Festival etnico e interculturale

 Presso la biblioteca del Centro Fernandes a Castel Volturno in data 01 settembre 2016 si è svolta la riunione delle associazioni della rete interculturale. E’ stato esaminato e discusso il programma di iniziative da promuovere, anche in collaborazione con il Comune e le istituzioni. In continuità e coerenza con gli incontri precedenti è stato definito un percorso ed un progetto di integrazione tra culture e religioni diverse, di confronto, di accoglienza  e di convivenza sul territorio domitiano, in omaggio a Miriam Makeba   ed a tutte le vittime di violenza e di fanatismo.

Nei prossimi mesi sono state individuate due scadenze simboliche. Quella del 18 settembre (anniversario della strage dei ghanesi per mano della camorra) e a seguire quella intorno al 9 novembre – in occasione della morte a Baia Verde di  Mamma Africa dopo un concerto di solidarietà e di pace nel mondo. In quel periodo si è deciso di preparare il 1 Festival etnico ed interculturale, con un percorso condiviso, da programmare ed organizzare in uno spazio pubblico (istituzionale o religioso), con il coinvolgimento e la partecipazione di artisti, di gruppi musicali, di canti e danze (anche di poesie oltre il degrado).

L’obiettivo sarà quello di  dare vita ad un luogo di contaminazione e di valorizzazione, a partire dai giovani talenti già attivi sul territorio, capaci di far vivere ed interpretare la musica ed il canto come messaggi universali di arricchimento e di contaminazione culturale, di civiltà e di solidarietà tra i popoli. Come spesso ci ricordava il pedagogista Bruno Schettini, la musica e la poesia (come l’arte e la conoscenza) possono diventare l’arma più efficace per fermare, battere, andare oltre il degrado. Ed è questo l’obiettivo primario che ci proponiamo come rete delle associazioni del terzo settore con la proposta avanzata all’amministrazione comunale: di sostenere un progetto per organizzare – a partire dal quest’ anno – un Festival Etnico (ujna sorta di Makeba Day), dedicato ai temi della “migrazione, dell’erranza e della viandanza” (per riprendere il sottotilo di una raccolta di poesie di Stella Eisenberg).

In questo modo come rete di associazioni del terzo settore accogliamo e rilanciamo la proposta avanzata dal sindaco Dimitri Russo e dall’assessore di Caserta Daniela Borrelli, anche come opportunità di scambio di buone pratiche in Terra di Lavoro.

Ancora una volta, come nei grandi passaggi della storia, l’arte, la poesia e la letteratura possono diventare dei fattori di coesione sociale, offrire nuove opportunità per fare in modo che le differenze – invece di dividere e disgregare le comunità – possono creare nei territori occasioni di incontro, di confronto, di accoglienza. Anche di riscatto e di sviluppo locale, di cambio produttivo e di contaminazione tra tradizioni ed esperienze multietniche. Questo messaggio può avere una forte valenza proprio in quelle aree di frontiera, più esposte a rischi di degrado e di tensione sociale, come si presenta  oggi la costiera domiziana.

A conclusione dell’incontro è stato costituito un apposito gruppo di lavoro e di progetto che avrà sede presso il Centro Fernandes, sarà coordinato dalle Piazze del Sapere. Inoltre, il programma musicale ed artistico dell’evento sarà curato da un comitato, composto da E. Borrelli. D. Antonio Guarino e M. Sorrentino

Pasquale Iorio

Le Piazze del Sapere                                                        Castel Volturno, 02-09- 2016

Rete Interculturale Aderenti

La Piazze del Sapere – Aislo      (Coordinamento)

FTS Casertano – Auser Caserta – Acli Provinciale – Arci Nero e non solo –

Centro Fernandes – Missionari Comboniani – Caritas Diocesi Capua

Comunità di S . Egidio – Ass. Alas de Esperanza – Ass. Muni Onlus

Ass. Extra Moenia – Centro Hecate – Ufficio Immigrati CGILCampania  e Caserta

Gruppo musicale Yki Panda Rewelge del Burkina Fasu

Coro e gruppo di danza nigeriani della Parrocchia Maria S. dell’Aiuto

Media Partner : InforMare e Network  Libero Pensiero Sociale

Scuole del territorio

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *