Napoli ed il suo Castel dell’Ovo

Il castel dell’ovo

Castel dell'Ovo visto dall'alto
Foto di Pavillella

Sull’antico Isolotto di Megaride sorge imponente il Castel dell’Ovo. Una delle più fantasiose leggende napoletane farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l’uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da “quell’ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino”.

Da quel momento il destino del Castello, unitamente a quello dell’intera città di Napoli, è stato legato a quello dell’uovo. Le cronache riportano che, al tempo della regina Giovanna I, il castello subì ingenti danni a causa del crollo dell’arcone che unisce i due scogli sul quale esso è costruito e la Regina fu costretta a dichiarare solennemente di aver provveduto a sostituire l’uovo per evitare che in città si diffondesse il panico per timore di nuove e più gravi sciagure.

la storia

antica stampa raffigurante un castello circondato dal mare con sullo sfondo un vulcano in eruzione
Didier Barra (1590-?), Veduta di Napoli dal mare

Sorge sull’isolotto di Megaride, costituito da due scogli uniti tra di loro da un grande arcone. Su questo isolotto sbarcarono i Cumani (di origine greco-euboica) a metà VII secolo a.C. per poi fondare sul retrostante Monte Echia la città (o, quanto meno, un organizzato centro abitato) di Partenope, di cui nel 1949 è stata scoperta la necropoli in Via Nicotera 10, mentre si stavano scavando le fondazioni per la costruzione di un edificio che ha sostituito un altro distrutto dai bombardamenti dell’ultima guerra.

Sull’isolotto e sul Monte Echia, nel I secolo a.C., durante la dominazione romana, fu costruita la celebre villa di Lucio Licinio Lucullo, che, probabilmente, si estendeva con giardini e fontane fino all’attuale Piazza Municipio, come sembra dimostrare una struttura riportata alla luce dai recenti scavi sotto Castelnuovo.

Della ricordata villa rimangono i rocchi delle colonne nella cosiddetta “Sala delle Colonne” che, durante l’alto Medio Evo, fu adibita a refettorio di uno dei conventi che furono costruiti sull’isolotto e i resti di un ninfeo sulla terrazza di Monte Echia

i servizi

scalinata di ingresso alla sala Italia

Il complesso monumentale di Castel dell’Ovo, situato in un suggestivo angolo della città, aggiunge al fascino della memoria storica una particolare bellezza naturale.

Collocato su un’isola tufacea che si addentra nel mare, è unito alla terraferma da un ponte che lo collega alla bellissima via Partenope, il lungomare ove sono collocati gli Hotels più prestigiosi della città.

Dagli spalti del Castello e dalle sue terrazze si gode una vista incantevole del golfo, che offre al visitatore un panorama unico della città.

Il Castel dell’Ovo, quindi, oltre ad essere una sede prestigiosa, si candida, per la bellezza dei luoghi e la facile raggiungibilità, ad essere il luogo ideale per ospitare congressi e prestigiose mostre.

… non solo

Nel suo interno sono ubicate diverse sale e spazi – di varia tipologia – che possono essere utilizzati per convegni, meeting e riunioni di lavoro. Le sale e gli spazi sono spogli in modo da consentire gli allestimenti, secondo le necessità di ciascun utente. L’ allestimento, quindi, come del resto l’eventuale catering, ad esso collegato, è a cura degli organizzatori che potranno scegliere liberamente tra le ditte specializzate nel settore.

Per i coffee break e i buffet (da tenersi in piedi) è fatto divieto assoluto di utilizzare attrezzature che sprigionino fuochi a fiamma libera. Sono altresì vietati momenti musicali o spettacolari connessi ai buffet. Per l’utilizzazione delle sale e/o degli spazi i richiedenti dovranno presentare la documentazione descritta e dettagliata nella sezione “accesso ai servizi”.
Presso il Castello possono essere effettuati anche servizi fotografici e filmati per uso strettamente personale legati a cerimonie (matrimoni, comunioni etc).

le sale

sala Italia in occasione di un evento di carattere internazionale

Nel suo interno sono ubicate diverse sale e spazi – di varia tipologia – che possono essere utilizzati per convegni, meeting e riunioni di lavoro.

Le sale e gli spazi sono spogli in modo da consentire gli allestimenti, secondo le necessità di ciascun utente.

L’allestimento, quindi, come del resto l’eventuale catering, ad esso collegato, è a cura degli organizzatori che potranno scegliere liberamente tra le ditte specializzate nel settore.

Per i coffee break e i buffet (da tenersi in piedi) è fatto divieto assoluto di utilizzare attrezzature che sprigionino fuochi a fiamma libera. Sono altresì vietati momenti musicali o spettacolari connessi ai buffet.

ambienti esterni

vista panoramica del golfo di napoli da uno dei terrazzi del castello

Dagli spalti del Castello e dalle sue terrazze si gode una vista incantevole del golfo,che offre al visitatore un panorama unico della città

 

album fotografico

Alcune belle immagini del castello, in una galleria fotografica in continuo aggiornamento

il Castel dell’Ovo

particolare delle mura del Castello
 particolare delle mura interne del Castello
 particolare delle carceri
veduta del castel dell'ovo
un'immagine aerea del castello e della città
vista esterna del castello
 il castel dell'ovo visto dal lungomare
vista esterna del castello
vista esterna del castello di notte
vista frontale del castel dell'ovo

 

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