La super luna – spettacolare!

Nella notte dell’8 aprile  c’è stata la terza super Luna del 2020, e lo spettacolo, complice la distanza minima possibile tra la Terra e il nostro satellite, oltre a condizioni meteo ottimali,  è stato assolutamente garantito

La terza super Luna del 2020, a detta degli esperti la più particolare dell’anno. Il perché è presto spiegato: l’orbita lunare è ellittica e la distanza dal nostro pianeta può variare da un minimo di 356mila chilometri a un massimo di 406mila. Il fenomeno della super Luna si verifica quando la Luna piena si trova a breve distanza dalla Terra, ma è molto difficile che tale fase coincida perfettamente con la sua distanza minima; il più delle volte sono casi intermedi. Questa notte la distanza del nostro satellite sarà di 356.908 chilometri, numero molto vicino al minimo possibile.

Nonostante molti scienziati considerino quello della super Luna un trend senza grande rilevanza – per l’osservatore medio, spesso, non cambia nulla: a occhio nudo la differenza è praticamente impercettibile–, gli scatti che abbiamo raccolto nella nostra gallery, complici condizioni e visuali molto particolari, raccontano altro. Insomma, per verificare se qualcosa di diverso davvero c’è, mai serata migliore di quella che abbiamo avuta nel nostro Paese, dove cieli limpidi, sgombri di nuvole,  hanno garantito un’ottima visuale. Mio marito mi ha ricordato di dare un’occhiata fuori dalla finestra. SPETTACOLO FANTASTICO!

La natura regala spettacolo, ancora una volta. Oggi, nella notte tra il 7 e l’8 aprile 2020 mettiamoci tutta davanti alla finestra perché potremo ammirare la Superluna piena più vicina dell’anno che illuminerà come non mai il cielo sopra di noi. E questa – come segnala l’Unione Astrofili Italiani (Uai) – sarà una delle tante meraviglie che il cielo di questo mese ci riserverà.

Venere e le Pleiadi…

Ma la luna non è la sola protagonista. Anche Venereha dato spettacolo, per ben due volte. Il 2 aprile, quando è tramontata 4 ore e 7 minuti dopo il Sole, raggiungendo il periodo di massima permanenza in cielo. Uno spettacolo che durerà poche settimane, perché il pianeta inizierà a riavvicinarsi repentinamente al Sole. Il 3 aprile si è avuto l’incontro di Venere con l’ammasso delle stelle Pleiadi nella costellazione del Toro. Una congiunzione tanto suggestiva quanto rara che si ripete, circa nella stessa data, ogni otto anni.

 

…Ma anche Giove, Saturno e Marte

Anche Giove, Saturno e Marte si prenderanno il loro spazio da protagonisti del cielo. Durante il mese di Aprile, il Pianeta rosso si allontanerà da Saturno e sarà l’ultimo a sorgere tra i pianeti visibili al mattino, chiudendo il terzetto che comprende anche Giove, il più luminoso dei tre. Come nei mesi precedenti, continuano le spettacolari congiunzioni tra la falce di Luna calante e i pianeti visibili prima dell’alba, come quella del 15 aprile tra Luna, Giove e Saturno, o del 16 aprile tra la Luna e Marte. Si concluderà in bellezza il 26 aprile con tanti astri luminosi all’orizzonte dopo il tramonto: le Pleiadi, la stella Aldebaran, la Luna crescente e Venere. Da seguire – conclude la Uai – anche l’evoluzione della cometa C/2019 Y4 ATLAS, che potrebbe diventare visibile ad occhio nudo.

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