Intervista alla volontaria OIPA Ilaria Ambrosca e al Delegato di Sezione Ercole Del Gaudio

Di Mattia Branco

Ciao Ilaria, presentati!
– Sono una volontaria OIPA. Qui alla sez. OIPA di Cancello Arnone abbiamo organizzato un corso di ubbidienza di base per i nostri cani, e cerchiamo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni in relazione al fenomeno dell’ abbandono degli animali, e al fenomeno del randagismo, e in generale alla tutela dei diritti degli animali.

Come sai ho affrontato molte volte in televisione questo problema: sembra che tutto quello che è l amore che si è dato agli animali durante il periodo normale dell’ anno, cali durante il periodo estivo..
– In effetti è questo il fenomeno sul quale cerchiamo di lavorare, in quanto, come hai detto, soprattutto durante il periodo estivo il fenomeno dell’ abbandono degli animali si intensifica in larga misura.
Come arginare questo fenomeno?

– Ci sono milioni di soluzioni possibili: il punto sta nell’ informarsi, l’ informazione come punto di partenza.
Avete punti di riferimento per le info necessarie?
– Certo, il sito nazionale OIPA ( www.oipa.org ) e la nostra sezione OIPA di Cancello Arnone che è operativa sia a livello comunale che provinciale, con il nostro delegato Ercole Del Gaudio.
Tramite la nostra organizzazione si cerca di sensibilizzare i cittadini acché il fenomeno dell’ abbandono degli animali durante le vacanze possa essere arginato.
 Cosa consigli per ovviare a questo inconveniente?
– Innanzitutto è necessaria l’ iscrizione all anagrafe canina e il microchip per i nostri amici a quattro zampe.
Dove si fa questo?
– Presso le Asl veterinarie. Grazie a questo avremo sempre sotto controllo i nostri cani, ovviamente dotati di certificazioni che ne assicurino il profilo sanitario, e con queste potremo viaggiare sicuri con il nostro amico. E’ importante ricordare le condizioni di viaggio dei nostri amici animali, ovviamente se si tratta di un viaggio lungo è necessario sostare più volte e provvedere a razionare acqua e cibo. Inoltre è importante conoscere le modalità di viaggio per ogni mezzo pubblico in cui la presenza dei nostri amici è ammessa..
E chi non può portare il cane con sé?
– Per chi non può portare il cane esiste una soluzione alternativa, ma marginale, che è quella pensionistica. Esistono apposite pensioni per i cani, dotate di tutti i comfort possibili. E’ necessario però chiarire che, in queste pensioni, il cane soffre comunque di una sorta di sindrome dell’ abbandono: il cane non è una persona, non gli si può spiegare che torneremo a prenderlo, quindi si tratta sicuramente di una soluzione limite.
Quindi anche il cane soffre?
– Si, ma questa soluzione, per quanto marginale, è certamente preferibile all’ abbandono del cane.
Pensi che grazie a queste vostre iniziative i fenomeni del randagismo e quello dell’ abbandono possano essere arginati?
– Penso che grazie a queste campagne di sensibilizzazione potremmo sicuramente arginare il fenomeno ed ottenere ottimi risultati.
Qual è l appello che volete lanciare?
– L appello che lanciamo, riprendendo e citando l’ OIPA, è: ‘Non macchiarti del reato di abbandono di animali, perché abbandonare il tuo amico non è una soluzione ma un reato’
Ilaria, vedo che il delegato Del Gaudio, ci avvisa che stiamo per iniziare questo evento. Ercole, cosa farete durante questa serata?
– Salve, sono Ercole del Gaudio, sono delegato di sezione OIPA di Cancello Arnone. Come l’ amica Ilaria ha già ben illustrato, la problematica ,che si verifica nel periodo estivo, dell’ abbandono degli animali, è ampiamente trattata alla nostra sezione, che, anche se a carattere comunale, cerca di interagire anche con le realtà provinciali e regionali.
Stasera abbiamo voluto incontrare un gruppo di amici, parenti, e in modo particolare i volontari. Vogliamo con i nostri volontari dimostrare che i nostri amici a quattro zampe ci seguono sempre, in ogni periodo dell’ anno. E inoltre vogliamo spiegare agli intervenuti le norme sulla tutela per i nostri animali.
E poi in serata?
– In serata termineremo con un piccolo buffet autogestito e tassato dai volontari stessi, offerto agli intervenuti. Ci proponiamo sicuramente nel periodo autunnale di attivarci con delle nuove iniziative sul problema randagismo, ma soprattutto con l’ intento di far nascere una cultura cinofila che possa tra qualche tempo oltrepassare i limiti del nostro paese ed estendersi a tutta la regione.
 Quindi: formazione e convivialità, gli ingredienti del vostro successo?
– Sicuramente la formazione è la base per qualsiasi tipo di obiettivo, senza la formazione non riusciremmo a creare dei buoni cittadini e, quindi, dei buoni cinofili.
E poi stare insieme è sempre bello, no?
– Certo, è sempre interessante stare insieme. Puoi ben vedere la curiosità degli spettatori e gli amici volontari, che si stanno preparando e che sono un po’ tesi, poiché con i propri amici a 4 zampe dovranno mostrare qualche esercizio di ubbidienza di base che hanno imparato qui al campo.

 

Ultima domanda. Sei contento del lavoro fatto fino ad adesso?
– Sono contentissimo, oltre per il lavoro fatto, soprattutto per l’ impegno che tutti mettono, che mettiamo, in questa cosa. Questo fa pensare che i nostri ragazzi, i nostri volontari, credono in quello che si dice e si fa qui al campo: è come un seme che inizia a nascere, e speriamo che tra questi giovani possa nascere qualcosa di positivo.

Allora io vi lascio, grazie Ilaria, grazie Ercole..
– Grazie

Buon divertimento!

 

Cancello ed Arnone,li 24/7/2015

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