In provincia di Caserta Forza Italia non esiste più

BY GIOVANNA PAOLINO

Le vicende giudiziarie che hanno caratterizzato la giornata appena trascorsa sono destinate a lasciare un segno indelebile nella vita politica del nostro territorio. La ferita e’ profonda in seno a Fi ed e’ ancora piu’ lacerante alla vigilia delle amministrative 2016. SOno stati definiti arresti eccellenti quelli di Rosa De Lucia , Sindaco di Maddaloni, quello dell’Assessore Cecilia D’Anna e del Consigliere Comunale Giusy Pascarella , e quello dell’Imprenditore Alberto Di Nardi . L’accusa è quella di tangenti intascate per affidare, ciclicamente, il servizio di raccolta rifiuti sempre alla stessa ditta.

A questo punto emerge un dato inequivocabile : quella che era la provincia piu’ azzurra d’Italia , ovvero la provincia di Caserta, ora e’ ammantata da un cielo grigio e torvo.

Fi, in questo momento , a Caserta non esiste piu’.

Dopo la fine politica di Nicola Cosentino , i Sindaci del partito hanno subito tutti alterne vicissitudini. Non dimentichiamo che Rosa De Lucia ha fatto parte , insieme con Pio Del Gaudio e con Carmine Antropoli , del Triumvirato che , fino alle Europee 2014 , ha coordinato il partito a livello provinciale.

In effetti gia’ da allora si comincio’ a notare il declino del partito salvato, e’ il caso di dirlo, dall’intervento di Domenico Zinzi, allora Presidente della Provincia di Caserta, che , abbandonato l’Udc , trasloco’ , con annesso elettorato, in Fi, creando altresi’ le basi della carriera politica del figlio Gianpiero.

Eppure , oggi, Fi e’ solo la fotografia sgualcita di un partito che non esiste piu’. Silvio Berlusconi, sicuramente a conoscenza della ennesima sciagura che stava per abbattersi su Fi, ha mandato in missione Maria Rosaria Rossi.

Ma attualmente chi sono , per davvero, i rappresentanti politici di Fi ? L’Onorevole Giovanna Petrenga si e’ trasferita in FdI-An. Il Presidente della Provincia Angelo Di Costanzo e Lucrezia Cicia , gia’ Consigliere Comunale e collocatasi al secondo posto alle regionali 2015 , dopo Gianpiero Zinzi, flirtano con la Sinistra di Stefano Graziano e di Carlo Marino. Carmine Antropoli, Sindaco sopravvissuto a questa ecatombe, terminera’ il proprio mandato a maggio e non potra’ ricandidarsi se non come consigliere comunale di Capua. Rimane Gianpiero Zinzi a rappresentare la bandiera Fi a Palazzo Santa Lucia . Eppure, si dice, il suo candidato Sindaco alla citta’ di Caserta, Gianni Mancino, alle prossime amministrative , non sara’ supportato da Fi , ma da liste civiche.

In queste ore, alla luce dello scandalo scoppiato a Maddaloni, sembra che si sia rafforzata la candidatura di Riccardo Ventre come candidato di Fi. Ma Fdi-An non vuole Riccardo Ventre al punto che minaccia la rottura dell’accordo con il gruppo del centro-destra. E, in questo momento , la valenza contrattuale di Fi e’ molto debole.

La verita’ e’ che Caserta non e’ piu’ la provincia piu’azzurra d’italia. Fino a quando hanno gestito il potere Nicola Cosentino ed Angelo Polverino la citta’ di Caserta e’ stata totalmente dedita a Fi.

Le vicende giudiziarie che, tuttavia, hanno coinvolto questi due politici, al di la’ di ogni valutazione di merito, confermano che il partito ha attecchito a Caserta su basi non sane e, dunque, non solo non durature ma lesive di ogni ordine precostituito.

Quale candidato la Senatrice Rossi portera’ al tavolo del centro-destra ? Per il momento si possono solo fare delle ipotesi, ma , in ogni caso, se passasse la quadra di Fi, le premesse anticipano chiaramente che in tal modo la prossima amministrazione comunale non andra’ lontano.

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