Giornata mondiale dello sport. La ginnastica dalle finestre di casa

Il 6 aprile è la giornata mondiale dello sport. Proprio il 6 aprile del 1896, ad Atene nascevano i Giochi della I Olimpiade

I condomini affacciati alle finestre e la polizia in strada a dettare ordini. In questo caso però si tratta di movimenti da eseguire a tempo di musica.
A Bogotà, in Colombia, le lezioni di aerobica le guidano gli agenti dotati di altoparlanti e scarpe da ginnastica. Fa parte dello sforzo collettivo chiesto a tutti dal governo per evitare la diffusione del coronavirus e incoraggiare tutti a stare a casa. Stare a casa, però, non significa dover trascorrere tutto il tempo sul divano, davanti alla tv, magari mangiando snack.
Gli esperti sono concordi nel ritenere che l’esercizio fisico sia necessario non solo per non accumulare chili di troppo ma anche per tenere alto l’umore, smuovendo le endorfine, dette non casualmente “ormoni della felicità”.
Il 6 aprile, giorno in cui nascevano nel 1896 le olimpiadi moderne, è la Giornata mondiale dello Sport e sono tantissimi gli atleti che, via social, fanno vedere come sia possibile mantenere l’allenamento anche stando a casa propria. Essere bloccato in casa per l’emergenza coronavirus, non ha, per esempio, impedito a un cittadino britannico di correre una maratona all’aperto e vincere la sua unica quanto straordinaria gara di solidarietà. Sfruttando la piccola area esterna della propria abitazione, larga appena sei metri, James Campbell, ex lanciatore di giavellotto professionista e istruttore di fitness di Cheltenham, ha voluto festeggiare il suo 32/mo compleanno compiendo i tradizionali 42,2 chilometri girando intorno al cortile, metà in erba e metà piastrellato, per circa settemila volte. Tempo impiegato: poco più di cinque ore.
L’impresa annunciata sui social è stata ‘sponsorizzata’ con oltre 10.000 retweet e ha consentito all’improvvisato maratoneta di raccogliere 18.000 sterline (22.000 dollari circa) da donare al servizio sanitario nazionale britannico nella lotta contro la pandemia. La gara di solidarietà, che Campbell ha soprannominato #6metregardenchallenge, è stata trasmessa in diretta streaming, con l’ex calciatore inglese Geoff Hurst tra gli spettatori.
Senza andare troppo lontano, arriva da Rimini la storia di Fabrizio Draghi, agente immobiliare che ha corso una mezza maratona sul terrazzo di casa, concludendo la sfida con un tempo di 3 ore, 50 minuti e 40 secondi. Ma qual è l’attività giusta, adatta magari anche a chi non non è avvezzo alla pratica sportiva? Risponde l’esperto di fitness e alimentazione Ivan Zangirolami, autore di un libro su questi temi e di un metodo per migliorare il sistema metabolico e realizzare uno stile di vita sano e sostenibile: “Premesso che l’attività fisica andrebbe modulata su ciascuno di noi, in questo frangente si possono ritenere corretti e sufficienti tra i 10 ed i 20 minuti di attività a seconda dell’età: per i soggetti più anziani dieci minuti di cyclette o tapis roulant (avendoli a disposizione) oppure una passeggiatina per casa, una o due volte al giorno possono bastare; per i giovani si possono associare degli esercizi che attivino un po’ tutta la muscolatura come qualche addominale e qualche dorsale da fare tranquillamente sul tappeto di casa mentre si ascolta la propria musica preferita”. Sul web i tutorial non mancano.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *