INTERVISTA A GINO TRITTO DOCENTE DI SOMATOPSICHICA – ISTRUTTORE DI DINAMICA MENTALE BASE

Cancello ed Arnone (Redazione) – E ‘ stato un appuntamento assolutamente eccezionale quello realizzato con Gino Tritto, ieri 19 Maggio 2020 alle ore 20,00. Non credo di poter parlare di una vera intervista perché in realtà si è trattato di una bella chiacchierata, un piacevole incontro che mi ha fatto quasi istintivamente pensare ad una famosa frase  che così recita:  “Gli incontri avvengono sempre nei momenti in cui la mente è molto libera o molto affollata: nel primo caso avvengono per donare alla nostra anima qualcosa di nuovo, nel secondo per liberare la nostra vita da qualcosa di sbagliato”.(Osho).

Ecco Gino Tritto ha donato alla mia anima qualcosa di nuovo ed è stato bellissimo; la sua naturalezza e la sua spontaneità  hanno avuto su di me un forte impatto emotivo di cui io stessa mi sono meravigliata. Egli mi è apparso immediatamente una persona gentilissima, sorridente, sensibile, comprensiva, per la verità io avevo un minimo di ansia pensando all’intervista programmata per la serata, ma mi sono subito resa conto che non avrei avuto il benché minimo problema con una persona come Gino Tritto.

Comunque andiamo per gradi e precisiamo chi è Gino Tritto: Docente di Somatopsichica – Istruttore di Dinamica Mentale Base e docente specializzato in Motivazione, Comunicazione, Assertività e tecniche di miglioramento, ha acquisito il titolo di Doctorat en Somatopsychique presso l’AISBL Universitè Monnet di Brusselles. Lui stesso ci ha precisato che pur se impiegato nell’amministrazione pubblica dal 1980 al 2007, è da sempre impegnato nell’area del no profit. Ha acquisito la nomina nel 1990, con Decreto del Ministro della Protezione Civile, di “Esperto” nel “Comitato Nazionale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile” organismo questo, annesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ha organizzato, promosso in Puglia (sua regione d’origine) associazioni di volontariato anche come presidente della Sezione Regionale della Puglia della ASssociazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ente con personalità giuridica R.D. 84/1930), facendo, in questa veste, raggiungere all’ente, una presenza associativa capillare nella regione Puglia.

Prima di dedicarmi esclusivamente alla mia professione di consulente e formatore – egli dice – ero una persona affermata, almeno così credevo. Tanti impegni e tanti progetti interessanti, tanta voglia di realizzare cose grandi e tantissime iniziative attuate; grandi ideali, ruoli di prestigio e poco, pochissimo tempo da dedicare a cose davvero importanti per la vita!

È grazie alle numerose iniziative delle quali mi sono occupato, business, volontariato, istituzioni che ho conosciuto migliaia di persone. Nelle diverse relazioni professionali mi sono reso conto di quanto al di là di ogni ruolo, c’è sempre una persona e soprattutto quanto il nostro atteggiamento influenza sia le nostre azioni, sia le relazioni e quindi, l’ambiente nel quale viviamo. Ovunque, ad ogni livello della società, imperavano stress, malessere, negatività. Dovevo fare qualcosa, non potevo far finta di niente e quindi mi impegnavo in tante iniziative, ignorando che stavo continuando a lavorare sugli effetti, senza però nemmeno sfiorare le cause del disagio. Nonostante i mille impegni sentivo che potevo fare qualcosa di più, qualcosa di meglio. Ero alla ricerca di qualcosa, ma non sapevo cosa! Nell’ottica di “chi non si forma, si ferma” nel 1980 partecipai all’ennesima iniziativa formativa che sarebbe potuta essere come le tante altre alle quali avevo già partecipato, ma non fu così, fu invece illuminante, avevo trovato la mia strada!

E’ stato quello il mio primo e vero corso di sviluppo personale e professionale che veramente mi coinvolse e mi stravolse! Da allora non mi sono più fermato. Niente più dubbi, niente più paure ma solo tutto da riconsiderare e tante cose ancora da fare, questa volta però ricominciando da me! Ricominciando sì, perché ho dovuto re-imparare da subito il “mestiere” di vivere, da capo … studiando, sperimentando, mettendomi in gioco, allenandomi, formandomi senza sosta. E’ stato allora che ho consapevolizzato che non si può aiutare nessuno senza aiutare per primi, se stessi. Più che un dovere, studiare e sperimentarmi nella formazione, è stato ed è una passione.

Ho “costruito” la mia professione seguendo specifici programmi di specializzazione di enti di eccellenza in Italia ed anche all’estero, diventando a volte docente e, a volte, discente. Le lezioni più significative le ho però apprese direttamente dalla vita che è stata una maestra a volte dolcissima ed altre invece durissima: la maggior parte degli argomenti trattati nei miei corsi, oltre ad averli studiati, li ho provati sulla mia pelle. Le mie continue ricerche, i miei studi e le migliaia di esistenze e di storie di vita ascoltate e migliorate mi confermano ciò che la vita continua a ripetermi: “Chi non vuole ottenere il successo e la salute o è un bugiardo o è un vile”. Nel 2000 con la mia famiglia ho costituito EDEN (Ente Di Educazione Naturale), una onlus che si occupa di sviluppo personale e sociale con lo scopo “Star bene con se stessi, gli altri e la natura).

Tantissime altre informazioni ci ha gentilmente fornito Gino Tritto, potrei parlarne ancora per ore intere, ma il tutto sarebbe troppo lungo e perderebbe di efficacia. L’interesse, purtroppo, cala dopo un certo numero di minuti, per cui ci siamo dati appuntamento ad altri successivi incontri, ovviamente sempre con la collaborazione indispensabile e la grande competenza in materia delle dottoresse Tania Parente e Lucia Petrella.

Grazie a tutti, alla prossima!

Matilde Maisto

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