Gli appuntamenti live de L’Asino che Vola (Roma) per il mese di OTTOBRE.

Mercoledì 22 ottobre – Omaggio ai Beatles con “Anime Di Gomma” – Ore 22.00
Un viaggio alla scoperta dei Beatles durante l’incisione di Rubber Soul. L’album ‘Rubber Soul’ dei Beatles, datato 1965, segna la svolta nello standard stilistico dei Favolosi Quattro. Le prime sperimentazioni, i primi viaggi alla ricerca di nuove sonorità lontane dal cliché della canzone ‘alla Beatles’ caratterizzano quell’opera che cambiò la storia del rock. Oggi nell’anno del 50° anniversario, quattro musicisti di Roma ne riscrivono gli arrangiamenti, con il rispetto che si deve all’originale, con la passione e la misura che sta alla base di ogni rilettura, con lo stessa voglia di sperimentare che fu propria dei Beatles. La cantante Chiara Calderale, il tastierista Edoardo Petretti, il bassista Toto Giornelli e il batterista Filippo Schininà ripropongono le canzoni di ‘Rubber Soul’ nella stessa sequenza con cui i Beatles li montarono su quell’album, nella versione per il mercato inglese. Le immagini e i tratti del fumettista Stefano Simeone, realizzate live, non sono solo elemento scenografico ma guidano lo spettatore ad abbinare emozioni, informazioni e ritmo alla fantasia visuale che ogni canzone suggerisce. Il giornalista Fabio Santini, culture e storico dei Beatles, ne contrappunta la musica con le sue esplorazioni del dietro le quinte, con il suo stile che ricostruisce il contesto storico e artistico in cui prese forma quel lavoro. Rilegge aneddoti e contenuti che ci aiutano a capire meglio il fenomeno-Beatles. E offre così allo spettatore un viaggio nella memoria, una sorta di staffetta di ricordi tra ieri e oggi. Il jazz, inteso nella sua versione più ampia, è la sua ideale colonna sonora, perché, come dice Herbie Hancock “è l’unica musica che nata dalla sofferenza può essere applicata a ogni genere e rappresenta un patrimonio per l’umanità, senza tempo, senza barriere”.

Giovedì 23 ottobre – Donkey non solo jazz presenta “Analog Trio” – Ore 22.00
Dopo il grande successo alla Moog Fest all’Auditorium Parco della Musica di Roma e a Villa Celimontana torna il grande Analog Trio con brani dall’ultimo cd con Alex Sipiagin “In A Synthi Mental Moog”. Il trio suona musiche di Riccardo Fassi e brani di grandi compositori come Steve Lacy e Frank Zappa, utilizzando le tastiere elettroniche e combinando sonorità funk con groove ispirati al jazz sperimentale di Miles Davis degli anni ’70 (in particolare da Bitches Brew in poi), al jazz-groove di Jimmy Smith, alla creatività di Frank Zappa (vedi il cd di Riccardo Fassi TANKIO BAND PLAYS THE MUSIC OF FRANK ZAPPA), ai sintetizzatori di Joe Zawinul, e ai colori di Sun Ra, alla lounge music di Lex Baxter, ai Lifetime di Tony Williams. Musica aperta e di grande impatto emotivo dove l’improvvisazione svolge un ruolo fondamentale.
Riccardo Fassi : Tastiere
Marco Siniscalco :Basso
Davide Pettirossi : Batteria

Venerdì 24 ottobre – Gabriella Martinelli & band live – Ore 22.00
La giovane cantautrice italiana che, dopo la parentesi a The Voice Of Italy 2013, è tra i vincitori della XXV edizione di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore che da 24 anni scopre e promuove i nuovi protagonisti della nostra canzone: tra i tanti, citiamo Simone Cristicchi, Mannarino, Pacifico, Erica Mou, Povia, Renzo Rubino e Momo. Con il brano ‘In un labirinto ad est’ è presente nella Compilation di Musicultura, distribuita in Italia da EGEA Music. Recente è la collaborazione con Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo Bertoli) nelle voci del suo disco, prodotto dai Nomadi.
Dal 17 al 28 Aprile 2014 è voce Italiana dell’evento ‘COME TO MY HOME’, in Africa.
Toto Giornelli : Basso
Matteo Bottini : chitarra
Edoardo Simeone : tastiere
Davide Piscopo : batteria

Sabato 25 ottobre – Peggy Sue & The Dynamites live – Ore 22.00
Peggy Sue & The Dynamites nascono grazie alla voglia dei componenti di divertirsi e far divertire il pubblico riproponendo i successi più famosi degli anni ’50 e ’60. Da Elvis a Brenda Lee per poi passare a Little Richard e tanti tanti altri artisti dell’epoca.

E LA SETTIMANA PROSSIMA…

Mercoledì 29 ottobre – Omaggio a Rino Gaetano con i Rin@scendo – Ore 22.00
La band Romana “Rin@scendo” nasce dall’entusiasmo e dalla passione di un gruppo di musicisti che per anni hanno omaggiato Rino Gaetano in Festival, live-club e piazze in tutto il territorio nazionale, esibendosi anche accanto ad artisti quali Niccolò Fabi , Modena City Ramblers, Simone Cristicchi, Bandabardò, Marta sui Tubi. Nel 2013 inizia la collaborazione con Renato Marotta (attore/cantante) voce della band, che nel 2010 aveva interpretato Rino Gaetano nel cortometraggio “Non voleva essere un Giullare“, proiettato al Giffoni Film Festival. Il gruppo ha rivisitato in chiave moderna il repertorio del cantautore calabro-romano, curando con grande attenzione gli arrangiamenti e l’esecuzione, al fine di mantenere una perfetta sintonia con il senso dei testi delle sue canzoni che ancora oggi, a distanza di anni, sono attualissimi e densi di significati sociali e culturali.
Obiettivo principale della band è proporre un live energico e coinvolgente, un viaggio “Rock” che ripercorre le sue canzoni più famose e non solo, un momento speciale di fusione tra il pubblico ed i musicisti attraverso la sua musica.
Lo spettacolo oltre che musicale non manca di momenti in cui vengono narrati brevi aneddoti e pensieri di Rino Gaetano.
La Band:
Renato Marotta – Voce e Chitarra
Emanuele Felici – Chitarra Elettrica
Christian Vilona – Saxofoni
Sasà De Seta – Batteria
Stefano Napoli – Basso
Edoardo Simeone – Tastiere e Synth

Giovedì 30 ottobre – Stefano Lenzi quintet – Ore 22,00
Guidato da Stefano Lenzi, poliedrico cantante, compositore e produttore romano, la formazione è composta dal chitarrista Alessandro De Berti, dal pianista Antonino Zappulla, dal contrabbassista Stefano Battaglia e dal batterista Davide Pentassuglia.
Il 1 aprile il quintetto ha presentato il disco a Repubblica TV, ospite della trasmissione Webnotte condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo: http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/webnotte-stefano-lenzi-quintet-what-a-wonderful-world-versione-jazz/161246/159737. Ancora prima dell’uscita ufficiale, l’album è stato protagonista di concerti d’anteprima al festival multidisciplinare Festa Bianca (Orbetello, giugno 2013) e al MAXXI di Roma (settembre 2013).
LA FORMAZIONE
Il quintetto nasce a settembre 2012 unendo cinque personalità eterogenee e cinque differenti percorsi professionali. Stefano Lenzi è un artista dalle molteplici esperienze e collaborazioni: dal teatro (progetti con il Teatro di Roma) al cinema (in Francia e Italia), all’etichetta thailandese GMM Grammy, spaziando tra vari generi, in particolare tra jazz e pop; diplomato al Berklee College of Music di Boston (Bachelor Degree) e specializzatosi nel biennio di Jazz al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, tra le sue collaborazioni Renaurd Barbier, Livio Magnini (Bluvertigo), Maria Pia de Vito, Paolo Damiani e, nel 2007, la cantante Giorgia lavorando alla produzione del suo album “Stonata”. Il chitarrista Alessandro De Berti è produttore, compositore e chitarrista milanese, di stampo rock e pop; negli anni ha collaborato con Andre’ Matos, Node, Time Machine, Arkhe’, Giorgia, Jet Lag, Michal Bland, Daniele Stefani, Marlon, Livio Magnini. Antonino Zappulla, pianista romano d’impostazione classica, annovera diverse esperienze rock, jazz e pop collaborando con Banco del Mutuo Soccorso, Periferia del Mondo, Mauro Verrone, Harold Bradley, Eric J. Daniel e Michael Supnick. Stefano Battaglia, tra i migliori talenti della nuova generazione del jazz contemporaneo, è un contrabbassista marchigiano. Ha collaborato con RadioTre, SKY Arte, Jonathan Kreisberg, John B. Arnold, Paolo Damiani, Mirko Signorile, Marcello Allulli, Enrico Zanisi, Alessandro Paternesi. Davide Pentassuglia, batterista romano estremamente eclettico, ha collaborato con Angelo Branduardi, Renzo Arbore, Bruno Lauzi, Franco Battiato, Tony Scott, Maurizio Giammarco, Javier Girotto.
L’ALBUM
L’album “Somiglianze”, già nel titolo racconta l’incontro, il feeling e l’intreccio tra i cinque musicisti, attraverso la definizione di un sound originale e l’indagine delle diverse possibilità sonore dei vari strumenti.
Prodotto da M.i.l.k., casa di produzione diretta da Alberto Rossetto e Mario Struglia, “Somiglianze” è stato registrato nel gennaio 2012 con la preziosa collaborazione di Alberto Rossetto e Livio Magnini (Bluvertigo) che ha missato quattro brani. Tra le composizioni originali dell’album, firmate da Lenzi, De Berti e Zappulla, il quintetto ha scelto di reinterpretare due autentiche perle del patrimonio musicale collettivo: “What a Wonderful World” e “My Favorite Things”.

Venerdì 31 ottobre – Area765 live – Ore 22.00
Area765 nascono nel 2011 in seguito allo scioglimento dei Ratti della Sabina da cui prendono l’esperienza storica di un progetto musicale che dal 1996 al 2010, partendo dalla piccola provincia di Rieti, ha saputo imporsi sulla scena musicale italiana con passi misurati e regolari che si traducono in 6 album in studio e oltre 700 concerti in un tour senza soluzione di continuità sui palchi di tutta Italia, piazze gremite e locali spesso sold out. Nei live vivono una buona parte di quei brani che hanno contribuito alla storia e al successo dei Ratti della Sabina: canzoni come “Chi arriva prima aspetta”, “Accorda e canta”, “Tra la Luna e la tua Schiena” insieme a tante altre continueranno a suonare e a coinvolgere il pubblico.

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