“La sposa americana” di Mario Soldati

 TRAMA
Edoardo, docente universitario italiano di mezza età, conosce Edith presso una tavola calda in cui lavora negli USA, paese di cui si è talmente invaghito da desiderare di diventare cittadino americano. Mentre sta per pronunciare il sì alle nozze con Edith, inopinatamente promossa impiegata di banca, si volta all’arrivo di Anna, la migliore amica italiana di Edith, di cui ha sposato il fratello e subito ne rimane invaghito. Dopo il viaggio di nozze a quattro a Venezia, Edoardo, che ha trovato subito passionalmente disponibile Anna, non riesce a staccarsi da Edith, ma neppure a rinunciare all’amante. Le due coppie partono per l’America, dove Edoardo ha ottenuto un incarico alla Berkeley University e dove – pur geloso di Edith ogni qualvolta un qualche infondato indizio gliene dia occasione – continua a dividere le sue prestazioni sentimentali fra le due donne. Finché, al ritorno di Edith da un viaggio che aveva presentato al marito come esigenza di lavoro, lasciandolo solo con l’amica, Edoardo, al termine di un violento alterco con Edith, scopre che la moglie si è assentata a causa di una visita specialistica, che le ha diagnosticato un incurabile tumore al cervello. Dopo la morte di Edith, Anna si allontana, e il vedovo si consola con l’ottenuta cittadinanza USA.

Ho letto questo romanzo di Mario Soldati molti anni fa, quando ero quasi una ragazza, e sin da allora è stato uno di quei romanzi che non ho mai dimenticato, mi aveva colpito moltissimo questo intenso ménage à trois , fatto di “Amore e tradimento”. E’ per questo motivo che oggi, all’alba dei miei 60 anni, con un bagaglio di vita maggiore e più intenso, ho desiderato rileggerlo e verificare le mie emozioni.
Emozioni che sono risultate identiche alle precedenti e coinvolgimento totale sino a sentirmi parte della storia stessa, così come mi era già accaduto.

“La sposa americana”, opera di Mario Soldati, presenta al centro del racconto la passione adulterina di Edoardo, un italiano che insegna letteratura americana in California, per la sensuale cognata di origini siciliane, Anna, grande amica della moglie Edith.
Amore e tradimento
“Non so perché in quel momento mi voltai”. Cosa passa per la testa di un traditore seriale?
E’ un thriller dei sentimenti quello raccontato da Mario Soldati, un tradimento che ha inizio davanti all’altare, poco prima della pronuncia del fatidico sì. Lui, lei, l’altra, quando l’altra, terribilmente attraente, è la migliore amica di lei. Le dinamiche del rapporto amoroso e del matrimonio sono analizzate dalla voce narrante di Edoardo, intellettuale italiano che vive in America. La sua è un’analisi obiettiva fino al cinismo, portata avanti attraverso una serie di flashback, e che arriva ad una considerazione di fondo: amore e tradimento sono due facce della stessa medaglia e l’uno si nutre dell’altro. Il destino e la debolezza umana fanno il resto, lasciando poco spazio, almeno nel breve periodo, a rimorsi e rimpianti. Non sono pochi i lettori che potrebbero identificarsi con uno dei tre protagonisti, o riconoscere una storia accaduta nella realtà. C’è un realismo perfino irritante nel libro, soprattutto per quelli che non rinunciano a credere nel potere salvifico dell’amore.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *