La Fiadel all’attacco del Consorzio Ecocar e della Cgil

BY GIOVANNA PAOLINO

Come mai il comportamento della F.P. Cgil e’ subordinato alle posizioni aziendali ? La Fiadel Caserta – Federazione Italiana Autonoma Enti Locali all’attacco della Cgil nella vicenda Consorzio Ecocar Ambiente scarl. In un Comunicato ai Lavoratori, la Segreteria Provinciale Fiadel, guidata da Giulio Testore, ” definisce inqualificabile il comportamento del Responsabile Provinciale Cgil, Raffaele Maietta, a cui viene rimproverato di condividere le posizioni dell’azienda , di cui e’ Direttore Sirio Vallarelli, e non, invece, di sostenere le giuste cause dei lavoratori”. Ma non e’ tutto: la sigla sindacale si prepara a chiedere l’intervento delle autorita’ competenti e delle forze dell’ordine in mancanza di provvedimenti aziendali a tutela dei lavoratori.

Per capirne di piu’ percorriamo a ritroso la tensione sindacale attualmente in atto fra il Consorzio Ecocar Ambiente scarl ,azienda concessionaria della gestione dei rifiuti a Caserta , e la Fiadel.

La segreteria Fiadel Caserta , al fine di tutelare tutti i lavoratori del cantiere di Caserta, aveva in data 4 febbraio richiesto incontro urgente alla società Eco. Car, azienda capofila ati che attualmente gestisce il servizio nel capoluogo.
Non avendo avuto risposta dal Consorzio , la Fiadel provvedeva a proclamare lo sciopero per il giorno 20 febbraio. In data 16 febbraio, tuttavia, il Consorzio Ecocar convocava le organizzazioni sindacali con cui prendeva impegni, definiti dalla Fiadel ” parziali” , da attuare entro il prossimo 26 febbraio.

A questo punto la Fiadel, pur non sottoscrivendo alcun verbale di incontro , decideva di posticipare lo sciopero per il giorno 27, programmando una serie di assemblee ai fini di una dovuta attivita’ di informativa ai lavoratori.

In questa vicenda, dunque, sul banco degli imputati , Raffaele Maietta, Responsabile Provinciale Cgil, che , secondo la Fiadel di Caserta, “invece di sostenere le giuste cause dei lavoratori, condivideva le posizioni aziendali, che mettevano in discussione la legittimità dello sciopero già precedentemete avvallato dalla commissione di Garanzia nazionale sugli scioperi ,unico organismo chiamato a valutare l’operato dei sindacati nei servizi pubblici essenziali”. La Fiadel si chiede per quale ragione il comportamento della F.P. Cgil risulta essere subordinato alle posizioni aziendali del Consorzio Ecocar Ambiente scarl.

A tutt’oggi, l’azienda non intende affrontare il tema della contrattazione di secondo livello anche se continua a ricevere un canone per un numero di dipendenti inferiore a quello del C.S.A.. ” Meno personale – osserva la Fiadel – vuol dire maggiori carichi di lavoro per i dipendenti ma i benefici economici sono solo a favore dell’azienda “. Per questi motivi, la sigla sindacale di Giulio Testore chiede che una parte dei benefici economici venga redistribuita ai lavoratori.

La Fiadel infine stigmatizza taluni comportamenti dei preposti aziendali, “che sono finalizzati non certo a favorire le normali attività lavorative , ma da una parte salvaguardano l’assenteismo cronico programmato degli amici e parenti, dall’altra parte colpiscono il dissenso , la critica sindacale , di chi opera e fa il proprio dovere di lavoratore, per poter continuare ad operare senza il rispetto delle leggi, del contratto in piena anarchia ed illegalità”.

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