Ladri in azione in pieno giorno in via Grotta, sventrati due garage, rubata anche una bicicletta elettrica

SAN NICOLA LA STRADA – Ondata di episodi di microcriminalità a San Nicola La Strada. Non c’è notte che non si registrino furti che ora, grazie ai social, vengono denunciati in tempo reale. Si allarga a macchia d’olio, come la peste di manzoniana memoria a Milano, l’ondata di furti e nessun parco o villa è esente da questa “epidemia” di furti. Ed ora i furti nei garage e nelle cantinole avvengono anche di giorno senza alcuna paura di essere “beccati” o da qualche condomino o “per puro caso” da qualche esponente delle forze dell’ordine. In tutto questo la colpa è senza alcuna ombra di dubbio legata all’assenza della video-sorveglianza che non funziona nonostante il preciso impegno assunto anche dalla maggioranza dell’esecutivo del sindaco Vito Marotta che aveva approvato una mozione con la quale avevano preso l’impegno di attivare al più presto la video-sorveglianza. Anche domenica, 6 novembre 2016, in pieno giorno, erano circa le 15.00 quando ignoti sono penetrati all’interno del Parco ALUI sito in Via Grotta, zona peraltro già pesantemente tartassata da questi delinquenti, tanto che numerosi privati avevano lanciata l’idea di costituire della “ronde private”. Obiettivo del colpo i soliti garage che sono stati una facile preda sia per l’assenza di alcuni inquilini per la giornata festiva (molti si recano a casa dei parenti cercando di passare una giornata in compagnia, salvo poi avere brutte sorprese al loro ritorno a casa) che per la cronica scarsità di Forze dell’Ordine in giro per la città. Non vorrei essere tacciato di essere razzista, ma vorrei sottolineare che nel giro di tre mesi nel Parco MECOS, sede in cui sono alloggiati 120 migranti, si contano la bellezza di circa 70 biciclette (ma se questi migranti non hanno soldi come possono essere in possesso di tante bicilette ?). Fra le altre cose rubate all’interno dei garage, è stata sottratta una bicicletta elettrica (il costo di una bicicletta a pedalata assistita va da un minimo di oltre 600 euro ad oltre 1200 euro) che, sicuramente, non potrà essere utilizzata sul territorio cittadino essendo troppo visibile ed andrà subito venduta per qualche centinaia di euro. ma non solo garage o cantinole sono nel mirino da oltre due anni sul territorio di San Nicola la Strada ma anche le autovetture. L’ultima di cui i social hanno annunciato il furto è  capitata lo scorso 5 novembre 2016 alla signora Carmen Medaglia che ha scritto sulla sua pagina fb: “Va bene che stanotte mi hanno rubato la macchina, ma quel che più mi preoccupa e che essendo comunque una strada chiusa senza vie di fuga, qualcuno li “incoccia” sul fatto…e poi che succede???? Purtroppo non è la prima volta, ormai tra garage e sosta è diventato un luogo dove “attingere” a qualsiasi ora del giorno e della notte! E’ nisciun s’ n’fott’ e’ ognun’ aspett a’ ciorta”. Gli ultimi (forse perché sono stati sfortunati) ad essere arrestati in flagranza di reato per il furto di una autovettura in Via Grotta sono stati: D’AMICO Giuseppe, cl. 73, di Casalnuovo (Na) e GAMBARDELLA Giuseppe, cl. 88, di Boscoreale (NA), che furono “beccati” dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia Marcianise, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, finalizzato alla repressione dei reati in genere, il 23 ottobre 2016. Dov’è la videosorveglianza tanto chiesta dai cittadini ? A questo punto ci sentiamo solo di consigliare ai cittadini a munirsi loro di telecamere per la sorveglianza di garage e appartamenti collegati ad un sistema di allarme telefonico, così che le riprese possano poi essere d’ausilio alle forze dell’ordine, visto che queste ultime “non hanno occhi” in Città. È, forse colpa del dissesto finanziario dell’Ente Comune ? Purtroppo a San Nicola la Strada il numero dei furti è in continuo aumento. I ladri sembrano essersi specializzati nel colpire soprattutto nei garage, nelle cantinole, quando i proprietari non sono presenti in casa, anche se non sono mancati colpi messi a segno con l’utilizzo di spray soporifero. Le amministrazioni comunali di San Nicola hanno ottenuto in passato molti fondi pubblici per far installare qualcosa come non meno di undici telecamere per la video sorveglianza eppure non sembrano essere servite a qualcosa. Gli impianti di video sorveglianza e di illuminazione, sarebbero dovuti servire ad incrementare le misure di sicurezza ed assicurare la sorveglianza e l’illuminazione dell’area perimetrale interna ed esterna della città, ma dove sono ?

Nunzio De Pinto

 

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