Lello Giulivo, il viaggio nella classica napoletana chiuderà giovedì la XVI ediz. l’Irnofestival “Così si canta a Napoli”.

Giovedì 25 settembre alle ore 20.30 sul festival calerà il sipario con un concerto d’eccezione a Fisciano presso l’Arciconfraternita del SS Rosario, Piazza Umberto I, il noto attore e cantante Lello Giulivo ci guiderà nel fantastico mondo della canzone classica napoletana d’autore accompagnato al pianoforte da Ciro Cascino.
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LELLO GIULIVO
Cantante
Lello Giulivo, nasce a Napoli nel 1957, artista poliedrico (cantante, attore, mimo) muove i primi passi nel mondo dello spettacolo a diciassette anni, si esibisce come cantante folk e partecipa, due anni dopo, al recital e al disco di Massimo Ranieri “Macchie ‘e culore” per la regia teatrale e televisiva di Mauro Bolognini. Sono gli anni d’oro della N.C.C.P. (Nuova Compagnia di Canto Popolare) diretta da Roberto De Simone e della quale farà parte negli anni successivi fino al 1991.
Nel ’79 è diretto da Roberto De Simone in “Festa di Piedigrotta” di Viviani, e nei successivi quindici anni è fra i protagonisti di quasi tutte le produzioni teatrali e musicali realizzate e dirette dal M° De Simone (La gatta Cenerentola, L’opera buffa del giovedì Santo, Eden Teatro, Agamennone, Messa di requiem per Pasolini, Mistero e processo a Giovanna D’Arco ecc.).
Dal 1991 è protagonista in “Novecento Napoletano” con Marisa Laurito e poi in “Masaniello” diretto da Armando Pugliese, “Uomo e galantuomo” di Eduardo con Luca De Filippo, ”Amore di tango” diretto da Lindsay Kemp.
Varie sono le partecipazioni discografiche a cui ha preso parte: è fra gli interpreti della colonna sonora del film “Fontamara”di Ignazio Silone per la regia di Carlo Lizzani, con la N.C.C.P. realizza la colonna sonora del film “Sabato, domenica e lunedì” di Eduardo per la regia di Lina Wertmuller, il CD “Penziere mieje” poesie di Eduardo musicate dal M° Antonio Sinagra, e ancora il suo disco e concerto “Napolettango”.
Diverse anche le sue esperienze cinematografiche: “Pacco, doppio pacco e contropaccotto” di Nanni Loi, “Mare Largo” di Ferdinado Vicentini Orgnani, “I vesuviani” di Pappi Corsicato, “Appassonate”di Tonino De Bernardi, “Incantesimo napoletano” di Luca Miniero e Paolo Genovesi e ancora “The Sopranos” per la regia di Tim Van Patten e “La passione di Cristo” diretto e prodotto da Mel Gibson.