Festa di san Francesco 2014; il Centro Antico si riveste di Storia.

Sabato 4 ottobre, si è concluso il triduo francescano al centro Antico di Napoli in occasione della
ricorrenza del Santo Patrono d’Italia e, dal 1986, protettore dei Presepisti.
Ai riti religiosi che si sono tenuti nella meravigliosa Basilica di San Lorenzo Maggiore dal 1° al 4
ottobre e che hanno visto la foltissima partecipazione dei commercianti ed artigiani nella prima
giornata ed a seguire i bambini e le donne, si è aggiunta, la festa popolare, grazie ai patròn
Sergio e Bruno Morra, con la partecipazione degli Sbandieratori del Casale Filangieri di Cava
de’ Tirreni e dei tamburi dei Falconieri di Melfi.
I due gruppi al ritmo di tamburi ed al suono delle chiarine, hanno sfilato per tutto il pomeriggio,
capeggiati dal tradizionale Pazzariello napoletano, Angelo Picone, meglio conosciuto come ‘O
Capitano, attraverso i Decumani di Napoli, con partenza dalla monumentale scalinata della
Basilica di San Paolo Maggiore e più volte, attraversando Via San Gregorio Armeno,
Spaccanapoli fino a Piazza San Domenico Maggiore per poi fare rientro a Piazza San Gaetano,
accolti dai festosi fuochi d’artificio e dal suono delle campane dopo aver percorso Via dei Tribunali,
si sono soffermati per diverse spettacolari esibizioni musicali e degli sbandieratori.
Enorme la partecipazione popolare per una festa introdotta quest’anno dai Padri Minori
Conventuali di san Lorenzo Maggiore e che, visto il grande successo e l’apprezzamento generale,
sicuramente si riproporrà nei prossimi anni.
Dopo il successo della ritrovata Festa di San Gaetano del 7, 8 e 9 agosto scorsi – dichiara
Gabriele Casillo, Presidente dell’Associazione Corpo di Napoli – si sentiva l’esigenza di riportare
nelle strade napoletane; tra la gente ed i devoti che tenacemente restano profondamente legati
alla Tradizione, il segno tangibile della presenza della Chiesa per rinsaldare il senso di
appartenenza e della comunità.
A noi piace il connubio che si è instaurato tra queste due feste: quella di san Gaetano, “inventore”
del Presepio Napoletano e San Francesco che per primo portò la Sacra Mangiatoia, tra la gente
più semplice e fuori dalle mura delle chiese ed il fatto che vengano celebrate a soli due mesi di
distanza tra di esse e nel cuore dell’Arte Presepiale non può che trovare la nostra piena
condivisione e collaborazione. E’ una risposta, questa, spontanea; voluta dai fedeli e senza
nessun contributo pubblico, al di là di ogni inutile polemica sull’evento più reclamizzato e
finanziato da Enti Pubblici “Imago Mundi” che, non sembra aver riscosso eguale successo e
partecipazione.
Le due feste dedicate ai due santi legati alla Natività di Nostro Signore Gesù Cristo, si
presentano come le anticipazioni della ormai imminente 142esima edizione della Fiera di Natale
ai Decumani, anche questa un grande evento che viene organizzato in maniera autonoma e
senza nessun contributo pubblico dalla nostra Associazione e che fino ad oggi, nonostante svariati
incontri a livello istituzionale locale, non si sa se sarà supportata con un adeguato programma di
accoglienza turistica. Resta, inoltre, l’incognita di vedere liberato, per il 9 novembre, giornata
inaugurale della Storica Fiera, da coperture e transenne, il simbolo stesso del Natale a Napoli: il
famoso campanile di San Gregorio Armeno, ferito da un fulmine e, anche se a fini di messa in
sicurezza, ancora oggi nascosto da appariscenti quanto angoscianti brutti tela di plastica e
“detenuto in gabbia” da orribili tubi metallici!
Anche qui, come abbiamo richiesto per la chiesa di San Severo al Pendino, vale il nostro
appello: “liberiamo la grande bellezza”!

L’ Ufficio stampa
Per maggiori informazioni, visita il nuovo canale YouTube da : www.corpodinapoli.it

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