I.A e A.R. rispettivamente di 36 e 35 anni venivano differiti all’A.G. di competenza in base alla legge 157/92 nonché sanzionati amministrativamente dalla stessa legge. I controlli sono durati tutta la notte senza riscontrare altri reati, in quanto dopo un ”tam tam” di telefonate i bracconieri intenti a svolgere le attività illegati si allarmavamo e procedevamo ad allontanarsi dal luogo di caccia  per sfuggire  ai controlli. Da sempre l’E.N.P.A. è attiva contro il bracconaggio e ricorda che l’utilizzo di questi richiami permette al cacciatore un abbattimento incontrollato della fauna. Le Guardie ringraziano per l’attiva collaborazione il Comando della Tenenza Carabinieri di caivano che prontamento hanno operato a tutela del patrimonio dello Stato.

 

 

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