L’appello di Marotta contro i botti illegali e pericolosi, la Protezione Civile invita a proteggere gli animali di affezione

SAN NICOLA LA STRADA – Mancano solo poche ore alla fine del 2016 prima di dare libero sfogo al divertimento. La notte di Capodanno dalla maggior parte delle persone è vista come un momento ludico nel quale dire addio all’anno appena trascorso e festeggiare quello che sta arrivando. Per far si che i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno non si trasformino in gravi incidenti a causa dell’uso maldestro dei fuochi illegali e pericolosi, il Sindaco Vito Marotta ha lanciato un appello a tutta la cittadinanza: “Si fa un gran parlare in questi giorni dei “botti di Capodanno” e degli incidenti che vedono protagonisti bambini e non, che, a causa di materiali esplosivi illegali, perdono occhi, mani, e a volte la vita. Per debellare questo fenomeno” – ha affermato il primo cittadino – “è necessario un intervento deciso da parte di tutta la società civile. In tale ottica, anche questo anno, la Città di San Nicola la Strada, in collaborazione con il Nucleo Comunale di Protezione Civile, ha organizzato la campagna di sensibilizzazione “A farsi male a Capodanno i ragazzi non ci stanno”. Una campagna, che nel corso di questi anni, ha contribuito a far sì che anche nella nostra Città, diminuissero i feriti causati dallo scriteriato utilizzo dei fuochi d’artificio. Una tendenza che sta divenendo sempre più una realtà, ma non bisogna fermarsi qui. È necessario intensificare le iniziative di educazione anche nei confronti delle famiglie e invitare a denunciare chi conserve o detiene fuochi illegali il cui ricavato va ad alimentare principalmente le casse delle organizzazioni criminali”. A tale scopo, il Nucleo comunale della Protezione Civile, coordinato da Ciro De Maio, spiega quanto siano pericolosi i “botti” che potrebbero trasformare la notte più sfavillante dell’anno in un incubo infernale. Ma i volontari non si sono dimenticati nemmeno dei migliori amici dell’uomo, siano essi a quattro o a due zampe. “Quando festeggiamo” – ha affermato De Maio – “ricordiamoci che ci sono degli esseri viventi che non hanno nessun motivo per festeggiare: gli animali. Non facciamo riferimento solo a cani e gatti di casa, ma soprattutto a quelli che si trovano per strada ed a qualsiasi tipo di animale domestico e non. Mentre noi siamo con il naso all’in su per guardare quelle splendide forme che i fuochi d’artificio disegnano” – ha aggiunto – “loro non si spiegano cosa stia succedendo: è come se un bambino di 1-2anni fosse in piena guerra! La cosa che più spesso accade è che conigli, uccelli e altri animali più deboli, soprattutto quelli che si trovano all’esterno di una casa, muoiano di infarto o abbiano degli incidenti durante la fuga da quel terribile rumore. Ci sono delle semplici regole che si possono applicare almeno per tutelare gli animali che si trovano in casa: Portare dentro casa le gabbie contenenti uccellini e/o conigli; Non tenere nessun animale sul balcone, terrazzi o simili (per la paura potrebbero buttarsi giù); Non tenere animali in giardino o a catena (tirando per scappare potrebbero strozzarsi); Tenete più alto il volume della radio o della televisione; Lasciategli a disposizione un posto dove si sente al sicuro e dove possa nascondersi se ne sente la necessità. Invece” – ha concluso De Maio – “per tutti gli animali che si trovano, loro malgrado, per strada ci appelliamo al senso civico delle persone e al rispetto che ogni essere umano dovrebbe portare per qualsiasi specie vivente sul pianeta: Non sparare i botti è un gesto di civiltà”.

Nunzio De Pinto

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