Il prefetto di Caserta intervenga per fronteggiare l’inquinamento acustico sullo svolvimento dei rave party presso l’Old River

CITTÀ DI CAIAZZO
Provincia di Caserta

Chiesto l’intervento del Prefetto di Caserta per fronteggiare l’inquinamento acustico e garantire un maggiore controllo, in termini di ordine pubblico, sullo svolgimento dei rave party presso l’Old River, la discoteca all’aperto ubicata lungo l’argine del fiume ricadente nel rendimento della vicina Castel Morrone.

All’indomani degli ultimi tragici eventi che ha visto, la scorsa settimana, la morte di un ragazzo ventenne accoltellato nel corso di una rissa, su convocazione del sindaco del capoluogo caiatino Tommaso Sgueglia, i primi cittadini di Ruviano Roberto Cusano, di Piana di Monte Verna Giustino Castellano e di Caiazzo Sgueglia, d’intesa con la fascia tricolore di Castel Morrone Pietro Riello, si sono incontrati presso l’Ente di piazzetta Martiri Caiatini per affrontare la delicata e complessa problematica sorta a seguito dei continui raduni che si registrano sul territorio limitrofo.

Tra le prime questioni affrontate dai sindaci, quella relativa all’inquinamento acustico che tante proteste hanno generato tra i cittadini, disturbati soprattutto nelle ore notturne, tanto che dopo ampia ed articolata discussione sull’argomento, si è deciso di rivolgersi direttamente al massimo rappresentante del Governo in Terra di Lavoro.

“Rilevato che nella scorsa settimana in Località ‘ Sopra Mulino’ nel Comune di Castel Morrone si é tenuto un “Rave Party” che ha coinvolto oltre 5.000 persone provenienti dall’intero territorio nazionale ed estero; – scrivono i sindaci dei comuni del comprensorio caiatino – che tale manifestazione si é protratta ininterrottamente per oltre due giorni e che nel corso della stessa é stata diffusa musica tecno a volumi incredibilmente alti, il che, soprattutto nelle ore notturne, ha creato enorme disagio nella popolazione dell’intero bacino, così come per i raduni dei mesi precedenti; che tale situazione di disagio è stata sottolineata da più parti e da svariati network locali;
che già per il passato si sono verificati episodi analoghi che hanno ugualmente turbato la pubblica e privata quiete dell’intero comprensorio caiatino; che i sottoscritti ritengono che non debbano più ripetersi fenomeni di tale portata nell’esclusivo interesse delle comunità rappresentate”.

Alla luce di tanto Sgueglia, Cusano e Castellano hanno chiesto al Prefetto Carmela Pagano ed alle Autorità competenti “un deciso intervento mirato a scongiurare per il futuro il ripetersi di tali incresciose situazioni ed in particolare di esigere il rispetto dei limiti imposti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico”.

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