Francolise – Celebrata la festa del 4 Novembre

di Daniele Palazzo

FRANCOLISE-Tutto l’orrore della guerra nel discorso del Sindaco di Francolise, Gaetano Tessitore, che, durante la manifestazione odierna in onore dei caduti di tutte le guerre, avuto parole di forte diniego alla malsana idea di redimere ogni controversia umana con il ricorso a forme di sopraffazione e di sopruso sempre più crudeli e violente, nonché alla non certo condivisibile e fortemente rinnegata politica delle armi e della coercizione fine a se stessa per ristabilire l’ordine costituito o per venire capo di questiono particolari ed universali. Stesso copione che negli anni passati anche per la nuova edizione della manifestazione dedicata all’eroicità di quanti hanno dato la loro vita per la difesa della loro patria e per far si che gli aneliti di pace e giustizia avessero a scalzare dalla mente dell’uomo cosiddetto moderno ogni tentazione bellica e di sopraffazione verso chicchessia. Si è cominciato dal piazzale antistante lo stabilimento della Deltafina, dove l’Amministrazione guidata dall’ex Sindaco civico, Andrea Russo volle la stele che testimonia del sacrificio della famiglia Sangiovanni(bersagliati dal fuoco di un carro armato inglese, ben nove componenti del nucleo familiare in oggetto e un loro amico morirono sotto le macerie di un podere agricolo in cui, nel vano tentativo di sfuggire al tragico destino di morte che li attendeva, avevano trovato rifugio e che le milizie alleate avevano erroneamente scambiato per una postazione tedesca) per poi portarsi, nell’ordine, presso i Monumenti al Caduti della frazione Montanaro(ore 10.00), di Francolise capoluogo(ore 11.00) e della frazione Sant’Andrea del Pizzone(ore 12.00). Quattro angoli del territorio comunale carichi di storia amara e tristi ricordi. In ognuno di essi la consueta corona d’alloro della comunità tutta che, anche attraverso l’azione del Sindaco Tessitore e dell’intera coalizione maggioritaria, ha inteso esprimere, ancora una volta, il suo più convinto no alla guerra e ad ogni forma coercitiva di intendere la vita. Come si sa, l’edizione 2014 della giornata del 4 novembre ha assunto una connotazione molto particolare in quanto concomitante con il centenario della Prima Guerra Mondiale. Per la nostra Italia, la data del 4 novembre 1918 riveste un’importanza notevole. In quella data, infatti, viene siglato l’armistizio tra le autorità italiane e quelle dell’impero austro-ungarico(fu firmato a Villa Giusti, in Padova), che, almeno per la nostra Italiia, pone fine alla cosiddetta Grande Guerra. “Mai dimenticare l’orrore della guerra…Mai dimenticare il valore inestimabile del sangue dei martiri”.Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato dal primo cittadino e dai suoi seguaci, che hanno pure fatto circolare un circostanziato documento in merito.

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