La cantante lirica internazionale Teresa Sparaco in Uzbekistan per esportare la musica napoletana attraverso la “via della seta”

Il sindaco Carlo Marino ha incontrato in Comune il soprano lirico Teresa Sparaco, che gli ha illustrato un progetto per la valorizzazione della Canzone Classica Napoletana in Uzbekistan. La Sparaco è, infatti, in partenza per Tashkent dove terrà, nel Musical Academic Lyceum namedafter V.Uspensky, diretto da Dildora A. Djamalova, una Master Class di musica napoletana con il soprano Clara Vitale e il Maestro di mandolino e chitarra Francesco Natale, rappresentante della Federazione Mandolinistica Italiana. “Esprimo i miei complimenti al soprano Sparaco – dice il sindaco – per una iniziativa che contribuirà sicuramente ad animare il legame tra l’Uzbekistan e Caserta, già vivissimo per il proficuo operato svolto dal console onorario Vittorio Giorgi, nostro concittadino. In questa occasione, concordandone lo svolgimento con lo stesso Giorgi, abbiamo ritenuto di definire una nostra missione istituzionale in quel Paese, finalizzata alla ipotesi di un friendship agreement e di futuri rapporti bilaterali. In tale circostanza, il consigliere comunale Gianluca Iannucci rappresenterà Caserta nei colloqui che lì saranno attivati”.

Qui di seguito il progetto:

All’Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan in Roma alla Musical Academic Lyceum V.Uspensky di Tashkent Cooperazione Culturale di scambio nel settore della musica lirica napoletana e della lingua napoletana tra la Campania / Caserta (Italia) e Tashkent (Uzbekistan). – Il mio progetto è quello di unire la musica classica napoletana suonata e cantata con gli strumenti folk Uzbeki, perché ho riscontrato una similitudine con gli strumenti musicali e il canto napoletano. Il repertorio della canzone classica napoletana costituisce un patrimonio senza eguali nel mondo e altrettanto per la scrittura della lingua Napoletana che è stata dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”. Dopo l’eccezionale fiorire di scuole musicali – un plurisecolare straordinario intreccio di musica aulica, popolare e popolaresca – non poteva che generare, alla fine del 700, 800 e primo 900, una qualità artistica e una quantità di canzoni uniche nella storia universale della musica, un patrimonio da rendere fruibile secondo un progetto organico. -Il soprano lirico Teresa Sparaco, esecutrice della canzone lirica classica napoletana ed Eccellenza Casertana, ha costatato che nella nascita di un Melodramma popolare, dichiara che la canzone napoletana del ‘700 fino alla canzone classica ottocentesca ha subito nei vari secoli influenze arabe e spagnole, ed è stata tramandata per gran parte oralmente, cosi come la musica dell’Uzbekistan che è il risultato di un ricco incontro di culture diverse. In questa regione dell’Asia centrale, nel corso dei secoli, le originarie popolazioni persiane si sono mescolate con quelle nomadi turche giunte da terre più ad oriente. Questa mescolanza etnica e culturale ha così lasciato un forte segno nel patrimonio musicale. Musica popolare, per così dire” la musica del popolo”, è una varietà di generi.Uno dei canti popolari “ShashMaqom” è composto da un’introduzione musicale seguita da sei canti. Quest’arte del canto viene trasmessa di generazione in generazione. Inoltre, visti i numerosi strumenti dei musicisti uzbeki come ghidjak, il liuto, la dombra è la chitarra, sarebbe opportuna una Master Class. -Questo Progetto è in collaborazione col Musical Academic Lyceum name dafter V.Uspensky,diretto da Dildora A. Djamalova, dove si terrà una 4 giorni tra Master di 1 giorno di concerto chiusura sulla Canzone Napoletana dal 19 al 26 settembre 2019, si realizzerà una Master Class presso l’Associazione Musical Academic Lyceum namedafter V.Uspensky dove si prevedono spiegazione degli aspetti storici e letterali della lingua napoletana. Si realizzeranno gli arrangiamenti gli aspetti armonici e compositivi, per strumenti a corde Uzbeko, con la collaborazione dei docenti dell’Accademia e con il Maestro Francesco Natale quale farà un’analisi metrica e letterale dove i testi verranno tradotti con l’ausilio di un traduttore in Inglese per dare senso e forma alle parole napoletana. Questo progetto ha il patrocinio della Federazione Mandolinistica Italiana(FMI). La FMI sarà rappresentata dal Segretario Nazionale M° Francesco Natale, già docente nella Master Class. Grazie a questo partenariato,i giovani studenti uzbeki potranno conoscere il Mandolino Napoletano in tutte le sue sfaccettature, dalla storia alla organologia alle tecniche esecutive. Il mandolino è stato il principale veicolo di divulgazione della canzone classica napoletana nel mondo e presenta molte similitudini con gli strumenti a pizzico della musica Uzbeka. A tal proposito consegneremo, per la conoscenza acquisita della nostra musica napoletana, alla Direttrice Dildora A.Djamalova i nostri spartiti musicali per poterli suonare e cantare in futuro. Nella MasterClass sarà analizzato il repertorio partendo dalla villanella, o canzone villanesca, forma di canzone profana nata a Napoli nella prima metà del XVI secolo, per arrivare a brani come FenestaVascia – Reginella- Santa Lucia-Te voglio bene assaje-Io te vurriavasà-Torna a Surriento- FuniculiFunicula-O sole mio. La Master Class verrà tenuta degli esperti Italiani gratuitamente. Sarebbe, dunque, la prima Masterclass di musica napoletana e di lingua napoletana tenuta a Tashkent, suonata e cantata dagli allievi con l’Accademia Musical Academic Lyceum namedafter V. uspensky. Inoltre, in chiusura della MasterClass si esibiranno il Soprano Teresa Sparaco il Soprano Clara Vitale e la cantante folk uzbeka GulbaxorErkulova,accompagnate dall’orchestra folk che eseguira i brani presi in analisi durante i tre giorni di Master Class.
La Master Class sarà tenuta da: •Maestro Clara Vitale Soprano, si occuperà della dizione e dell’aspetto vocale • Maestro Teresa Sparaco Soprano, si occuperà della parte interpretativa e arte scenica. • Maestro Francesco Natale: si occuperà della parte musicale e storico della lingua Napoletana letterale dei testi. • Giovanni Leuci, manager, si occuperà dei comunicati stampa e reportage per l’Italia. Si avrà, infine, uno scambio Interculturale tra le due Città, con lo scopo di poter ospitare a Caserta una delegazione del Musical Academic Lyceum name dafter V. Uspensky, per una replica del concerto eseguito in Tashkent e per favorire la conoscenza dei nostri luoghi Storici. •Teresa Sparaco. Nel 2016 ha partecipato come artista ad una missione culturale e promozionale a Tashkent, organizzata dal Console onorario dell’Uzbekistan Vittorio Giorgi: si è esibita nell’Hotel Miran, durante la “Cena di Gala Italiana”, in presenza dell’Ambasciatore Italiano Riccardo Manara ed altre personalità della città. Due giorni dopo, si è esibita al “Ricevimento per la Festa della Repubblica Italiana” davanti ai rappresentanti diplomatici di vari Paesi ed Alte Autorità. In quell’occasione ha ricevuto grandi apprezzamenti dal Sig. Bakhtiyar Yakubov, allora Rettore del Conservatorio di Stato di Tashkent, che il giorno dopo le fece visita al Conservatorio

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