Incendio a Londra, brucia grattacielo di 27 piani.

In fiamme la Torre Grenfell a Latimer Road, nella zona ovest, in cui risiedono 500 persone. Oltre 200 vigili del fuoco al lavoro: diverse persone ancora da rintracciare

Un vasto incendio ha avvolto la torre Grenfell in Latimer Road, nell’ovest di Londra, a North Kensington, non lontano dalla popolare area di Notting Hill. Le fiamme hanno attaccato tutti i 27 piani dell’edificio residenziale: sul posto hanno lavorato tutta la notte oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi e autoscale, dalle quali sono stati indirizzati i getti d’acqua, mentre venivano evacuati numerosi inquilini. Le persone ricoverate in 5 ospedali sono 30. Incertezza, per ora, sui possibili dispersi. Si sa che numerose persone sono state evacuate e alcuni degli scampati hanno raccontato scene di «panico». Si calcolano approssimativamente in circa 450-500 le persone in teoria residenti: la stima è delle autorità municipali competenti per territorio, quelle del borough di Kensington and Chelsea, che precisano anche il numero totale degli appartamenti in circa 140. Non si sa tuttavia quante persone fossero presenti nell’edificio nel momento in cui sono divampate le fiamme. Secondo la Bbc, infatti, «un numero non piccolo di persone» sono ancora da rintracciare.

Presenti anche decine fra ambulanze, pattuglie della polizia e squadre di soccorso speciale. La colonna di fumo è visibile in gran parte del centro della capitale britannica. Le fiamme sembrano aver perso d’intensità rispetto alle prime immagini del rogo, ma sono ancora chiaramente visibili. Le tv mostrano vigili del fuoco tuttora impegnati a indirizzare i getti d’acqua dalle autoscale. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha definito il gigantesco incendio «un incidente grave», precisando che sono stati mandati nella notte tutti i rinforzi disponibili. Gli appartamenti del grattacielo sono 120. Il palazzo è stato costruito nei primi anni ’70 e completato nel 1974; di recente erano stati avviati i lavori per un’ampia risistemazione.

Le testimonianze

Testimoni raccontano di aver visto con i loro occhi alcuni residenti saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme. In particolare una ragazza citata da SkyNews ha detto di aver visto una persona lanciarsi nel vuoto. George Clarke, presentatore del programma «Amazing Spaces», ha detto a Radio 5 Live di essere coperto da cenere pur essendo a 100 metri dal luogo dell’incendio. Ha aggiunto di aver visto persone con torce elettriche dai piani alti del grattacielo e i soccorritori «fare un lavoro incredibile» cercando di portare le persone fuori dall’edificio. «Sento grida d’aiuto mentre le fiamme divampano», ha scritto fra gli altri su Twitter Fabio Bebber, da una casa vicina. Altri hanno udito gridare «al fuoco» e visto cadere detriti. «È stato spaventoso, molto brutto, non ho mai visto nulla di simile, è proprio un incendio enorme», ha detto un altro testimone, Tim Downey, alla Bbc.

 

L’allarme sulle carenze di sicurezza

Un primo dramma venne sfiorato nel 2013 alla Grenfell Tower: secondo il Guardian online, il Grenfell Action Group, il comitato di cittadini che l’anno scorso ha lanciato un allarme sulle carenze di sicurezza, sostiene che a causa di una sovratensione nel 2013 è stato evitato per un soffio «un incendio dalle conseguenze drammatiche», in un momento in cui «i residenti hanno vissuto un periodo terrificante di sovratensioni che in seguito si è capito erano provocate da cablaggi difettosi».

Secondo il comitato sia il comune sia l’azienda comunale che gestisce le proprietà di Kensington e Chelsea hanno ignorato gli allarmi del Grenfell Action Group.

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